Mazzilli: «Finalmente potremo potenziare e riqualificare l’edilizia scolastica cittadina»

© n.c.
«Verranno effettuati lavori di riqualificazione della scuola "Fornelli" e di altri plessi scolastici e costruiremo la nuova sede della scuola media "Giovanni XXIII" in via Lago Baione» afferma il sindaco
L’arrivo degli oltre 4 milioni di euro attraverso il piano di edilizia scolastica voluto dal Governo ha provocato numerosi commenti e varie reazioni politiche. Il Comune esplicita gli interventi che verranno realizzati grazie a queste ingenti somme.
«Si tratta – comunicano dal Palazzo di Città – innanzitutto dei lavori di riqualificazione della scuola “Fornelli” e delle opere di costruzione della nuova sede della scuola media inferiore “Giovanni XXIII” in via Lago Baione. Rientrano, infine, anche interventi di riqualificazione di altri plessi scolastici».
Nello specifico, il progetto la scuola primaria “Fornelli” proposto dal Comune «prevede la sostituzione di infissi e parti ammalorate, la trasformazione di impianti tecnologici al fine di migliorare complessivamente la classificazione energetica dell’immobile con il connesso adeguamento energetico. L’intervento consentirà di recuperare una struttura scolastica più moderna e perfettamente in grado di soddisfare gli attuali standard di edilizia scolastica».
La seconda tranche dello stanziamento governativo si riferisce al progetto di costruzione della nuova sede della scuola secondaria inferiore “Giovanni XXIII”, svincolato ora dal rispetto del patto di stabilità. Il progetto «fu approvato dal Comune già dal 2010 e ora è pronto per essere realizzato, dopo un lungo e tormentato iter amministrativo.
Siamo in primo luogo grati al Governo – ha commentato soddisfatto il sindaco Massimo Mazzilli – per questo massiccio finanziamento per il potenziamento e la riqualificazione dell’edilizia scolastica cittadina, che consentirà dopo diversi decenni la realizzazione di interventi corposi ed organici.
Devo tuttavia evidenziare la lungimiranza e la progettualità delle amministrazioni comunali già presiedute dal senatore Perrone, sia perché aveva redatto i relativi progetti oggi destinatari del finanziamento sia perché aveva con forza richiesto ai vari Governi dell’epoca lo svincolo dal patto di stabilità dei lavori pubblici di edilizia scolastica.
In continuità con quel lavoro – ha concluso il Sindaco – oggi raccogliamo il sostegno economico del Governo, che permetterà ai nostri studenti e alle loro famiglie nonché ai nostri valenti docenti di studiare e insegnare in termini di maggiore benessere».
Commenti
-
Ancora una volta, prendiamo atto del fatto che, se non ci fossero state, a Roma, con i tempi e negli “Uffici” giusti, le pressioni del sen. Luigi Perrone, il progetto della nuova scuola Giovanni XXIII° non sarebbe mai decollato, sarebbe scaduto o, almeno, avrebbe perso in attualità; inoltre, anche i finanziamenti giunti sarebbero stati dirottati a qualche altra città amministrata da sinistroidi. Meditate gente, meditate!!!!
-
… mannaggia al vezzo dell’autocelebrazione… Ma la sobrietà, la discrezione, sono davvero doti scomparse del tutto? Far notare qualcosa al popolo, credendo che esso non sia in grado di farlo da solo, significa averne una bassissima considerazione. Ed io popolo, me la sarei decisamente presa…
-
Con tutto il rispetto per i concetti espressi da “trentadue” (l’età o l’anno di nascita?), egli purtroppo evidenzia l’Italia che non dovrebbe esistere ma che tanti danni ha arrecato: quella delle spinte, delle raccomandazioni, della “persona giusta”, della “chiave”. Penso sia il momento di combattere questo andazzo… Ed il primo passo è quello di allontanare l’ atavica rassegnazione…
-
Condivido il pensiero di..trentadue…..sono pochi coloro i quali ….arrivati così in alto continuano a spendersi per il proprio territorio..con così grandi risultati….certo forse qualche interesse personale ci può stare….ma ……questo progetto può rimettere in moto un ’economia che sta soffrendo……Hai denigratori del senatore Perrone…chiedo:ricordate per caso qualche altro politico locale che sia mai stato in grado di fare così tanto….per ….per la nostra bella città? …..dovremmo tornare indietro a più di un secolo fa…………..ricordando Matteo Renato Imbriani……di più recenti non ne ’ ho memoria.
-
condivido il pensiero del signor sother forse il merito è del governo Renzi che ha dato priorità all’edilizia scolastica (indipendentemente dal colore politico dell’ amministrazione) Vorrei inoltre sapere perchè la nostra città è in uno stato di abbandono ( vedi le strade, le piazze con l’ erbacce e l’immondizia, il verde non curato) dopo dieci della sua amministrazione? Allora solo le città che hanno un santo in paradiso possono sperare di vivere in un città più vivibile?







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti