La “Jò a jò” rende omaggio a Matera 2019, domani in piazza i “Ragnatela folk”

© Alberto Iurilli
I festeggiamenti in onore di Santa Lucia domani inizieranno alle 18 con la messa in chiesa Matrice. A seguire la processione della statua e l'accensione del falò in piazza Di Vagno
“Jò a jò” 2014, ancora una volta il grande falò riscalderà l’arrivo in piazza Di Vagno di Santa Lucia, la protettrice degli occhi.
In prima linea per l’organizzazione della manifestazione – una delle poche che ancora resta in vita conservando i suoi tratti originari – c’è la Pro Loco “Quadratum”. Al sostegno che da sempre la Granoro assicura all’associazione si aggiungono il patrocinio del Comune di Corato e quello del Gal “Citta del Castel del Monte”.
«C’è una bella novità quest’anno» anticipa il presidente Gerardo Strippoli. «A pochi giorni dalla proclamazione di Matera capitale europea della cultura – spiega – abbiamo pensato di dedicarle un tributo. Per questo domani ad allietare la serata avremo i “Ragnatela folk”, una formazione che sarà in grado di portare a Corato i pezzi della tradizione lucana e dell’Irpinia mescolando sonorità antiche e contemporanee. Rino Locantore, il cantante leader della Band, è uno dei promotori della candidatura di Matera a capitale europea della cultura 2019».
La Ragnatela Folk Band annovera tra i suoi componenti musicisti di ogni generazione: dai più “anziani” portatori della tradizione provenienti dal Gruppo Folk Matera ai più giovani provenienti da esperienze musicali di matrice diversa e parallela alla musica popolare. Nel gruppo ci sono anche membri dei Scettabbann, Terragnora e amici musicisti che gravitano intorno all’associazione.
«Per la prima volta – conclude Strippoli – un’altra realtà privata si unisce alla manifestazione con una mostra dal titolo “Tra passato e presente”, esposizione di lavori a tombolo a cura de “Il tombolo di Cecilia” allestita nella “Bottega #number 4uor” di Pierantonio Cialdella, in via Monte di pietà. Ci saranno inoltre alcuni elementi di arredo proposti da Studio vintage Cia e Cinzia e una statua di Santa Lucia recuperata da una chiesa di Bari».
Insieme all’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) e con la collaborazione del vicario zonale don Cataldo Bevilacqua, grande spazio sarà dato alla dimensione religiosa della vigilia di Santa Lucia. La chiesa cattolica ricorda la santa il 13 dicembre, giorno in cui le parrocchie organizzano il loro falò di quartiere.
Domani alle 18 don Cataldo celebrerà la messa in chiesa Matrice. A dar voce alla liturgia della Parola saranno un ruvese e una coratina soci dell’Uici. Subito dopo il simulacro di Santa Lucia sarà portato in processione fino a piazza Di Vagno dove, la più piccola dell’Uici di Corato e un amichetto della sede di Ruvo accenderanno la grande pira di legna.
Durante la serata di domani sarà inoltre presentato il calendario 2015 firmato dalla Pro Loco “Quadratum” e dal socio Francesco Diaferia. Completata la serie delle fotografie d’epoca e delle opere d’arte degli artisti locali, i mesi del 2015 scorreranno con i bozzetti di Diaferia. Dal muratore al calzolaio passando per il venditore ghiaccio o il fabbricante di carrozze: illustrazioni ad acquerello in chiave grottesca di figure e mestieri di una volta.
In ultimo, non per importanza, quella di domani sarà anche la sera dell’inaugurazione di “Passeggiando tra i presepi”, l’esposizione di sette presepi artistici allestiti in altrettanti locali del centro storico, tra piazza Sedile e via Duomo.
Come ogni anno piazza Di Vagno accoglierà stand enogastronomici e associazioni di volontariato.
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