Cacciavano quaglie con un richiamo illegale. Denunciati due coratini

La Redazione
La forestale di Ruvo in azione

Due coratini sono stati denunciati ed altrettanti fucili sono stati sequestrati – insieme ad un cospicuo quantitativo di munizioni di vario calibro – in seguito ad un intervento del Corpo Forestale di Ruvo in località “Torre Mascolo”

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Due coratini sono stati denunciati ed altrettanti fucili sono stati sequestrati – insieme ad un cospicuo quantitativo di munizioni di vario calibro – in seguito ad un intervento del Corpo Forestale di Ruvo in località “Torre Mascolo”, agro di Corato, avvenuto il 28 settembre scorso.

Impegnati in un servizio mirato non solo a tutela dei territori del Parco Nazionale dell’Alta Murgia – dove l’esercizio venatorio è tassativamente vietato – ma anche sulle aree limitrofe, alle prime ore del mattino i forestali hanno sorpreso due individui che stavano cacciando quaglie con l’ausilio di un richiamo acustico elettromagnetico.

L’utilizzo di tale richiamo – che consente un più facile avvicinamento e abbattimento della fauna – non è consentito e configura un esercizio venatorio illegale e pertanto penalmente sanzionato.

Gli agenti hanno così sottoposto a sequestro due fucili, varie munizioni nonché il richiamo acustico, deferendo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani i due individui, entrambi residenti a Corato. Per il coordinatore Commissario Capo dr. Giuliano Palomba «l’impegno degli uomini del Corpo forestale dello Stato quale forza specializzata nella tutela dell’ambiente è di fondamentale importanza per la tutela del patrimonio faunistico  spesso vessato da attività di illegale prelievo».

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Commenti

  • Pina Lobascio (utente non verificato)

    Ma quanta brava gente amante della murgia, dei funghi e della pace che circola sulla murgia. Sono sempre più bravi questi cacciatri che si trasformano in BRACCONIERI!!!