La Regione chiude la discarica di Trani. Possibili disagi anche per Corato

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«Ora i rifiuti saranno trasportati presso un altro impianto – fa sapere Palazzo di città con una nota – ma a causa della diversa destinazione e delle differenti modalità di accesso potranno verificarsi disservizi non dipendenti dal Comune»
Nei giorni scorsi l’ufficio grandi impianti della Regione Puglia ha disposto una sospensione dei conferimenti di rifiuti all’impianto di Trani gestito dall’Amiu a causa del superamento di alcuni valori emersi da analisi svolte sull’impianto.
Una chiusura che potrebbe causare disagi anche per Corato, in quanto nella discarica tranese venivano conferiti anche i rifiuti urbani prodotti nel nostro Comune.
«Ora gli stessi rifiuti saranno trasportati presso un altro impianto sulla base di apposita ordinanza regionale – fa sapere Palazzo di città con una nota – ma a causa della diversa destinazione e delle differenti modalità di accesso potranno verificarsi disservizi non dipendenti dal Comune di Corato. Si confida nella collaborazione della cittadinanza e si assicura il massimo impegno teso a limitare possibili disagi».
«E’ stato necessario sospendere l’autorizzazione al conferimento nella discarica di Trani ed avviare le procedure per verificare l’origine di quegli sforamenti ed intervenire prontamente a seguito di un riscontro di Arpa Puglia» spiega l’assessore regionale Lorenzo Nicastro.
«Già giovedì 4 settembre, presso l’Assessorato all’Ambiente tutti i soggetti a vario titolo coinvolti hanno partecipato ad un tavolo tecnico sul tema che si aggiornerà alla prossima settimana. Nell’incontro di mercoledì prossimo il gestore dell’impianto sottoporrà, visto che non lo aveva ancora fatto, un progetto di interventi da mettere in campo per il ripristino della situazione entro i limiti consentiti dalla legge».
Nel frattempo il personale del servizio rifiuti e bonifiche ha convocato anche i gestori degli impianti di rifiuti speciali della Regione oltre che gli organi territorialmente competeneti a definire le problematiche inerenti la gestione del ciclo degli urbani: per i prossimi 60 giorni, periodo di tempo stimato da Amiu Trani per eseguire le attività di contenimento necessarie, i rifiuti attualmente conferiti in contrada Puro Vecchio saranno distribuiti a rotazione negli impianti di speciali – prosegue Nicastro – al fine di evitare qualunque problema di conferimento, grazie alla disponibilità dei gestori
Grazie alla collaborazione tra uffici, alla prontezza dello staff dell’assessorato e a collaborazione e senso del dovere mostrati da tutti i soggetti interessati dal problema, nonostante la momentanea indisponibilità dell’impianto che, ad oggi, ha la capienza maggiore di tutta la Regione, ancora una volta la Puglia fa emergere un sistema virtuoso di collaborazione interistituzionale e con gli operatori che permette di evitare qualunque criticità. Un sistema integrato – conclude Nicastro – che ben comprende ruoli e responsabilità di ciascuno e punta ad autosostenersi con lo sforzo di ciascuno degli attori. Questo, ovviamente, al netto delle problematiche tecnico-scientifiche rilevate su cui si dovrà fare chiarezza una volta rientrata la situazione».
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