Farina e semola invase dai parassiti, la Forestale ne sequestra 2.500 chili a Corato. Le immagini

La Redazione
Il ratto morto trovato tra gli scaffali dell'azienda

Tra gli scaffali anche un ratto morto. Il titolare dell’azienda è stato denunciato all’autorità giudiziaria, mentre il personale della Asl ha provveduto ad emettere provvedimento di chiusura della ditta

2 4 commenti

Circa due tonnellate e mezza di farina e di semola di grano duro sono state sequestrate in un’azienda di Corato che vende prodotti alimentari all’ingrosso ed al dettaglio, dal personale del Comando Regionale Puglia del Corpo forestale dello Stato nel corso di un’attività di controllo per la sicurezza e tutela dei prodotti agroalimentari.

Il Corpo forestale non ha comunicato il nome della ditta in cui è stata rinvenuta la merce avariata, ma ha escluso categoricamente che possano essere coinvolti i molini e le grandi aziende che in città producono o commercializzano farina, semola e pasta.

Durante il sopralluogo nell’azienda i Forestali del Nucleo tutela regolamenti comunitari diretto dal Commissario Capo Alberto Di Monte, e della sezione di analisi criminale diretta dal Commissario Capo Giuliano Palomba, hanno verificato che farina e semola di grano duro erano in cattivo stato di conservazione, insudiciate e invasi da parassiti.

Tra gli scaffali dell’azienda – che operava senza la prescritta autorizzazione sanitaria – i forestali hanno rinvenuto anche un ratto morto e hanno riscontrato le scadenti condizioni igienico sanitarie complessive dei locali.

Il titolare dell’azienda è stato denunciato all’autorità giudiziaria mentre il personale della Asl ha provveduto ad emettere provvedimento di chiusura della ditta.

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Commenti

  • fiorenzospina (utente non verificato)

    ma è un gatto

  • mirko (utente non verificato)

    Questa è una notizia bomba!!!!! Bomba ma che non è esplosa purtroppo benissimo!!!!! Mi spiego meglio!!!! Forse è più importante una legge sulla privacy o il diritto alla salute? Sarebbe stato meglio sia per le Guardie Forestali che per gli ispettori A.S.L e anche (scusatemi) per Corato live divulgare anche il nome di quella semola o farina anche perchè qui a Corato esistono diversi Mulini e la caduta d’immagine si ripercuoterà anche su queste aziende! Tra l’altro 2500 Kg. sono un pò troppi da occultare per non parlare tra l’altro di probabili altre vendite a panifici, pizzerie, gastronomie e ristoranti! Allora per cortesia diteci il nome di questa azienda altrimenti la pizza sabato non credo di mangiarla e nemmeno la focaccia del mio amico ma nemmeno il pane o la pasta fresca!!!!! GRADIREI UNA RISPOSTA DAL SINDACO DELLA MIA CITTA’!!!!!!

  • fiore aldo (utente non verificato)

    Grazie alla Forestale ed ai suoi uomini- L’igiene in generale nel ns. comune lascia tanto a desiderare. Soldi e alimenti movimentati senza la minima protezione. Di chi è la colpa di tale attentato alla salute pubblica ? I cittadini devono pretendere dai propri fornitori più igiene , questo è il primo passo.

  • mariol1962 (utente non verificato)

    Io sono curioso di sapere chi è il grossista ma poi mi domando come mai sono andati le guardie forestale regionali?