Polis, festa e lacrime per l’ultima in casa

La Redazione
Giusy Caterina

Caserta vince a Corato 3-0 e si qualifica matematicamente per i playoff. Giusi Caterina lascia. Commovente abbraccio fra squadra e tifosi

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Caserta vince a Corato 3-0 e si qualifica matematicamente per i playoff. È l’esito scontato di una classica gara di fine stagione, con le avversarie che avevano motivazioni di classifica e le locali evidentemente scariche.

L’impegno della Polis non è mai mancato, ma più di tanto non si poteva richiedere alle ragazze nero verdi, che il treno dei playoff l’avevano perso con la sconfitta di Maglie, anzi, probabilmente, molto tempo prima.

Bellissimo, però, l’abbraccio finale con il pubblico, uguale a quello di tante vittorie. Coach Giandomenico, squalificato, s’è portato sotto braccio commosso, come una reliquia, lo striscione esposto dai tifosi: «Emiliano uno di noi».

E capitan Giusi Caterina non ha saputo trattenere le lacrime per quella che, quasi certamente, è stata la sua ultima partita da pallavolista nella sua Corato: «Ormai ho deciso di smettere, e nessuno mi farà cambiare idea», ha dichiarato sorridendo a fine gara. E sabato prossimo, ad Agrigento, l’analogo passo dell’addio potrebbe compierlo l’altra coratina “doc”, Raffaella Balducci. «Ma sono ancora così in forma e motivate – fa notare l’allenatore sorridendo anch’egli -, che io sul loro ritiro non ci scommetterei neanche un euro».

È stato il modo migliore di chiudere le gare casalinghe di quest’anno, aspettando Agrigento prima del rompete le righe e dei bilanci finali. La società ringrazia di cuore a Matrullo, Fastellini, Gorini, Cecchetto, Picaro, Balducci, Caterina, Labianca, Escher, D’Agostino, Centi, Di Cecca. Ma anche a Ferro, Caricato e Zamora Gil, che hanno condiviso una parte importante di cammino con la Polis.

Come pure gli infaticabili Emiliano Giandomenco e Fabio Addati, senza dimenticare Pino Filannino, che aveva iniziato la stagione alla guida della squadra, da lui portata per mano fino alla B1.

Infine, lo staff tecnico, il presidente, Domenico Menduni, ed il patron Giuseppe Maldera. È stato un primo anno in B1 ricco di emozioni e soddisfazioni: il prossimo sarà sicuramente migliore e Corato ci sarà. Da protagonista.

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