“La polifonia della Parola”, a San Domenico la musica sacra del ‘600

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Tornano ad esibirsi l’Ensamble vocale Modus Novus e il Coro giovanile Juvenes Cantores diretti dal maestro Luigi Leo
Tornano ad esibirsi l’Ensamble vocale Modus Novus e il Coro giovanile Juvenes Cantores diretti dal maestro Luigi Leo. Alle loro voci si uniranno le note del violoncello di Giuseppe Carabellese e del clavicembalo di Michele Visaggi.
Il programma musicale della serata (alle 20 nella chiesa di San Domenico) prevederà l’esecuzione di alcuni brani tratti dal “Giardino spirituale de’ vari fiori musicali concertati a quattro voci” di Michel’ Angelo Grancini, Opera decima sesta del 1655. Sara riproposta la “Missa brevis”, “Kyrie”, “Gloria”, “Credo”, “Sanctus” e “Agnus Dei”. Inoltre dal “Laudate Dominum”, si eseguirà “Beatus Vir” e del “Domine ad adiuvantur”, “Dixit Dominus”.
Di Gregor Aichinger (1564-1628) Leo proporrà Tricinia Mariana (1598): “Ave Regina coelorum”, “Sancta et immaculata virginitas” (prima e secunda pars), Beata es Virgo Maria, prima e altera pars. Infine da “Alma redemptoris mater”, il “Magnificat”.
Lo stesso concerto, sempre ad ingresso gratuito, è già stato eseguito lunedì scorso nella parrocchia Sacra Famiglia.
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