Di corsa per battere il cancro. Le immagini di “Corri sine labe doli”

Giuseppe Gallo
"Corri sine labe doli"

La manifestazione è uno sforzo collettivo per raccogliere fondi da donare all'Airc e all'Ant, una selva di gambe che mulinano scorrevoli e altre che passeggiano più placide, tanti sorrisi e un'aria festosa

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Animare una Corato che sonnecchia di domenica mattina non è una missione impossibile quando c’è di mezzo “Corri sine labe doli”.

Una selva di gambe che mulinano scorrevoli e altre che passeggiano più placide, tanti sorrisi e un’aria rilassata di festa per la quarta edizione della manifestazione benefica voluta dal Cral Asipu e dal Gruppo sportivo atletica amatori di Corato in memoria di Bice Fino e Giacomo Gravina, due atleti scomparsi troppo prematuramente.

I numeri sono in aumento rispetto allo scorso anno. Dati incoraggianti arrivano dagli organizzatori, orgogliosi di coltivare e trasmettere la passione per l’attività atletica all’aria aperta: gli iscritti sono stati circa trecentocinquanta, di cui oltre cento camminatori e la parte restante di corridori amatoriali.

«Un sensibile incremento della partecipazione negli anni – commenta Sabino Castrigno, presidente del Gruppo sportivo atletica amatori di Corato – e il sempre maggior numero di persone che si avvicinano alla camminata sportiva ci conforta notevolmente».

La villa comunale, da luogo bistrattato e ricco di criticità qual è, si è travestita ieri da fulcro della vita sociale coratina. L’arrivo della gara fissato all’interno del parco, lo spuntino a base di frutta abbondante per recuperare naturalmente i sali minerali persi, il K-way, il tonno Rio Mare e il pacco di pasta Riscossa, i commenti a caldo sulla gara di uomini e donne di ogni età, un concorso a premi e le danze latinoamericane di Sonia Jaimes hanno regalato “buone vibrazioni” a curiosi e partecipanti. Lo sport inteso come sano stile di vita che non sconfini necessariamente nell’agonismo, si sa, è fonte di positività.

«L’obiettivo primario è quello della solidarietà, da raggiungere attraverso la socializzazione, la condivisione e il divertimento, cercando di favorire questo tipo di utilizzo per la vita comunale», spiega all’arrivo il direttore dell’azienda municipalizzata Salvatore Mastrorillo.

Il ricavato sarà devoluto in favore di Airc e Ant, rappresentati da Milena Papagno e Sabino Gerardo Resta, che avranno come unico interesse la cura a domicilio di chi soffre le terribili conseguenze del cancro. «L’augurio è che i risultati raggiunti con questi sforzi siano investiti nel migliore dei modi affinché prevalga il rispetto della salute e della vita umana», come spera il presidente del Cral Asipu Nicola D’Introno.

«Bice era una appassionata della corsa “sine labe doli”: quello di oggi è un immenso lavoro, un bel modo per ricordarla», ricorda commossa Annunziata Bevilacqua, madre della ragazza scomparsa, mentre il figlio dell’ex dipendente Asipu desidera che «questo progetto si possa portare avanti negli anni con la massima costanza», perché “la corsa è una ricerca della propria pace interiore, e così è una vita ben vissuta” come disse il campione di ultramaratona Dean Karnazes. E se a questo si aggiunge la solidarietà, può diventare un potentissimo veicolo per regalare la pace al prossimo.

Sul palco, per la premiazione dei primi cinque classificati nelle categorie uomini e donne, anche il sindaco Massimo Mazzilli e l’assessore allo sport Gaetano Nesta. Di seguito i nomi dei più veloci e le classifiche complete (maschile e femminile)

Donne
Mariapia Lastella
Alessandra Ferrucci
Benedetta Caterina
Maria Tarricone
Vittoria Elicio

Uomini
Gianluigi Corlianò
Domenico Baccaro
Karim Samir
Luigi Muciaccia
Luca Mazzilli

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Commenti

  • Cataldo62 (utente non verificato)

    Una bella ed eccellente organizzazione. Un bravo a tutti coloro che hanno contribuito affinché la manifestazione avesse una bella riuscita. Complimenti a Nicola d’intorno e a sabino castrigno, so quanto faticoso sia organizzare una manifestazione, ebbene voi ci siete riusciti, 350 partecipanti non sono pochi, anzi, meritate un bravo voi e tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita della manifestazione in memoria di Bice e Giacomo.