“Movimento in salute”, parte il progetto per vincere la sedentarietà

La Redazione
La presentazione del progetto "Movimento in salute"

Il progetto è rivolto a coratini di età compresa fra i 50 ed i 70 anni. Tutti gli interessati possono rivolgersi al proprio medico di famiglia o al proprio distretto socio sanitario

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“Prevenire è meglio che curare”. Un vecchio detto sempre attuale che trova nel progetto “Movimento in salute” un nuovo alleato.

Ieri, nella sala conferenze della biblioteca comunale, l’assessore allo sport Gaetano Nesta – insieme a Giovanni Riganti, presidente dell’associazione dei medici di famiglia e alle rappresentanti di Asl e Coni – ha illustrato una iniziativa della Regione Puglia che intende contrastare la sedentarietà, noto fattore di rischio per numerose patologie cardiovascolari e metaboliche come obesità, diabete ed ipertensione.

Iscrivendosi al “gruppo di cammino” i partecipanti saranno seguiti da un tutor – un laureato in scienze motorie – tre volte a settimana per svolgere attività fisica. L’iniziativa è rivolta ai coratini di età compresa fra i 50 ed i 70 anni e non prevede alcun costo per i partecipanti.

In città si sono costituiti già due gruppi. «Il primo – spiega Nesta – si incontrerà dalle 9.15 alle 10.15 al campo comunale nei giorni dispari. Il secondo invece alla villa comunale, martedì e giovedì dalle 20 alle 21 e il sabato dalle 16 alle 17».

Gli interessati possono rivolgersi da subito al proprio medico di famiglia o al proprio Distretto socio sanitario e chiedere di partecipare al progetto. I gruppi inizieranno a incontrarsi da lunedì 24 novembre.

«Speriamo che il numero di partecipanti possa aumentare – commenta Nesta – e che tutti comprendano i vantaggi di questa iniziativa. Sono in tutto otto i medici di famiglia che hanno aderito al progetto: ognuno di loro può chiedere di far partecipare all’iniziativa massimo 20 pazienti. In totale potranno aderire circa 160 coratini».

Alla realizzazione del progetto regionale partecipano amministrazioni comunali, facoltà di scienze motorie, la sezione provinciale di Bari del Coni, l’Istituto di medicina dello sport: tutti questi soggetti sono chiamati ad interagire con la Azienda sanitaria locale di Bari, ed in particolare con il dipartimento di prevenzione.

I comuni aderenti sono Bari, Acquaviva delle Fonti, Altamura, Bitonto, Bitetto, Cassano delle Murge, Conversano, Corato, Giovinazzo, Gravina, Modugno, Mola Di Bari, Molfetta, Monopoli, Noicattaro, Putignano, Ruvo di Puglia, Sammichele di Bari e Triggiano.

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Commenti

  • angela10 (utente non verificato)

    un ringraziamento particolare al dott. fracchiolla angelo che con serieta’ e professionalita’ contribuisce fattivamente alla realizzazione del progetto a differenza di chi “si fa soli intervistare per apparire” magari indebitamente.