Incendi notturni, la Commissione sicurezza: «Illuminazione, videosorveglianza e controlli»

Giuseppe Gallo
Disagi e poca sicurezza nel centro storico

Illuminazione, videosorveglianza e rafforzamento dei controlli sono le vie più o meno percorribili per la lotta all'insicurezza urbana

2 3 commenti

La recrudescenza di alcuni fenomeni criminosi in città ha fatto scattare un campanello d’allarme sia tra i cittadini che tra i loro rappresentanti consiglieri.

Incendi notturni alle auto – ma non solo – sono quasi all’ordine del giorno. Il mondo politico ne ha discusso ieri pomeriggio nella prima seduta della Commissione sicurezza, presieduta da Sergio Tedeschi.

Il consigliere di Ncd, che dirige il nucleo radiomobile dei Carabinieri di Molfetta, chiarisce i motivi che hanno ritardato la prima riunione: «Abbiamo dato spazio alla Commissione bilancio, ma non perché crediamo che tutto sia tranquillo; la sicurezza è un fattore primario per il centrodestra».

I numeri in mano a Tedeschi, tuttavia, denotano un’incidenza criminale «di gran lunga inferiore a quella di alcuni comuni limitrofi, ma ciò non vuol dire che bisogna abbassare la guardia».

Il primo dato di fatto ribadito ieri è la scarsa illuminazione di numerose vie urbane, poiché «il buio favorisce la delinquenza, nel buio ci si nasconde e si scappa», insiste Tedeschi nella sua relazione.

Diretta conseguenza è che le telecamere di videosorveglianza pubblica e privata – altri strumenti dal forte potere deterrente – rischiano di rivelarsi del tutto inutili nel caso di delitti avvenuti dopo il calar del sole. La loro efficacia è dunque esclusivamente limitata alle ore diurne.

Ulteriore passo in avanti verso una maggiore sicurezza consisterebbe nel disporre di un operatore – ad esempio un vigilante – che presti attenzione alle riprese in diretta «per poter zoomare e facilitare l’identificazione del malvivente, cosa che con le registrazioni non si può fare», nel senso che ridurrebbe notevolmente la qualità delle immagini per via dello zoom digitale.

Di pari passo con l’escalation di violenza vanno le richieste in aumento esponenziale al settore dei servizi sociali. Lo stato di indigenza e la disoccupazione contribuiscono in maniera considerevole a far salire l’indice dei crimini. Tedeschi non nasconde la sua meraviglia dinanzi all’arresto di «persone insospettabili, come nel caso di un furto di olive risalente a pochi giorni fa».

Tra i rimedi da apportare nell’immediato e a breve termine, sembra si possa scartare un prolungamento degli orari di operatività della Polizia municipale. Lo conferma l’assessore Mangione: «A Corato il corpo dovrebbe contare su sessanta unità, mentre per il blocco delle assunzioni bisogna accontentarsi della metà».

Bovino (Pd) non dimentica che «la Polizia municipale assolve a tantissimi compiti». Per il consigliere di centrosinistra si ha a che fare con «una coperta troppo corta», che andrebbe comunque tirata in direzione della sicurezza investendo più risorse nel settore anche a scapito di altri.

I Carabinieri, dal canto loro, hanno già toccato con mano lo stato di insicurezza della cittadinanza, provvedendo all’invio di due nuovi marescialli.

Di stringente attualità resta il futuro di piazza Di Vagno, con il consigliere Fiore (Progresso comune) che desidera approfondire i rapporti di sinergia tra residenti ed esercenti del fulcro della movida coratina.

Tedeschi ha infine annunciato di voler rivolgersi alle entità preposte per «tirar fuori dal cassetto il progetto “Mille occhi sulla città”», un protocollo d’intesa stipulato tra l’Anci, gli istituti di vigilanza privata e le prefetture. Una «convenzione necessaria, poiché il coraggio dei vigilanti è pari a quello dei Carabinieri». Angelo Amorese (Città nuova) viaggia sulle stesse frequenze: «Facciamo più pressioni sul prefetto per richiedere una maggiore attenzione di notte e non dire “fate di me ciò che volete”!».

Dopo l’incontro di analisi preliminare svoltosi ieri, la commissione potrebbe nuovamente riunirsi tra circa due settimane per trasformare le idee emerse in soluzioni concrete per la lotta all’insicurezza urbana.

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Commenti

  • Pina Lobascio (utente non verificato)

    Chiacchiere. Caramelle e caramelle …

  • frantar68 (utente non verificato)

    L’assessore Mangione sostiene che dovremmo assumere ancora 30 vigili?
    Con quale logica assessore?
    Come si e fatto finora, posto solo algi amici degli amici?

    ma per favore.

  • mariol1962 (utente non verificato)

    Come parlate bene e sapete quante volte ho sentito parlare di questo tutte iniziative lodevoli solo a leggere l’articolo mi sento protetto o meglio ci sentiamo protetti, ma secondo me l’unica cosa certa e che con il riunirsi della commissione si percepisce il gettone di presenza e così via subito con un’altra riunione tra due settimane . Mi domando mai noi avremmo un po di sicurezza e tranquillità?