Palazzo Gioia spalanca i portoni per “Metti un weekend a Corato”, da vivere “con tutti i sensi”

A palazzo Gioia la presentazione di "Metti un weekend a Corato"

Cibo, arte, cultura e spettacolo saranno protagonisti di “Metti un weekend a Corato”. Si riapriranno i portoni del rinato palazzo Gioia e per la prima volta si potranno visitare i passaggi sotterranei della chiesa di San Domenico

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Una Corato da vivere “con tutti i sensi”. Sarà questa l’occasione che cittadini e turisti potranno cogliere scegliendo di fidarsi di una provocazione: “Metti un weekend a Corato”. 

Un primo assaggio è stato offerto alla città già questa mattina. Tra le pietre candide del rinato palazzo Gioia e le bollicine rossastre del “Corato spritz”, sono state svelate alcune delle sorprese del prossimo fine settimana.

«Un brindisi alla nostra terra ed alla grande ricchezza che offre. Una grande occasione per mettere in rete tutte le risorse del territorio e portarle sotto i riflettori del panorama turistico, la prima di un format che vogliamo ripetere. Partiamo da piazza Sedile, bellissima e tutta da far rivivere.

Torniamo in questo palazzo e presto anche nella piazza sotterranea che abbiamo qui difronte, la renderemo visitabile, ve lo prometto». Questo è “Metti un weekend a Corato” per il Sindaco Mazzilli, visibilmente entusiasta del progetto e della collaborazione tra i vari partner.

«Partiamo dall’olio di cultivar corativa – ha proseguito Mazzilli – che quest’anno più che mai ha un grande valore sul mercato. A breve vedremo l’oliva abbinata al nostro logo secondo le idee dei più giovani, un altro modo per portarla in giro per il mondo. Vogliamo e dobbiamo promuovere e mettere in vetrina tutto il meglio che abbiamo. Ambasciatori della nostra terra come Pietro Zito saranno compagni e protagonisti di questo progetto di promozione».

«Vogliamo lanciare un’idea precisa» ha sottolineato Alessandro Buongiorno, direttore di Puglia Imperiale. «A Corato e nei dintorni si può restare per più giorni, perché c’è tanto da scoprire. I pacchetti convenzionati che abbiamo realizzato grazie alla collaborazione con gli albergatori quasi “regaleranno” la terza notte qui a Corato. C’è tanto da gustare, anche in modo alternativo e inusuale».

Anche con una “Guida emotiva”. «Grazie alla collaborazione con la Pro Loco Quadratum, lo Iat e il Teatro dei Borgia, sabato sera faremo un viaggio nella Corato che pochi conoscono. A raccontarne i dettagli saranno dei “frammenti teatrali a tema, nuove suggestioni fatte di verbo, suoni e sentimenti”». Sabato sarà dedicato ai palazzi storici e alle corti del centro storico. Domenica si apriranno le porte dell’antichissima chiesette di San Vito, della cripta di Santa Maria Greca e per la prima volta in assoluto saranno visitabili i passaggi sotterranei della chiesa di San Domenico.

Corato da vedere ma anche da gustare. Il paniere dei nostri orti sarà affidato alla maestria di Pietro Zito, di ritorno dalla preparazione del banchetto delle nozze più chiacchierate dell’estate, quelle della figlia del milionario indiano Pramod Agarwal.

Sabato sera Zito torna nella città che lui stesso dice “di amare”. «Torno a Corato con molto piacere e vengo qui a proporre un non cucina non troppo tecnica. Torno per raccontare a tutti la necessità di avere e valorizzare le brave cuoche e avrò al mio fianco Cinzia Piccareta de “La bottega dell’allegria”. Perché la cucina è femminile: le nostre mamme cucinavo con passione, per il bene di noi figli.

Noi vogliamo “stare ai fornelli” nel rispetto della tradizione pur rimanendo con lo sguardo rivolto alle innovazioni. Dobbiamo far comprendere a chi viene che, per tornare a casa con delle emozioni, deve fidarsi di noi e “mangiare il nostro territorio”. Sabato coglierò l’occasione per lasciare un messaggio ai ragazzi: “Siate voi stessi”».

In quest’ottica si inserisce anche il patrocinio di Slow food e la collaborazione con gli studenti del corso alberghiero del Tandoi di Corato. Non solo. Il weekend sarà vetrina anche per gli studenti del lieo artistico che, insieme alla Scuola Mediterranea di arti visive, vedranno i loro lavori esposti nelle vie dello shopping, via Duomo e via Roma.

Una due giorni “che parla” a bambini, giovani e adulti. «I più piccoli – ha spiegato il Sindaco Mazzilli – domenica mattina, nel cortile di palazzo Gioia, con Bice Perrini proveranno a dipingere con i colori che loro stessi ricaveranno dagli ortaggi».

Il tutto contestualizzato nel territorio: «Non dimentichiamo – ha concluso il Sindaco – che noi siamo nel Parco dell’Alta Murgia e perciò domenica pomeriggio parleremo anche di grano, cereali ed erbe spontanee».

Protagonista anche il vino delle cantine locali: «Con “Culturakimentiamoci” – commenta Buongiorno – i cocktails saranno a base di vini autoctoni realizzati da esperti barmen. Assieme al “Corato spritz” potremo gustare anche uno “Spiedino coratino”».

La chiusura sarà in musica, con Matthew Lee, un giovane che la stampa mondiale definisce “the genius of rock’n’roll” e può vantare qualcosa come mille concerti live e la partecipazione ai maggiori festival internazionali.

Per la manifestaione, sabato 13 via Duomo chiuderà al traffico alle 18.30 invece che alle 20.

Di seguito tutto il programma: 

Shoppin’art, sabato 13 dalle ore 10:00
Arte e artigianato in vetrina nelle vie dello shopping.
Mostre fotografiche / lavorazione dell’argilla / esposizione di oggetti di artigianato artistico nelle vetrine dei negozi di via Duomo.
La “Guida emotiva”, sabato 13 ore 18:00
Itinerario teatralizzato tra corti e palazzi storici del centro antico, con guida turistica, attori e musici.
Partenza dallo IAT in P.zza Sedile (gratuito, su prenotazione Tel.080.8720861).

Food immersion, sabato 13 ore 20:30
Show cooking in Piazza Sedile con la partecipazione di Pietro Zito (“Antichi sapori”).
Protagonista l’olio extravergine di oliva “coratina”, interpretato in 3 declinazioni: tradizione, semplicità, innovazione. Segue degustazione dei piatti presentati (ticket € 5,00).

Food immersion, domenica 14 ore 17:30
Laboratori didattici del gusto aperti a tutti nel cortile di Palazzo Gioia.
“Dall’Orto all’Arte”, laboratorio di pittura creativa per bambini con colori naturali. “Mani in pasta” per giovani, adulti e diversamente abili con laboratori del pane, dei dolci naturali, delle erbe spontanee della Murgia
(gratuito, su prenotazione Tel 080.8720861).

Food immersion, domenica 14 ore 22:30
Street food e wine experience in Piazza Sedile.
“Culturalimentiamoci” con i cocktails a base di pregiati vini autoctoni realizzati da esperti barmen e le degustazioni di “cibo di strada” nostrano, preparato da “ambasciatori” della tradizione gastronomica locale (ticket € 5,00).
Corato in tour, domenica 14 ore 10:00
Passeggiata alla scoperta dei tesori nascosti della città, con aperitivo-degustazione finale di prodotti tipici.
Partenza dallo Iat in piazza Sedile, arrivo e degustazione presso il Museo della Città e del Territorio (gratuito, su prenotazione Tel. 080.8720861).

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Commenti

  • sother (utente non verificato)

    Batto sullo stesso tasto: i vini saranno pure autoctoni, ma le parole usate … Comunque, se nel bene e nel male siamo additati nel mondo come dei “diversi”, un motivo ci deve pur essere. Una preghiera ai prossimi estensori anglofili di articoli: la cosa peggiore è la miscellanea bastarda di termini. Usate, quindi, solo l’inglese, dato che suo è il futuro. Io con tale lingua non ho problemi, avendola parlata, sul lavoro, per quarant’anni.