Nominati quattro consiglieri delegati. Sono Nando Bucci, Franco Caputo, Luigi Musci e Grazia Valente

© CoratoLive.it
«La loro individuazione – spiega il sindaco – risponde alla logica di affiancarli agli assessori competenti per le rispettive deleghe, al fine di consentire all’amministrazione di seguire più da vicino ogni aspetto dell'attività»
Leonardo Bucci (detto Nando), Francesco Caputo, Luigi Musci e Graziella Valente sono i quattro consiglieri comunali cui il sindaco Massimo Mazzilli ha affidato alcune deleghe specifiche così come previsto dallo Statuto comunale.
Bucci (Forza Italia) si occuperà di rapporti con il progettista e con gli uffici per l’approvazione del Piano urbanistico generale e dei piani attuativi di secondo livello.
Caputo (Forza Italia) gestirà i rapporti con le amministrazioni facenti parte del Piano sociale di zona (Ruvo di Puglia e Terlizzi) e curerà la pianificazione e l’attuazione dello stesso Piano.
Al monitoraggio e all’attuazione dei cronoprogrammi di realizzazione delle opere pubbliche provvederà Musci (Movimento Schittulli).
Valente (Udc), invece, coordinerà i rapporti con le amministrazioni facenti parte dell’Aro/Bari 1, ed in sede di attuazione, le decisioni assunte dallo stesso ambito.
«L’individuazione dei consiglieri delegati – spiega il sindaco Massimo Mazzilli – risponde alla logica di affiancarli agli assessori competenti per le rispettive deleghe, al fine di consentire all’amministrazione stessa di seguire più da vicino e più approfonditamente ogni aspetto della complessa attività amministrativa.
Al tempo stesso ciò consentirà ai consiglieri stessi di svolgere con maggiore impegno e responsabilità il proprio mandato e di garantire alla città ancor meglio il proprio apporto di conoscenze e professionalità nei diversi campi di intervento».
Commenti
-
“Vox in deserto” è, come al solito, la mia. Ottimo, e di marca chiaramente “italiana”, il “pistolotto” finale dell’articolo (“…ciò consentirà …ecc. ecc…”). Ma senza dire qual è la storia professionale ( e non certo il periodo di militanza in un partito o gli incarichi politici rivestiti in precedenza, dato che non hanno alcun significato pratico) di queste persone (assessori compresi), in modo da avvalorare le scelte fatte, a che serve? Questo tipo di presentazione, praticamente un’ encomiabile autocelebrazione, lascia, almeno per le persone di palato fine, il tempo che trova. Non voglio assolutamente credere, comunque, che dietro alla non elencazione dei “curricula”, si vogliano nascondere delle inadeguatezze ai compiti assegnati. Ma la latitanza dei dati spinge, purtroppo, a pensarlo. Un’ informazione, offerta ampiamente al pubblico, deve essere completa. Salvatore Di Gennaro
-
Da noi si dice ci’ua manden e ci’u sprem ma una domanda la voglio fare ma per queste deleghe date e’ corrisposto un compenso?







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti