Ennesimo furto di rame lungo la Bari-nord, treni in forte ritardo

La Redazione
Treno Ferrovie Nord Barese

Stanotte, sempre sulla linea Terlizzi-Bitonto, sono stati nuovamente sottratti i cavi di rame di alimentazione della linea ferroviaria. Inevitabili i disagi al traffico ferroviario, pesantemente rallentato dall’accaduto

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Ancora ritardi per i treni delle ferrovie del nord barese. Esattamente una settimana dopo il furto dei cavi di rame che alimentano la linea ferroviaria della BariNord nel tratto fra Terlizzi e Bitonto, la scena si è ripetuta. In quell’occasione gli operai, al lavoro già dall’alba, erano riusciti a ripristinare la situazione per uno dei due binari prima delle 5.30, non potendo evitare comunque disagi e ritardi per i passeggeri.

Stanotte, sempre sulla linea Terlizzi-Bitonto, sono stati nuovamente sottratti i cavi di rame di alimentazione della linea ferroviaria. Dopo aver mandato in corto circuito le alimentazioni, i ladri hanno tagliato ed asportato circa due chilometri di linea area di contatto in rame. 

Inevitabili i disagi al traffico ferroviario, pesantemente rallentato dall’accaduto. Squadre di operai sono al lavoro ormai da ore per cercare di riportare la situazione alla normalità e andranno avanti ininterrottamente fino al pieno ripristino in entrambe le direzioni.

La Ferrotramviaria, di conseguenza, ha annunciato che la circolazione ferroviaria è limitata su un solo binario, con conseguenti ritardi sulle corse fino a 40 minuti, per tutti i treni circolanti.

«E’ una situazione ormai insostenibile – afferma il direttore generale di Ferrotramviaria, ing. Massimo Nitti – facciamo l’impossibile per ridurre il disagio all’utenza, ma il danno è di tali dimensioni da rendere impossibile una regolarizzazione del servizio in tempi brevi. E’ una situazione che non possiamo assolutamente risolvere da soli e che richiede un urgente intervento delle istituzioni e di tutti coloro che devono impedire che tutto questo accada. Non dimentichiamo che il diritto alla mobilità dei cittadini passa anche attraverso la salvaguardia delle infrastrutture ad essa deputate.

Mi rendo perfettamente conto della difficoltà di controllare un territorio così vasto, ma ritengo sia sicuramente più facile individuare chi successivamente ricetta il materiale rubato. E’ questo secondo me il vero cuore del problema, al di là di chi fisicamente effettua il furto per ricavare qualche euro mettendo a rischio la propria vita».

Sulla questione è intervenuto anche il presidente Asstra Puglia e Basilicata (l’Associazione trasporti), Matteo Colamussi.

«Ci rammarica constatare ancora una volta l’indifferenza delle Istituzioni di fronte ad un fatto così grave, l’ennesimo che registriamo sulle infrastrutture del nostro territorio. Da tempo abbiamo chiesto un incontro al Prefetto di Bari, non soltanto come Asstra Puglia, ma anche affiancati da Confindustria Bari e Bat e dall’Anav, l’Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori. Auspichiamo infatti una collaborazione sinergica sulle problematiche, visti i ripetuti furti di materiale e gli atti vandalici che purtroppo registriamo.

Non va infatti dimenticato che al danno materiale che subiscono le aziende, va ad aggiungersi la grande responsabilità che le aziende stesse hanno quotidianamente nei confronti dei viaggiatori, la stragrande maggioranza studenti e lavoratori pendolari, costretti dai disagi a ritardi che si ripercuotono a cascata su enti, istituti scolastici e aziende a cui fanno riferimento. Per questo reiteriamo la richiesta di un incontro, che andrebbe fissato il prima possibile».

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