Consiglio comunale, domani la proclamazione ufficiale degli eletti

© Vito Gallo
Salvo sorprese, dovrebbe essere confermata la ripartizione di 15 seggi per la maggioranza di centrodestra e 9 per l'opposizione. A ruota si attende la presentazione della giunta, attesa da ben 30 giorni
Domani pomeriggio, ad un mese esatto dallo spoglio delle amministrative, si terrà la proclamazione ufficiale degli eletti in Consiglio comunale.
L’appuntamento è alle 18 nella sala consiliare di Palazzo di città.
A proclamare i nomi dei neo consiglieri sarà Filippo Bortone, presidente dell’ufficio centrale per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale.
Salvo sorprese, dovrebbe essere confermata la ripartizione di 15 seggi per la maggioranza di centrodestra e 9 per l’opposizione, così distribuiti:
sei in quota Forza Italia (Franco Caputo, Ignazio Salerno, Gabriele Diaferia, Pino Roselli, Lorena Mangione e Pasquale Pomodoro), due per l’Udc (Francesco Scaringella e Graziella Valente), due per Città Nuova (Gaetano Nesta e Angelo Amorese), due per il Movimento Schittulli (Luigi Musci e Flora Maldera), due per Ncd (Sergio Tedeschi e Pippo Di Tria, quest’ultimo originariamente eletto con Fratelli d’Italia) e uno per La Puglia prima di tutto (Savino Maldera).
I nove scranni assegnati alla minoranza sono invece divisi tra l’ex sindaco Renato Bucci, i tre di Io e Renato (Daniele De Benedittis, Fabrizio Ventura e Aldo Fiore), quelli di Un cantiere in comune (Valeria Mazzone) e Ape (Paolo Loizzo, subentrato come primo dei non eletti a Giuseppe Maldera che ha rimesso il mandato) e i tre del Partito democratico: oltre al candidato sindaco Tommaso Loiodice ci sono Vito Bovino e Rosalba Marcone.
La composizione definitiva del Consiglio comunale si avrà – in ogni caso – solo dopo la presentazione della giunta, che ormai dovrebbe essere annunciata a breve dopo ben 30 giorni di attesa. La squadra di governo sarà composta da 7 assessori, tra i quali un vice sindaco esterno alla politica e tre donne.
Commenti
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“…un vicesindaco esterno alla politica…”: cosa significa, che quella dei politici è una razza a parte? Ma non dovrebbero vivere in simbiosi con la cittadinanza, eliminando ogni differenza e rendendo superfluo ogni specifico? E i giovani…? E i volti nuovi…? E le idee nuove…? Ma che innovazioni possiamo apportare noi vecchi o giù di lì, tacciati giustamente di immobilismo (quando si limitano nelle accuse)?
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Bruna69: salvo sorprese……..”infatti secondo me è da rivedere” ….a me piacciono le sorprese…….







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