Opportunità e prospettive per le imprese di Andria e Corato in terra elvetica

La Redazione
Paolo De Leonardis

Incontro promosso dal Gal "Le Città di Castel del Monte" e "Ponte Lama" per promuovere accordi commerciali tra produttori italiani e acquirenti svizzeri

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Esplorare tutte le opportunità offerte dal mercato svizzero e metterle al servizio delle aziende agricole del territorio, rinsaldando il ponte commerciale, turistico e culturale esistente tra Svizzera e Puglia.

Con questo obiettivo è partito a Bisceglie il primo focus organizzato dai Gruppi di Azione Locale “Ponte Lama” e “Le Città di Castel del Monte” ,’ambito di un ciclo di seminari dedicati all’internazionalizzazione delle imprese locali in partnership con gli uffici esteri della Camera di Commercio Italiana.

Ad aprire i seminari, il focus sul mercato elvetico, introdotto ed illustrato in videoconferenza da Marianna Valle, responsabile dell’ufficio di Ginevra della C.C.I.A.A. in Svizzera. Diverse le opportunità di questo mercato legate soprattutto alle produzioni di qualità.

«L’alto reddito pro-capite dei consumatori svizzeri – ha spiegato la Valle – condiziona positivamente la richiesta di prodotti agroalimentari di livello superiore garantendo di conseguenza prospettive di successo per chi assicura qualità, anche a prezzi leggermente più alti della media italiana. E’ il caso della Puglia».

Quali dunque i settori di maggiore interesse per quel mercato? Dalla presentazione è emerso che sono diversi i comparti pugliesi che possono fare breccia sulle tavole svizzere, con focus particolare su vino, olio e prodotti caseari, oggetto di alcune incoraggianti statistiche mostrate in aula presso l’Irsea dove erano presenti aziende dei relativi settori di Bisceglie, Andria, Corato e Trani.

Requisito fondamentale per il mercato elvetico, qualità e rispetto delle tempistiche e delle procedure “tipiche” del paese: puntualità e certezza su quantitativi e informazioni richieste.

«Quello di oggi – ha sostenuto nel suo intervento Paolo de Leonardis, Direttore del Gal Le Città di Castel del Monte – è un esempio di fattiva collaborazione tra i due Gal del nord barese che produce servizi concreti alle aziende locali, nostri interlocutori e riferimenti obbligati nell’attuazione di proposte e interventi. Siamo poi particolarmente lieti di sapere che tre nostre eccellenze potrebbero avere nuovi scenari di crescita. I gal continueranno su questo fronte».

Positivo anche il riscontro del focus per il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina: «Mi complimento con i Gal e con la Camera di Commercio Italo-Svizzera per l’iniziativa. Fare sistema tra enti, lavorando da facilitatori per le imprese, è uno degli imperativi categorici che persegue da sempre anche il Comune di Bisceglie. Su quanto fatto oggi, ribadisco il mio pieno sostegno che porterò anche sul tavolo di ANCI Puglia in qualità di vice presidente con delega all’agricoltura».

Le slide presentate con le informazioni sui mercati esteri saranno successivamente pubblicate sui siti web dei due GAL che hanno programmato per il 16 luglio nuovamente presso l’Irsea di Bisceglie, un secondo focus dedicato al Sud Africa, al quale tutte le imprese agroalimentari e vitivinicole sono invitate ad iscriversi. Nelle prossime settimane, infatti, saranno proposti approfondimenti su altri mercati esteri organizzati ad Andria e Corato.

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