Castel del Monte, a Torino splende l’eccellenza di un territorio

La Redazione
La conferenza del Gal CdM a Torino

Eccezionale afflusso nello stand del Gal CdM per l’olio extravergine d'oliva da cultivar coratina, i taralli, la burrata, le mandorle, i vini rossi “Castel del Monte doc” e “Primitivo di Gioia del Colle doc”

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C’è sete e fame di Castel del Monte al Salone del Gusto 2014: lo ha capito subito lo staff del Gal “Le Città di Castel del Monte” che, nei primi due giorni dell’esposizione mondiale dei saperi e dei sapori curata da Slow Food, ha riscontrato un eccezionale afflusso nel proprio stand, in cui sono in vetrina le eccellenze del territorio, ovvero l’olio extravergine d’oliva da cultivar coratina, i taralli, la burrata, le mandorle, i vini rossi “Castel del Monte doc” e “Primitivo di Gioia del Colle doc”.

Tra i partner della trasferta torinese del Gal, il Comune di Andria (gli assessorati alle Attività produttive e alla Cultura) e la Provincia di Bari, co-autrice dell’ormai famosa valigetta “I Filari”. Proprio questa confezione promozionale, che racchiude in un packaging colorato le due doc succitate e una bottiglia di olio EVO “Terra di Bari dop”, ha attratto la curiosità di personalità del mondo dello spettacolo e della scena istituzionale italiana, come l’onorevole Luciano Violante, già presidente della Camera dei Deputati, ed Erlend Oye, frontman del duo scandinavo Kings Of Convenience.

Nella stessa giornata, ottimo riscontro di pubblico anche alla presentazione dei libri “De bono oleo claro de olivo extracto”, saggio sulla cultura dell’olivo dalla Puglia medievale a oggi, e “La dieta mediterranea nella terra di Federico II”. Nella conferenza, a cui è intervenuto anche l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, sono stati illustrati i due progetti culturali sostenuti dal Gruppo di Azione Locale e dai due assessorati comunali, rappresentati a Torino dagli assessori Benedetto Miscioscia e Antonio Nespoli.

«I numeri della missione – ha chiarito Paolo de Leonardis, direttore tecnico del Gal – parlano chiaro: di terra di Castel del Monte si deve parlare, specie nelle occasioni che contano ed alle platee che meritano attenzione. Ci aspettano giorni di grande impegno, in vista di Expo 2015, con l’auspicio che i territori vengano toccati dall’ingente flusso di persone che arriveranno in Italia il prossimo anno, perché possano dimostrare la straordinaria capacità qualitativa dei nostri prodotti di eccellenza, famosi in tutto il mondo. Il Gal, come in questo caso, farà la propria parte mettendoci il massimo impegno, al fianco delle imprese che credono nello sviluppo».

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