M5S: «Il 24 e 25 maggio si chiudano i comitati elettorali vicini alle scuole. È solo propaganda»

La Redazione
Elezioni

«Questi comitati, pur definendosi “sedi operative”, sono in realtà utile strumento alla propaganda elettorale, che continuerebbe quindi a svolgersi nei giorni in cui la stessa è vietata per legge» dicono dal movimento

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In seguito alla diramazione del protocollo che della disciplina elettorale da seguire nel cammino verso le consultazioni, riportiamo la versione dei fatti offerta dal M5S e la delusione espressa dai grillini in merito alla funzione ricoperta dai comitati prossimi alle sedi scolastiche durante i due giorni del cosiddetto silenzio.

«E’ prassi per il Movimento 5 stelle informare i cittadini sui contenuti degli incontri che i suoi portavoce tengono presso le sedi istituzionali.

Nel pomeriggio di martedì 29 aprile le forze politiche cittadine sono state convocate, alla presenza del Commissario Prefettizio, del Segretario Comunale e delle forze di Polizia, presso la sala consiliare in ordine alla proposta di sottoscrizione di un protocollo condiviso inerente la condotta da tenere in campagna elettorale.

Abbiamo sinceramente apprezzato la lodevole iniziativa della dott.ssa Dabbicco e abbiamo contribuito con le nostra partecipazione e le nostre idee a pervenire, non senza lunghe disquisizioni, ad una intesa generale sul documento. Uno dei temi più dibattuti nel confronto tra le forze politiche in campo, però, a nostro giudizio non è ancora completamente chiarito e ci lascia perplessi.

Il Movimento 5 Stelle di Corato, in riferimento alla questione della opportunità o meno di lasciare operativi i comitati elettorali ubicati in prossimità dei plessi scolastici sedi elettorali e comunque nella distanza inferiore ai 200 metri, pur ritenendo che, le dotte argomentazioni di diritto, formulate da alcuni esponenti dei diversi schieramenti politici, in modo trasversale, nella suddetta adunanza, potrebbero essere conformi a qualche interpretazione delle norme in subjecta materia peraltro generiche e quindi poco chiare, ritiene nei fatti e nella sostanza che detti comitati, pur definendosi “sedi operative”, sono in realtà utile strumento alla propaganda elettorale, che continuerebbe quindi a svolgersi nei giorni in cui la stessa è vietata per legge.

Ciò posto, questo Movimento, nel prendere le dovute distanze da queste logiche politiche e propagandistiche, ribadisce la propria convinzione sulla opportunità che queste cosiddette “sedi operative/comitati elettorali” vengano chiuse nei giorni di sabato 24 e domenica 25 maggio p.v. ed inoltre auspica vivamente che dette sedi siano oscurate anche nelle insegne, e tanto al fine di permettere un sereno svolgimento delle operazioni di voto.

Non deve inoltre dimenticarsi che, per sentire diffuso di tanti cittadini, il fiorire di tutti questi comitati elettorali/ sedi operative o come dir si voglia, sia in evidente contrasto con la necessità da tutti avvertita di moralizzare e morigerare questa campagna elettorale, anche in considerazione delle gravissime condizioni economiche che attraversa il nostro Paese e la cittadinanza e che nei fatti, tutte le forze politiche che li hanno istituiti, rischiano di mostrare una carente attenzione verso queste problematiche».

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