Mercato settimanale, Federcommercio: «Il trasferimento nelle nuove aree si faccia dopo Natale»

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Federcommercio: «siamo convinti che il trasferimento nella nuova area debba avvenire subito dopo le festvità natalizie, come peraltro richiesto da alcuni esercenti, per non turbare il normale svolgersi delle attività »
Dopo Unimpresa Bat, anche la Federcommercio imprese artigiane della provincia di Bari traccia il proprio bilancio in merito all’incontro avuto con il sindaco Mazzilli lo scorso 13 ottobre a proposito del mercato settimanale.
«L’amministrazione e il sindaco Massimo Mazzilli – scrive Isa Garra, responsabile Federcommercio Corato – stretti dalla necessità di dovere lasciare le aree oggetto di sfratto e l’esigenza di individuare un’area sicura e funzionale per i commercianti, ci hanno informati sulla diversa allocazione degli stalli in una zona molto vicina a quella attuale (via Enrico De Nicola). Si tratta di un’area sempre provvisoria, data la mancanza di una “zona attrezzata”, per la quale, in sinergia, bisogna lavorare per la definitiva realizzazione.
Riteniamo – prosegue la Garra – che l’Amministrazione al momento non avesse alternative e che ora non è tempo di teorie, né è più tempo di farsi portavoce di questa o quella appartenenza politica, ma è tempo di essere pragmatici al massimo e di essere rispettosi verso una categoria che sta pagando a caro prezzo la crisi che tutti stiamo vivendo.
Siamo convinti che il trasferimento nella nuova area debba avvenire subito dopo le festività natalizie, come peraltro richiesto da alcuni esercenti, per non turbare il normale svolgersi delle attività in un periodo leggermente in ripresa.
L’Amministrazione inoltre si è detta disponibile, ove ci fossero reali problemi, ad effettuare le opportune variazioni degli stalli per salvaguardare le esigenze di tutti. Naturalmente la Federcommercio imprese artigiane vigilerà perché tutto si svolga nel rispetto di quanto deciso nell’incontro e sarà sempre attenta a verificare che ogni singola azienda sia garantita nel suo diritto ad occupare uno spazio idoneo allo svolgimento dell’attività, nelle condizioni migliori.
Ci sta a cuore – conclude la Garra – insieme all’annosa questione mercato, la possibilità di rilancio economico complessivo della città. Riprendiamo e suggeriamo all’Amministrazione e al sindaco Mazzilli quanto avevamo precedentemente proposto per rivitalizzare commercio e artigianato: la possibilità di trasformare luoghi a ridosso del centro in veri e propri luoghi o vie di mestieri, con eventuali variazioni d’uso senza oneri, oppure con l’abbattimento di tributi locali e un’adeguata promozione e opportuna segnaletica.
Senza dimenticare la risorsa “scuola”, una ricchezza ancora poco utilizzata e che potrebbe essere di grosso supporto all’economia. Ma questo potrebbe essere l’oggetto di un incontro ad hoc con le Istituzioni».
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