Giornata contro la violenza sulle donne. La Fidapa punta al “Codice rosa”

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Il tema nazionale scelto dalla federazione è “Il ruolo dell'associazionismo femminile in una società in rapida e continua evoluzione”
Immancabile nella giornata dedicata alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne il contributo della Fidapa Bpw Italy, giunto in città grazie alla sezione locale presieduta da Angela Povia.
Il tema nazionale scelto dalla federazione è “Il ruolo dell’associazionismo femminile in una società in rapida e continua evoluzione”. Il 5 dicembre a Matera sarà presentato presso la Prefettura, il convegno sul “Codice Rosa: buone pratiche per riconoscere la violenza”.
L’incontro, anticipato dalla Campagna di sensibilizzazione contro la violenza, nasce dalla necessità di interrogarsi su quali siano o possano essere oggi le politiche di contrasto e prevenzione della violenza in una fase di ridisegno profondo del welfare, cogliendo l’opportunità della nomina di Matera “Capitale europea della cultura 2019”.
«Alla luce della considerazione che il fenomeno della violenza è da considerarsi anche come un problema culturale che, nonostante gli sforzi operati, continua ad assumere proporzioni inquietanti, nell’affrontarlo – scrivono dalla Fidapa – si può tentare un approccio diverso trattandolo per quello che è: un fenomeno ampio e trasversale, che incrocia dimensioni eterogenee, rappresentazioni simboliche e potere, vissuti e tratti psicologici, ruoli e contesti culturali.
Perciò si propongono tipi d’intervento che si potranno concretizzare nella promozione di percorsi formativi e nell’attuazione di politiche atte a favorire iniziative ad alto contenuto innovativo nel tipo di approccio, che implica la necessità di chiamare in causa non solo il sistema, ma anche e soprattutto la persona, con interventi flessibili e integrati, che promuovano azioni di tipo preventivo e non solo riparativo».
La Fidapa Bpw Italy, nel portare all’attenzione dell’opinione pubblica le specificità e le buone prassi, intende «evidenziare la necessità di nuove modalità di intervento e, al contempo, esprimere raccomandazioni utili per un’azione efficace sostenuta da norme legislative che ne assicurino il successo.
E’ il caso del valore esemplare del “Codice rosa” tra “le migliori pratiche” poste in essere sul terreno della prevenzione e del riconoscimento della violenza».
L’obiettivo che la Fidapa sostiene è che il coordinamento tra le diverse figure dello Stato impegnate a contrastare la violenza – tratto distintivo di “Codice rosa” – diventi pratica nazionale con l’approvazione della Legge.
«E’ il nostro augurio e la nostra speranza» concludono dalla federazione.
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