Con “Bacco nel borgo antico” Corato seduce i turisti. A luglio una “sagra di qualità”

La Redazione
Un momento della conferenza stampa

Il 5 e il 6 di luglio con il buon vino ed il buon cibo scenderanno in piazza anche le arti e il benessere della persona

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“Bacco nel borgo antico” apre le porte dell’estate coratina. La manifestazione, in programma per il 5 e il 6 di luglio, ieri pomeriggio è stata presentata alla città nella saletta esterna del Seventin.

In tanti hanno espresso approvazione per la manifestazione e spiegato i motivi che hanno garantito la collaborazione di numerose associazioni.

Promotrice di “Bacco nel borgo antico” è la Coonsinergia Consulting. «Per il secondo anno – ha commentato il vicepresidente Alberto Iurilli – scendiamo in piazza al fianco di tante aziende e associazioni del territorio. Abbiamo un obiettivo preciso: vogliamo cogliere al balzo l’opportunità di cavalcare l’onda del grande successo turistico che la Puglia sta vivendo. Vogliamo far innamorare chi viene da fuori dei prodotti e dei luoghi della nostra terra».

«Questo – ha rimarcato Alfonso Cavallo dalla stessa cooperativa – prima che “la Puglia diventi troppo famosa per essere visitata”, come ha annunciano alcuni giornali web americani».

«Bacco nel borgo antico – ha detto il consigliere nazionale dell’Unione nazionale delle pro loco d’Italia, Rocco Lauciello – rientra a pieno titolo nelle “Sagre di qualità”. Non ha fini di lucro e non si pone in concorrenza con le attività di ristorazione. Vuole solo promuovere le tipicità, valorizzare angoli nascosti della città e creare indotti produttivi».

Ad accogliere formalmente la manifestazione in seno al Comune è stato il consigliere comunale Ignazio Salerno: «Sono qui a portarvi i saluti del Sindaco Mazzilli impegnato in un altro appuntamento a Bari.

Spero che questa edizione riconfermi in suo splendore sul tracciato della prima. Faccio il mio in bocca al lupo alla pro loco e assicuro la costante vicinanza dell’Amministrazione a tutte le manifestazioni che stimolano la crescita del nostro territorio».

Sul fatto che Bacco nel borgo antico “faccia bene alla città” ci sono pochi dubbi.

In primis perché rappresenta anche un’opportunità per gli studenti. Grazie all’accordo raggiunto con il comprensivo Oriani-Tandoi, «i ragazzi che frequentano il corso di studi dell’alberghiero – ha detto Alessandra Tatantini dell’omonima enoteca – hanno seguito un corso di formazione che prima di tutto è per loro una porta aperta verso opportunità lavorative».

In secundis perché porta sotto i riflettori anche realtà tanto piccole quanto preziose. Un esempio è la cooperativa Ecorato che provvederà all’allestimento scenografico del centro storico. «Per la prima edizione realizzammo un allestimento natalizio. Non vi sveliamo lo sviluppo scelto questa volta ma vi annunciamo che la nostra parola chiave è stata la “sinergia”.

Cogliamo l’occasione – ha concluso il presidente di Ecorato Domenico Caterina – per chiedere all’Amministrazione di non far sentire realtà come la nostra “non profeti in patria” e di snellire il più possibile la burocrazia».

Il 5 e il 6 di luglio con il buon vino e il buon cibo scenderanno in piazza anche le arti e il benessere della persona.

«A piazza Sedile – ha annunciato Roberta Piarulli per l’Arci – tre artisti di Andria, Bisceglie e Trani realizzeranno un’opera di arte urbana su un grande pannello di plexiglass opportunamente illuminato con fari di diversi colori».

Inoltre, fra i vari stand espositivi e di degustazione, ci sarà anche la possibilità di “mini assaggi di shiatsu”.

Ad attrarre il pubblico e farlo rimanere nel centro della città saranno anche le esibizioni di danze popolari, i mangiafuoco, gli incantatori di serpenti e i trampolieri.

«La complessità dell’evento e il grande impatto positivo che ha sulla città si pone in linea con gli obiettivi costitutivi del Gal Città del Castel del Monte» ha detto Renato Bucci in qualità di componente del consiglio direttivo.

«Al Gal arrivano decine e decine di proposte e spesso bisogna scegliere cosa sostenere e cosa no. Iniziative come questa offrono la garanzia delle persone che si spendono per organizzarle e coltivano l’obiettivo di far crescere la cittadinanza nella consapevolezza del valore dei prodotti e dei luoghi della nostra terra».

«La Pro Loco – ha detto il presidente Gerardo Strippoli – in questa manifestazione interpreta un ruolo da co-protagonista. Forse, ha solo il merito di aver saputo fare rete con le varie realtà del territorio. Al grazie rivolto all’amministrazione e al Gal unisco quello per Consinergia, anima della manifestazione».

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Commenti

  • sother (utente non verificato)

    Un’altra foto con un applauso, dopo quella scattata al nuovo Consiglio comunale (completamente fuori luogo e tempo quest’ultima, dato che non è stato ancora raggiunto alcun risultato, anzi, spero che qualcuno (sto parlando sempre del Consiglio), oltre che autoapplaudirsi, si autofischi in caso di fallimento). Complimenti, comunque (ora parlo di “Bacco”), per chiunque sia artefice di iniziative.

  • lolek80 (utente non verificato)

    la domanda sorge spontanea. ma renato bucci a che pro compare nel direttivo del Gal se da novembre 2013 è decaduto da ogni incarico istituzionale? accusa il centro destra e poi lui è il primo a coprire incarichi nn dovuti? predica bene e razzola male