I primi sette anni di “Salute e sicurezza”. Il presidente: «Massima trasparenza nei nostri progetti»

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Il presidente Mazzilli: «Crediamo nell’importanza di condividere in modo trasparente attività e progetti portati avanti». Novità, con il "Progetto media" gli elettrocardiogrammi anche ai bambini della scuola calcio Gran football
E’ già tempo di bilanci per la onlus “Salute e sicurezza”. Dopo i primi sette anni di attività, il neo presidente della Roberto Mazzilli, coglie l’occasione per tracciare il punto della situazione.
«Crediamo fermamente nell’importanza di condividere in modo trasparente le attività e i progetti per il sociale portati avanti dalla nostra associazione – scrive Mazzilli – poichè ciò può condurre ad un virtuoso scambio verso un auspicato proliferare di attività analoghe».
La onlus – nata dal progetto dei soci fondatori Aldo Muggeo, Roberto Mazzilli, Giuseppe Procacci, Salvatore Mascoli, Vito Di Lernia, Paolo Chieco, Cataldo Paolo De Robertis e Raffaele Paganelli – opera nel tessuto cittadino con la collaborazione dei propri associati, ossia medici, paramedici, avvocati, commercialisti, fornendo il proprio contributo, in modo concreto e pro-attivo, nell’ambito dell’assistenza sociale e sanitaria.
In particolare la onlus si occupa di migliorare la prevenzione, nonché la qualità della vita dei malati e dei familiari, i livelli quantitativi e qualitativi di assistenza all’interno e al di fuori delle strutture sanitarie. Vuole approfondire e diffondere la conoscenza e incidere positivamente sulle problematiche fisiche e psicologiche dei malati, al fine di agevolare i processi di cura. Si propone inoltre di diffondere la conoscenza, in particolare tra i giovani, delle problematiche inerenti la malattia e di stimolare l’ottimizzazione dei servizi già esistenti sul territorio assumendosi il ruolo di valutatore delle inefficienze ravvisate nel perseguimento dei propri fini associativi. In ultimo, non per importanza, “Salute e sicurezza” promuove studi in via autonoma e in collaborazione con enti pubblici e privati.
«Le iniziative in questi anni sono state tante – prosegue Mazzilli – a cominciare da “Cuorrere insieme”, una maratonina per la prevenzione delle malattie cardiovascolari per gli sportivi amatoriali. La onlus gestisce lo sportello informativo e le visite cardiologiche, compresi elettrocardiogrammi ai partecipanti. L’idea è nata dagli amici Vittorio Masella, Nino Leone, Tonio Lotito, che proposero di ricordare il primo presidente dell’associazione, Aldo Muggeo prematuramente scomparso, a causa proprio di un problema cardiologico».
Tra gli altri eventi dall’associazione ricordano “Pianeta donna”, la giornata di visite senologiche ed ecografia della mammella per la prevenzione dei tumori al seno. Ed ancora: “Onde del cuore”, uno sportello informativo con visite cardiologiche agli atleti che hanno partecipato ai campionati mondiali di windsurf svolti a Civitavecchia, per la prevenzione delle malattie cardiovascolari degli sportivi.
Il più noto fra tutti forse è il “Progetto media”, nato nel 2011 da un’idea della docente Enza Mazzili.
Il progetto si articola in un percorso medico-analitico, informativo e formativo, che ha come target i ragazzi delle scuole medie, al fine di prevenire le malattie cardiovascolari in età pediatrica. «Il progetto Media, di cui è appena partita la nuova edizione, si è potuto realizzare grazie al prezioso supporto e al finanziamento del Pastificio Granoro, che ha donato alla cardiologia di Corato varie apparecchiature mediche.
Fondamentale inoltre la collaborazione dell’unità ospedaliera di cardiologia diretta dal dott. Cataldo Paolillo, di quella di pediatrica diretta dal dott. Vincenzo Tota, del presidio ospedaliero e del Rotary Club Corato. La novità di quest’anno è che l’associazione effettuerà elettrocardiogrammi, con refertazione anche ai bambini della scuola calcio Gran football».
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