“Vita indipendente”, nuove prospettive per i diversamente abili

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C’è ancora tempo fino al primo settembre per inviare la domanda di partecipazione al progetto
Prosegue il Progetto Qualify-Care approvato nel 2010 dalla Regione Puglia per introdurre un intervento sperimentale e integrato per la presa in carico e l’autonomia di persone in condizione di grave non autosufficienza e precarie condizioni familiari, economiche ed abitative.
«La linea centrale di attività del Progetto Qualify-Care Puglia – spiega il Sindaco Massimo Mazzilli anche in veste di presidente del Coordinamento istituzionale dell’ambito territoriale n.3 Corato-Ruvo-Terlizzi – è l’attivazione e finanziamento di Progetti di Vita Indipendente (Pro.Vi) finalizzati a sostenere la “Vita indipendente”, cioè la possibilità per una persona adulta con disabilità grave di autodeterminarsi e vivere come “chiunque”, avendo la capacità di prendere decisioni riguardanti la propria esistenza; l’individuo così da “oggetto di cura” diventa “soggetto attivo” che si autodetermina».
I beneficiari dell’intervento sono soggetti con disabilità motoria di età compresa tra 16 e 64 anni con reddito individuale a ogni titolo percepito non superiore a 20mila euro. I beneficiari, a prescindere dal livello di autosufficienza, devono presentare elevate potenzialità di autonomia e volontà di realizzare un progetto di vita indipendente orientato al completamento del percorso di studi, alla formazione professionale per l’inserimento socio-lavorativo, alla valorizzazione delle proprie capacità funzionali nel contesto lavorativo, nell’agire sociale e in favore di iniziative solidali.
Per ciascun progetto è riconosciuto un massimo di 15mila euro per anno per ogni destinatario, equivalente a un massimo di 1.250 euro di quota mensile. Il beneficio non è cumulabile con altri benefici di sostegno al reddito tranne che per i Buoni servizio di conciliazione per l’accesso ai servizi a ciclo diurno e alle prestazioni domiciliari sociosanitarie aggiuntive e a domanda individuale.
La presentazione delle istanze ha avuto avvio dal 2 settembre 2013 in modalità telematica e “a sportello” accedendo a questo link. Come previsto dall’avviso pubblico, il 1 settembre 2014 si chiuderà la prima annualità della sperimentazione e da tale data non sarà più possibile inviare ulteriori manifestazioni di interesse.
Per richiedere informazioni è possibile formulare richieste all’indirizzo di posta elettronica: pugliasociale.provi@regione.puglia.it oppure rivolgersi ad uno dei Centri di Domotica locali presenti sul territorio, individuati dalla Regione Puglia, dove si riceverà orientamento e assistenza specialistica gratuita dal personale dedicato proprio a questa attività.
Per l’Ambito di Corato, Terlizzi e Ruvo di Puglia il centro di domotica locale – Cooperativa Sociale “Zip.H”, ha sede in Bitonto alla strada privata laterale piazza Ferdinando II di Borbone, 18 (tel. 0803756461 e fax 0803501088, mail provi.bitonto@retedisabilita.org). Orari del front office: lunedì, dalle 15 alle 18, e venerdì dalle 9.30 alle 12.
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