Ferragosto in città, spuntano le “barche di Santa Maria”

Flavia Fatima Ferrante
Le barche di Santa Maria

In concorso ce ne sono tredici, tutte diverse: da quelle di denuncia per “riavere il mercato al centro” a quelle religiose. Tutte colorate e di varie misure, mantengono in vita una delle tradizioni storiche del nostro paese

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Anche quest’anno il ferragosto coratino si colora. Da qualche giorno, infatti, volteggiano nel centro storico le tradizionali “barche di Santa Maria”.

In concorso ce ne sono tredici, tutte diverse: da quelle di denuncia per “riavere il mercato al centro” a quelle religiose. Tutte colorate e di varie misure, mantengono in vita una delle tradizioni storiche del nostro paese.

Considerando che Corato non è una città marinara e che non ci sono tradizioni legate al mare, l’origine è da ricercarsi nei primissimi simboli della cristianità: le barche stilizzate, che disegnavano i primi cristiani sugli stipiti delle abitazioni, simboleggiavano una croce.

Altre ipotesi partono dalla definizione di “Maria traghettatrice di anime”, o dal desiderio di esprimere un ringraziamento per le lunghissime traversate andate a buon fine, sulle navi a vapore, per i nostri emigranti alla ricerca di un futuro migliore.

Da nove anni la Pro Loco indice un concorso per cui le barche partecipanti vengono esposte nel centro storico fino alla fine del mese e quest’anno, per il secondo anno di seguito, le barche sono state spostate da via San Benedetto – via Monte di Pietà a via Roma.

Non partecipa al concorso, ma è degna di nota, la Barca di Santa Maria esposta su via San Domenico, la più grande nel nostro centro storico.

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Commenti

  • Luisa Belsito (utente non verificato)

    Complimenti! Tutte le barche sono bellissime. Un particolare ringraziamento a Giusy Falco, socia ADISCO, che ha realizzato la barca n. 12. L’Adisco è l’associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale. Così come Maria accolse nel suo grembo Gesù facendo un dono all’intera umanità, ogni mamma che accoglie (con le mani) il suo piccolo… donando il sangue cordonale può salvare una vita (salvagente / salvavita) lanciando un’ancora di salvezza ad un bimbo malato. A tutte le mamme in attesa, salpate con noi sulla barca della VITA.