La migliore trattoria della regione è coratina, il riconoscimento de “La Puglia è servita”

La Redazione
"La Puglia è servita" premia “La Bottega dell'Allegria”

“La Bottega dell'Allegria” si aggiudica il premio 2015 nella sezione trattorie della guida "La Puglia è servita"

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Ben 249 strutture, 123 cantine e 350 vini riuniti in un unico appuntamento. Questa la formula dell’evento realizzato alla Masseria Pietrasole a Bari per la presentazione delle guide 2015 della casa editrice Tirsomedia: VinidiPuglia, alla sua seconda edizione, e La Puglia è Servita, storico vademecum enogastronomico giunto alla 19esima edizione, disponibili entrambe sia in versione cartacea sia con una inedita app per tutti i dispositivi mobile.

Come ogni anno “La Puglia è servita” ha assegnato il premio alle strutture che hanno ottenuto il maggior numero di consensi nel corso dei dodici mesi: per la sezione trattorie il premio è andato a “La Bottega dell’Allegria” di Corato.

A seguire, sono saliti sul palco i 32 “premiati” della guida “VinidiPuglia”. Produttori di vino e olio, ristoratori, operatori turistici ma anche esperti di enogastronomia del territorio, appassionati e curiosi del buon bere e del buon mangiare hanno preso parte ad una serata in cui momenti di ironia si sono alternati a curiosità e bontà da degustare.

Presentatore dell’evento è stato l’attore Antonio Stornaiolo che ha coinvolto i presenti in un viaggio simbolico alla scoperta delle due guide. Ad affiancarlo, l’editore Vittoria Cisonno, che ha spiegato novità e peculiarità delle due iniziative editoriali. Inoltre sono intervenuti i rappresentanti dei ristoratori e delle associazioni Ais Bari, Onav Puglia e Assoenologi Puglia, che hanno curato le degustazioni per la guida “VinidiPuglia”.

Superata la maggiore età, “La Puglia è servita” ha cambiato la veste grafica a cominciare dalla copertina, dove le vignette hanno ceduto il posto alle icone, simbolo della nuova quotidianità digitale. Con 209 pagine suddivise in dieci sezioni – 19 ristomare, 70 ristoranti, 21 trattorie, 13 fornelli, 23 vinerie, 20 masserie, 25 bed & breakfast, 41 dimore, 14 cantine, 3 frantoi organizzati per l’accoglienza enoturistica – e le “tipicittà”, sfiziose indicazioni su dove acquistare prodotti artigianali e agroalimentari del territorio, “La Puglia è Servita”, disponibile da gennaio anche nella versione inglese, da diciannove anni rappresenta una lente d’ingrandimento sull’enogastronomia regionale, una bussola a forma di forchetta e coltello che indica i punti cardinali del gusto made in Puglia.

Una guida che comprende strutture, dalla Daunia al Salento, per tutti i gusti e possibilità, utile anche ai pugliesi che sempre di più amano scoprire i propri gioielli enogastronomici e paesaggi mozzafiato a pochi passi da casa.

192 pagine, 123 aziende, circa 350 vini degustati, e 32 premiati: sono questi i numeri dell’edizione 2015 di “VinidiPuglia”. Giunta alla seconda edizione, tante le novità anche per questo prodotto editoriale. Le macroaree vitivinicole del territorio passano dalle tre dello scorso anno a cinque: Daunia, Murgia, Valle d’Itria e Bassa Murgia, Magna Grecia e Salento, offrendo così la possibilità di meglio approfondire gli aspetti pedo-climatici, i disciplinari di produzione e l’eccezionale varietà e versatilità delle anime enologiche e storico-culturali che vi convivono.

Grande risalto è stato dato anche agli ambasciatori enologici più illustri, i tre principali vitigni autoctoni: Negroamaro, Primitivo e Nero di Troia, con una sezione dedicata in apertura. Oltre ai premiati, la guida ha assegnato anche una menzione speciale a quelle etichette che si sono distinte per il più vantaggioso rapporto qualità prezzo.

Momento centrale della manifestazione, l’attesissima premiazione e consegna degli attestati alle migliori strutture e cantine 2015 che ha visto salire sul palco i nomi più prestigiosi del panorama enologico, ricettivo e enogastronomico della nostra regione.

A sfilare per primi la prestigiosa rosa dei premiati dell’edizione numero diciannove de “La Puglia è Servita”. Gli attestati sono stati consegnati da Dario Stefàno Senatore della Repubblica e Maria Teresa D’Arcangelo in rappresentanza dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia.

Per il secondo anno consecutivo le guide non rimangono solo su carta ma viaggiano veloci sulla rete nel formato digitale. “La Puglia è servita” e “VinidiPuglia” saranno da gennaio disponibili nella versione App da scaricare gratuitamente negli store Apple e Android per tablet e smartphone.

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