Playoff, Nuova Virtus Corato ko a Montedoro in gara 1

La Redazione
La Nuova Virtus Corato

I coratini hanno offerto una prova incolore, specie in attacco, dove hanno realizzato il record negativo stagionale di 37 punti

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Brutta sconfitta esterna per la Nuova Virtus Corato, che perde nettamente gara 1 dei playoff per la promozione in serie D in casa del Montedoro, che si impone 65-37. Un match in cui i coratini hanno offerto una prova incolore, specie in attacco, dove hanno realizzato soltanto 37 punti, record negativo stagionale, pagando tiri affrettati ed a volte sfortunati. Si è inoltre avvertito il peso di scelte sbagliate che hanno portato a palle perse – sinonimo di contropiedi – o a banali infrazioni regolamentari. Una prova dunque opaca, che compromette così le chance di qualificazione poiché  l’eventuale gara 3 si giocherà ancora in terra ionica.

Eppure l’inizio era tutt’altro che negativo in casa barese. Coach Leo, squalificato, optava per uno starting five esperto e fisico, teso a contrastare i locali che lasciavano inizialmente in panchina l’esperto Piroddu. In avvio si segnava col contagocce. Le difese e gli errori spadroneggiavano sugli attacchi. Montedoro si sbloccava dalla lunetta, ma Loiacono siglava il primo vantaggio ospite.

Poi la gara si manteneva in equilibrio, con i coratini che reggevano l’urto locale abbastanza bene, con tanti rimbalzi in entrambe le aree e la sensazione di potersela ben giocare sino alla fine. L’ingresso di Amendolagine vivacizzava la manovra della Virtus, che reagiva (era sotto 5-2), portandosi prima sul 5-6 e poi sul 7-9 in chiusura di quarto. Molte però le occasioni non sfruttate ingenuamente dai baresi, che avrebbero anche potuto incrementare il vantaggio. Molto impreciso al tiro il Montedoro, in alcuni casi anche sfortunato, e quarto che si chiudeva 7-9.

Apertura di secondo periodo che sembrava la fotocopia del primo. Invece, il canestro di Battafarano (7-11 al 2′), sarebbe stato per lungo tempo l’ultimo segnato dalla Virtus. Da qui in poi partiva la reazione veemente dei locali, che siglavano il primo corposo break di giornata (12-0) e ribaltavano totalmente il match. Ravioli, Piroddu e Massari bucavano la retina a ripetizione e punivano la difesa barese, colpevole di alcune gravi disattenzioni, contropiedi compresi.

In avanti Corato era bloccata ed anche sfortunata, e non riusciva a trovare più il canestro. Balducci, dopo più di 4 minuti, sembrava riportare in vita i suoi (19-13), ma era un fuoco di paglia, perché i tarantini continuavano a giocare e segnare. Nasceva un altro 12-0 Montedoro, che di fatto estrometteva la Virtus dal match mandandola al riposo sotto 31-13, tra l’entusiasmo dei pochi, ma rumorosi e calorosi, tifosi locali seduti in tribuna.

Terzo quarto che si apriva con una tripla locale di Ravioli che chiudeva il parziale di 15-0 a cavallo dei due tempi (34-13). Arrivava a questo punto il tentativo di rimonta Virtus, che con una buona difesa e gli unici 6 punti consecutivi di Tarricone e il canestro di Amendolagine cercava di rientrare in gara (34-21). Anche qui però c’era rammarico per altre buone occasioni sciupate dai baresi per accorciare ulteriormente il gap. Montedoro, superato il momento no, ripartiva di slancio e con un nuovo 10-0 di fatto chiudeva la gara, andando al riposo a fine terzo quarto sul 46-26.

Ultimo parziale buono solo per le statistiche, con i locali che controllavano bene ed i coratini, ormai stanchi e demotivati, che cedevano sino al 65-37 finale.

Troppi forse i 28 punti di scarto per quanto visto sul parquet in certe fasi del match, con i locali si superiori ma non in modo così netto ed evidente. Dall’altro lato una Virtus, primo quarto a parte, troppo brutta per essere vera e nemmeno lontana parente di quella tutto cuore e grinta ammirata in regular season, come ha ammesso lo stesso presidente Musto a fine gara: “Avrei voluto vedere la stessa grinta che la squadra ha messo contro Bitonto, quella grinta che ci ha fatto arrivare fin qui contro tutto e tutti. Oggi purtroppo non si è vista ma sono fiduciosa che i ragazzi che scenderanno in campo nel prossimo match faranno tesoro di questa lezione e ritroveranno stimoli e motivazioni in gara 2, dove sicuramente sarà tutta un’altra storia e venderemo cara la pelle, sperando di ottenere un risultato positivo per prolungare la serie”.

I tabellini

A.S.D BASKET MONTEDORO – NUOVA VIRTUS CORATO    65 – 37

MONTEDORO: Ferrante 7, Ravioli 13, Iodice, Piroddu 15, Massari 16, Maglie, Venuto 8, Caiazzo, Grassi, De Comito. Coach: Fornaro

CORATO: Tarricone 6, Loiacono 4, Musto, Battafarano 6, Magrì 2, Balducci 6, Mascoli 4, Ferrante, Amendolagine 9, De Palma. Coach: Leo

ARBITRI: Lucarella di Leporano (TA) e Russo di Taranto

PARZIALI:     7-9,     31-13,     46-26,     65-37

NOTE: Fallo tecnico a Tarricone

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