“Progetto media”, ripartono gli screening gratuiti per gli studenti

La Redazione
I protagonisti del progetto Media

Oggi alle 17 il "Progetto media" riparte con un incontro di presentazione presso la scuola “Santarella”. La novità: i ragazzi potranno effettuare anche screening optometrici che valutano la capacità visiva

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Riparte oggi il “Progetto media”, la quarta edizione del percorso finalizzato a diffondere la cultura della prevenzione tra i giovanissimi della Città di Corato attraverso screening gratuiti effettuati dall’equipe medica dei reparti di cardiologia e pediatria dell’Ospedale Umberto I di Corato.

Oltre alle visite cardiologiche gratuite quest’anno si aggiungeranno gli screening optometrici per valutare la capacità visiva. Partner principale sarà sempre l’azienda Granoro che doterà ciascuna delle quattro scuole medie della Città di Corato e i relativi istituti comprensivi di un defibrillatore automatico.

La salute si può coltivare in tanti momenti del quotidiano, dalla scelta del cibo ai comportamenti di vita, in particolare quelle dei giovani del nostro territorio. Pratiche semplici, come ad esempio la prevenzione.

Ed è dalla prevenzione che riparte per il quarto anno consecutivo il “Progetto media”, un percorso che coinvolgerà nuovamente gli studenti di prima media delle quattro scuole del Comune di Corato e che ha come principale finalità quella di diffondere la conoscenza e la cultura della prevenzione attraverso la pratica di corretti stili di vita.

Il progetto formativo e informativo è stato pensato dall’Associazione onlus “Salute e Sicurezza”, dal reparto di cardiologia dell’Ospedale Umberto I di Corato, dall’azienda Granoro e dalla famiglia Mastromauro, dal Rotary Club di Corato, con il patrocinio del Comune di Corato.

A comporre lo staff di medici e infermieri volontari che svolgeranno il percorso ci saranno come sempre da anni il medico Paolo Loizzo, componente dell’associazione “Salute e Sicurezza”, Claudio Paolillo, primario del reparto di cardiologia dell’Ospedale di Corato coadiuvato dall’equipe dell’unità operativa, sempre del reparto di cardiologia, e Vincenzo Tota, primario del reparto di pediatria dell’Ospedale coratino.

Anche per la quarta edizione, che partirà oggi con un incontro di presentazione presso l’Istituto “Santarella” (alle 17) l’equipe e i medici dei reparti di cardiologia e pediatria del presidio ospedaliero Umberto I di Corato saranno i protagonisti insieme ai giovanissimi studenti coratini di un percorso finalizzato a far conoscere e prevenire i pericoli e gli eccessi a cui gli adolescenti sono esposti, come l’obesità, il fumo, il consumo di droghe, l’abuso di alcool.

I medici del reparto di cardiologia e di pediatria dell’unità ospedaliera coratina offriranno ai ragazzi e alle loro famiglie, come avvenuto nelle scorse edizioni, l’opportunità di essere sottoposti a visite cardiologiche e dietetiche gratuite (saranno effettuati elettrocardiogrammi e misurazioni come altezza, circonferenza addominale, pressione arteriosa) presso le scuole medie.

Da quest’anno una novità importante si aggiungerà ai controlli effettuati dall’equipe medica: tutti i ragazzi saranno sottoposti a screening optometrici per valutare la capacità visiva che consentiranno di individuare eventuali deficit o predisposizioni a patologie oftalmiche (a cura degli ottici optometristi Angela Povia e Rosaria Mazzilli).

Per Granoro e la famiglia Mastromauro, partner sensibile della lodevole iniziativa, si tratta del quarto anno consecutivo di partecipazione al “Progetto media” non solo come semplice sostenitore: l’azienda, che ha donato negli anni al Reparto di Cardiologia dell’Unità ospedaliera coratina importanti strumentazioni (nel 2011 l’elettrocardiografo portatile, nel 2012 quattro monitor multiparametrici, nel 2013 l’ecografo cardiaco portatile e nel 2014 un Kit Hi-Tech per le prove da sforzo) fondamentali per elevare qualitativamente l’attività diagnostica, rilevare anomalie dell’apparato cardio-circolatorio e salvare vite umane, anche per questo quinto anno interverrà con una donazione importante per le scuole: l’azienda doterà ciascun plesso di scuola media con i relativi istituti comprensivi di un defibrillatore automatico, strumento fondamentale per ristabilire il battito regolare del cuore, in caso di un arresto cardio-respiratorio.

Granoro si farà carico anche del costo dei corsi di formazione che il “Progetto media” prevede per il personale scolastico finalizzati al corretto utilizzo dei defibrillatori (a cura dei dottori Lucia Peccarisi e Pasquale Ferrante). La semplice donazione senza un adeguato e approfondito corso che insegni ad utilizzarli ne farebbe macchinari fondamentali per salvare vite umane, ma praticamente inutili.

La tempestività di intervento, specialmente nelle patologie cardiache, riveste un ruolo predominante e per questo va potenziata attraverso la presenza di idonee strumentazioni: infatti proprio nelle scorse settimane l’elettrocardiografo portatile donato da Granoro si è rivelato utilissimo, (hanno riferito i medici del reparto di cardiologia), nelle fasi concitate della rianimazione di una paziente anziana giunta in arresto cardio-respiratorio, e che ha potuto essere stabilizzata.

Ricordiamo anche che dal 24 maggio 2012, data in cui il reparto è stato costituito, sono stati ospitati per ciascun anno oltre 500 pazienti. Ciò è stato possibile grazie alle strumentazioni donate da Granoro che hanno consentito al reparto di cardiologia di essere un riferimento per Corato e i paesi circostanti.

Lo staff del “Progetto media”, che nella scorsa edizione ha registrato un totale di 505 ragazzi visitati sui 591 coinvolti, auspica un ulteriore incremento dei giovani che vorranno sottoporsi agli screening e un sempre maggiore coinvolgimento delle famiglie, elemento essenziale per permettere ai ragazzi di svolgere una vita salutare all’insegna della prevenzione. Speranza condivisa dall’azienda Granoro, sempre in prima linea per valorizzare il nostro territorio.

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