Quarto festival pianistico “Città di Corato”, da domani le prime note

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Si inizia con il "Duo pianistico di Firenze", composto da Sara Bartolucci e Rodolfo Alessandrini. In caso di pioggia tutti i concerti del festival saranno eseguiti in Sala verde
Debutta domani la quarta edizione del festival pianistico “Città di Corato”, una rassegna di “musica colta” nata dall’idea del pianista coratina Filippo Balducci.
I cinque concerti in programma quest’anno, saranno eseguiti nel chiostro del palazzo di Città o, in caso di pioggia, in Sala verde.
Si inizia domani con il “Duo pianistico di Firenze”, composto da Sara Bartolucci e Rodolfo Alessandrini. La serata, intitolata “Il cinema in sala da concerto”, prevede l’eseguzione di musiche di Piazzolla, Morricone, Addinsell, Williams, Vangelis, Chiaramello, Gershwin. «Sarà l’occasione – ha spiegato Balducci ieri mattina in conferenza stampa al Nicotel – per riscoltare le colonne sonore dei grandi film, di cui rivedremo anche alcune scene. Un concerto davvero molto bello che saprà coinvolgere ed interessare il pubblico».
La “maratona pianistica” continuerà senza sosta fino a domenica anche grazie alla collaborazione con un’altra associazione coratina che da anni porta in città grandi musicisti, Euterpe. «Sono felice – ha detto il maestro Francesco De Santis, patron dell’omonimo concorso – di proseguire questa collaborazione che dimostra quanto il nostro concorso internazione possa portare in città musica e musicisti di qualità davvero per tutto l’anno.
Da regolamento i musicisti che partecipano e vincono al nostro concorso restano poi disponibili gratuitamente per esibirsi in città». E questo è il caso del giapponese Qi Huan, vincitore assoluto del Concorso “Euterpe” 2014 «il premio più ambito del concorso», ha spiegato De Santis. Con lui, lunedì, si potranno ascoltare le musiche di Bach, Mozart, Rachmaninov, Prokofiev.
La valorizzazione dei giovani pianisti pugliesi resta comunque un obiettivo cardine del Festival. Perciò la serata di sabato vedrà protagonisti Giuseppe Campobasso e Giorgio Trione Bartoli, due pianisti tanto giovani quanto talentuosi già più volte premiati in prestigiose competizioni internazionali «e volti noti dell’Euterpe, un concorso che ormai da molti viene definito “difficile”». Con loro torneranno le note dei compositori che hanno segnato la storia della musica in maniera indelebile: Bach, Beethoven, Liszt, Schumann, Chopin e Balakirev.
All’interno del Festival non mancherà anche una formazione che al pianoforte unisca il flauto e la voce. Domenica sarà infatti la volta de “L’araba fenice”, un trio composto da Pierluigi Camicia (pianoforte), Angelica Girardi (soprano) e Francesco Girardi (flauto). Questo concerto merita una sottolineatura particolare. «E’ inserito nel cartellone della Costa dei trulli 2014 – ha spiegato Balducci – pertanto è finanziato dalla provincia di Bari ed è uno dei motivi per cui ringraziare l’Amministrazione, oltre che per l’accoglienza, per essersi tanto spesa presso l’ente affinchè ci sostenesse».
A rappresentare l’Amministrazione in sede di conferenza stampa, Francesco Scaringella, vicesindaco e assessore alla cultura: «Siamo noi che ringraziamo il Festival perchè assicura alla città queste occasioni di crescita con un occhio particolare rivolto ai giovani. Le difficoltà non sono mai poche ma la tenacia e la perseveranza con cui l’associazione Fausto Zadra – organizzatrice del Festival – porta avanti il progetto, daranno sicuramente frutti positivi».
Nel nome dell’ensemble, “L’araba fenice”, c’è l’essenza della rinascita e della continua mutazione, dell’inafferrabilità. Il trio spazierà pertanto dalle musiche di Saint-Saens, Dell’Acqua, Arditi e Génin a quelle di Albéniz, Delibes, Benedict, Strauss e Chaminade.
La conclusione del Festival sarà affidata invece a Valeria Vetruccio, martedì 9 settembre. “Romantic & jazzy” è il titolo della serata che metterà a confronto due poeti del pianofortev tra vecchio e nuovo mondo: Chopin e Gershwin. «Questa serata – ha concluso Balducci – celebra le origini “colte” del jazz e della canzone».
Tra i tanti partner privati di questa edizione del Festival, spiccano anche due sodalizi sempre attivi e operativi in città, il Rotary e la Fidapa. «Sosteniamo le eccellenze – ha commentato il presidente pro tempore del Rotary, Giuseppe Loiodice – perchè crediamo che questo possa essere solo un bene per la città e per la società in genere».
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