Arrestato per spaccio nel 2011, giovane coratino assolto per non aver commesso il fatto

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E’ finito un incubo per il 30enne Giuseppe Marzolla, assolto per non aver commesso il fatto dopo essere stato accusato tre anni e mezzo fa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
E’ finito un incubo per il 30enne coratino Giuseppe Marzolla, assolto per non aver commesso il fatto dopo essere stato accusato tre anni e mezzo fa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Marzolla era stato arrestato il 31 marzo 2011 insieme ad un altro giovane coratino. I carabinieri della stazione di Corato lo fermarono durante la perquisizione di un locale al piano terra di uno stabile del centro, effettuata dopo che nella zona era stato segnalato un continuo via vai di tossicodipendenti.
Su un tavolino all’interno del garage i militari trovarono tre involucri in cellophane contenenti 9 grammi di eroina, oltre al materiale per il confezionamento della droga ed un bilancino di precisione.
Nel corso del dibattimento è però caduta l’accusa che Marzolla (difeso dall’avvocato Michele Quinto) stesse preparando le dosi di eroina da spacciare: il decreto di giudizio immediato firmato dal giudice monocratico del tribunale di Trani, Andrea D’Angeli, ha infatti sancito la non colpevolezza del giovane.
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