Nuovo manto stradale, i lavori iniziano lunedì

La Redazione
Lavori di bitumazione a Corato

I lavori riguardano le strade comprese tra viale 4 Novembre, via Gambara, via Bucci, via Imbriani e tra via Imbriani, via don Minzoni e viale Veneto, oltre alla fascia di scavo tra via Sant'Elia, piazza Indipendenza e via Imbriani

3 5 commenti

Lunedì 16 giugno cominceranno i lavori di ripristino del manto stradale delle aree già interessate dagli interventi dell'Acquedotto pugliese per il risanamento della rete di fognatura nera dell'abitato. Tali opere sono comprese nel terzo stralcio del progetto generale.

Gli interventi, in particolare, consisteranno nel ripristino definitivo del bitume dell'intera rete stradale compresa tra viale 4 Novembre, via Gambara, via Bucci, via Imbriani, e tra via Imbriani, via don Minzoni e viale Veneto. Inoltre sarà ripristinata la fascia di scavo delle strade comprese tra via Sant'Elia, piazza Indipendenza e via Imbriani.

«A seguito dell’incontro di ieri con il direttore dei lavori dell'Aqp – commenta il Sindaco Massimo Mazzilli – si è stabilito di procedere con la massima urgenza a un corposo progetto generale di risanamento dell'intera rete stradale cittadina, garantendo in tal modo maggiore sicurezza e arredo urbano e venendo incontro alle legittime richieste dei cittadini».

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Commenti

  • maurizio69 (utente non verificato)

    Caro Sindaco, non dimentichiamoci anche delle strade interne oramai da anni abbandonate e con i rischi che ne derivano.

  • CLIMB86 (utente non verificato)

    finalmente una notizia stupenda….!!!! non credo hai miei occhi….!!!

  • Lo spirito (utente non verificato)

    Ma vete provato ha percorre via calatafimi sono 10anni che da rifare

  • lo spirito (utente non verificato)

    Ma avete provato ha percorrere via calatafimi sono 10anni che dicono si.ma è facile magari pagare un sacco di infortuni che asfaltare

  • sother (utente non verificato)

    Abbi fede, “spirito”: ci sono casi rarissimi di persone che capiscono da sole quello che è giusto fare, e poi vi è la stragrande maggioranza formata da coloro che vogliono che accada un fenomeno ispiratore, per muoversi ed aggregarsi alla massa ormai suggestionata da tale fenomeno, possa essere esso costituito da un avvenimento o da una persona. Questo è classico delle società meno sviluppate, e non si può far nulla per modificare la cosa. Ora che i nostri politici, centrali o periferici, subiscono l’effetto iperattivo ed ipermoralistico di Renzi, faranno a gara, dimenticando tutte le cose tralasciate o fatte malissimo nel passato, quando cioè nessuno, se non il maledetto italico andazzo, impediva loro di comportarsi decentemente, per imitarlo.