Testi scolastici, dalla Regione oltre 150mila euro per gli studenti coratini

La Redazione
Libri scolastici

A Corato è stata assegnata la somma di 156.235 euro, in virtù dei 1.631 studenti divisi tra scuola secondaria di primo grado (729) e scuola secondaria di secondo grado (902)

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La giunta regionale ha approvato il piano di riparto del finanziamento statale per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2014/2015.

Beneficiari sono gli studenti residenti in Puglia frequentanti la scuola secondaria di primo e secondo grado, appartenenti a famiglie il cui indicatore Isee non superi la soglia di 10.632,94 euro.

Una volta acquisiti i dati dalla Regione, il Ministero dell’Interno provvederà direttamente all’accreditamento delle somme spettanti ai Comuni pugliesi.

A Corato è stata assegnata la somma di 156.235 euro, in virtù dei 1.631 studenti divisi tra scuola secondaria di primo grado (729) e scuola secondaria di secondo grado (902).

Le somme che non verranno utilizzate dai comuni per l’anno scolastico 2014-2015, potranno essere trattenute dai medesimi enti e riutilizzate per lo stesso beneficio nel successivo anno scolastico, previa verifica delle economie da parte della Regione Puglia.

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Commenti

  • sother (utente non verificato)

    Ci sono professionisti, artigiani ed equiparati che guadagnano fior di milioni al mese (certo non tutti) ma che, non rilasciando scontrini e ricevute, risultano nullatenenti o quasi. Io sono contento per loro e per la loro incommensurabile avidità, purchè tali soldi li facciano girare (ma solitamente costoro, che amano il denaro più di loro stessi, fanno una vita da pezzente). Quello che mi prude è che non solo ottengono privilegi non dovuti, magari a scapito di altri meritevoli, ma che io, con le mie tasse, devo reggere il loro gioco. A quando l’abolizione totale della carta moneta, in favore del solo bancomat?

  • frantar68 (utente non verificato)

    E’ una ottima cosa. Peccato che ne usufruiranno anche moltissimi evasori, con le loro dichiarazioni Isee fasulle