“Io merito” spacca Ncd, Tota lascia la segreteria. Indiscrezioni rivelano le dimissioni di Olivieri

La Redazione
L'assessore Olivieri durante la manifestazione "Io merito"

Secondo indiscrezioni da più parti confermate, l'assessore alla pubblica istruzione Concetta Olivieri avrebbe consegnato al sindaco le sue dimissioni già da tempo. Olivieri: «Non do risposta. Devo prima rapportarmi con il sindaco»

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Dalle voci di corridoio alle dichiarazioni pubbliche. 

Lo «“pseudo segretario” del Nuovo Centro Destra di Corato», così come si autodefinisce Francescosaverio Tota, ha affidato ad un post su Facebook le dimissioni formali dal suo partito.

All’origine di questa decisione c’è la tanto discussa manifestazione “Io merito”, organizzata da Concetta Olivieri, assessore alla pubblica istruzione nonchè moglie di Tota, e dal Rotary di Corato.

Una presa di posizione importante che apre scenari nuovi anche nella vita amministrativa della nostra città.

Anche l’assessore Olivieri sembra in odore di dimissioni. Interrogata sulla volontà di non portare piu avanti l’incarico ricevuto, la Olivieri ha scelto il silenzio: «Non do risposta. Devo prima rapportarmi con il sindaco, in virtù del rapporto di lealtà, condivisione e collaborazione che da sempre portiamo avanti».

Secondo indiscrezioni da più parte confermate, sembra invece che la Olivieri abbia consegnato nelle mani del sindaco le sue dimissioni già da tempo, addirittura all’indomani del consiglio comunale in cui la maggioranza non riuscì ad eleggere il presidente del consiglio.

La vicenda. «Ho appreso di voci che offendono l’onorabilità dell’assessore alla pubblica istruzione Concetta Olivieri sulla manifestazione “Io Merito” organizzata in partenariato con la sede locale del Rotary» ha scritto ieri sui social network il presidente del Rotary, Giuseppe Loiodice.

«Mi riferisco all’accusa che l’evento l’avrebbe organizzato per evidenziare il brillante risultato di suo figlio Domenico Tota. Questo è quanto di più falso. L’evento viene organizzato già da numerosissimi club Rotary. La casualità volle che incontrando l’assessore Olivieri nei primi di luglio, constatai che la medesima manifestazione era anche nel suo programma.

Si concordò di unire le forze anche per non disperdere risorse umane ed economiche. Mai l’assessore Olivieri ha voluto che fosse menzionato il nome del figlio Domenico che si era brillantemente affermato in altro istituto scolastico».

Secondo Tota, le accuse cui fa riferimento Loiodice sarebbero partite dal consigliere di Ncd, Sergio Tedeschi. «Il vero problema di questa vicenda è la fonte della critica. Il sospetto viene mosso dal capogruppo del Nuovo Centro Destra, Sergio Tedeschi che forse dimentica di essere un consigliere comunale (non un comune cittadino) e che il soggetto interessato dal sospetto è un’assessore pubblico ufficiale (non una donna qualsiasi)».

Questa è una «vicenda istituzionale, non privata – chiosa Tota – con violazione dell’art. 317 del codice penale, reato di Concussione punibile fino a 12 anni di reclusione.

Spero che quanto affermato dal Presidente del Rotary di Corato abbia soddisfatto totalmente le preoccupazione del consigliere comunale, ma io aggiungo in allegato il provvedimento del Ministero della Difesa di convocazione degli ammessi al tirocinio per le ore 8.30 del 26 agosto 2014 tra i quali figura anche il nome di Domenico Tota (per cui mio figlio non poteva mai essere presente alla manifestazione tenutasi il 30 agosto 2014).

Tuttavia, l’episodio, non può lasciarci, dal punto di vista personale, istituzionale, penale, indifferenti. Io sottoscritto Tota Francescosaverio mi dimetto formalmente dalla carica di “pseudo segretario” del Nuovo centro destra di Corato. Il resto a seguire. Buon fine settimana a tutti».

Raggiunto al telefono, il consigliere Tedeschi non ha nascosto lo sconcerto per la vicenda: «Non so di cosa stiamo parlando. Non ho commenti. Le cose vere le dirò nelle giuste sedi. Ora non so cosa rispondere. Il giorno della manifestazione non ero nemmeno in città».

Quel che appare però è che tra le mura del Nuovo Centro Destra qualcosa non stia funzionando. «Non c’è nessun problema – ha risposto invece Tedeschi. Certo, mi dispiace per questo allontanamento, ma non posso e non voglio costringere nessuno a rimanere».

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Commenti

  • sother (utente non verificato)

    Le vicende personali hanno sempre il sopravvento sui problemi della città. In Italia. Nel sud Italia.

  • frantar68 (utente non verificato)

    Accidenti, ed adesso senza la Sig.ra Olivieri come faremo?
    Abbiamo fatto a meno di Leonardo, ma di lei abbiamo assoluto bisogno.