Tragedia sul Gran Sasso, i corpi dei due alpini raggiunti dai soccorsi

La Redazione
Massimiliano Cassa

I soccorritori stanno preparando le barelle per consentire agli elicotteri di calare i verricelli e recuperare le salme. A causa del maltempo l'operazione potrebbe però durare diverse ore

2 commenta

 

Una squadra di soccorritori del soccorso alpino della Guardia di finanza ha raggiunto questa mattina i corpi di Massimiliano Cassa (di Corato) e Giovanni De Giorgi (di Galatina), i due militari di stanza all’Aquila morti venerdì scorso dopo essere precipitati in un canalone sul Gran Sasso, in località “Conca degli invalidi”.

Al quinto giorno di tentativi, le condizioni meteo continuano però a condizionare le operazioni di recupero, più volte interrotte a causa di neve, vento e nebbia.

Oggi è stato completato il lavoro di ferratura del percorso per il recupero via terra. Ora si stanno preparando le barelle per consentire agli elicotteri di calare i verricelli e recuperare le salme. L’operazione, sempre a causa del maltempo, potrebbe però durare diverse ore.

Un’attesa straziante per le famiglie dei due alpini – ospitate da sabato presso la caserma de L’Aquila – che attendono di poter riportare a casa i loro ragazzi.

 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!