Polis, il presidente Porro: «Se partner e istituzioni non ci aiuteranno saremo costretti a lasciare»

La Redazione
Il presidente della Polis

Lo afferma con amarezza il presidente della A.S.D. Polis Corato alla vigilia della 6a gara del campionato regionale di pallavolo di serie C femminile.

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«Se quanti hanno promesso di sostenerci e affiancarci nella stagione sportiva 2014/2015 non manterranno la parola data saremo costretti a chiudere i battenti».

Lo afferma con amarezza il presidente della A.S.D. Polis Corato alla vigilia della 6a gara del campionato regionale di pallavolo di serie C femminile che si giocherà nuovamente in trasferta, questa volta sul campo dell’Asem Bari, domani alle 18.30.

Non vede altre vie d’uscita il massimo vertice della società sportiva neroverde che lancia un appello al sindaco di Corato Massimo Mazzilli: «Il nostro sindaco – dichiara Porro – è un uomo di sport, è stato un giocatore di pallavolo, conosce l’ambiente del volley e sa quali enormi sacrifici si debbano affrontare per portare avanti una società.

A lui chiedo che ci sostenga affinché la nostra realtà non scompaia dal territorio. In molte circostanze si ribadisce l’importanza dello sport e la necessità di valorizzarlo, in campagna elettorale, nel corso di importanti conferenze e convegni, ma poi alle manifestazioni di intenti non sempre seguono le azioni concrete. Chiedo di essere affiancato altrimenti mi vedrò costretto a lasciare».

Lo chiarisce non senza rammarico Riccardo Porro ricordando l’estrema disponibilità dimostrata finora da parte della società nel mettere a disposizione i propri istruttori per i corsi gratuiti di pallavolo e ribadendo, dunque, la necessità di una collaborazione reciproca fra i soggetti coinvolti.

Nel passare in rassegna le carenze che stanno caratterizzando l’attuale momento storico sportivo, il presidente della Polis non manca di fare riferimento alle condizioni precarie in cui versano alcune strutture utilizzate per gli allenamenti, come la palestra della scuola Fornelli che necessita di una serie di interventi di ristrutturazione.

«Ci vuole innanzitutto rispetto verso lo sport, questo è il principio da cui partire – conclude Porro – Non lasciamo che realtà interessate a coltivare seriamente uno sport vengano abbandonate a se stesse. Se queste saranno innaffiate produrranno di certo i loro frutti. Lancio un appello anche ai partner invitandoli a mantenere le promesse fatte a inizio stagione. Solo attraverso una proficua sinergia potremo andare avanti. Tutti insieme».

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