“Progresso Comune”, da domani gli incontri per definire il programma di governo

© CoratoLive.it
La coalizione “Progresso Comune” questa settimana avvia un ciclo di incontri tematici tesi a definire le priorità e le scelte strategiche della futura amministrazione
La coalizione “Progresso Comune”, a sostegno della candidatura di Renato Bucci a sindaco di Corato, nel corso di questa settimana avvia un ciclo di incontri tematici, con l’obiettivo di definire le priorità e le scelte strategiche della futura amministrazione.
«Con l’elezione a sindaco di Renato Bucci, nel recente passato – dicono dalla coalizione – si è aperta un’inedita esperienza di partecipazione dei cittadini alle scelte politico-amministrative, grazie ai numerosi forum civici che si sono susseguiti nel corso della pur breve esperienza amministrativa.
Vogliamo continuare sulla stessa scia, coinvolgendo la città in un ampio dibattito su quanto è stato possibile realizzare nei cinque mesi di amministrazione e su quello che abbiamo in cantiere per la nostra città, perché il futuro inizia oggi».
Da mercoledì 2 aprile si susseguiranno numerosi incontri a tema, per approfondire e discutere i punti cruciali del futuro programma di governo.
Domani il primo argomento di discussione è costituito dalla valorizzazione del patrimonio storico-naturalistico, valorizzazione che possa far leva – tra l’altro – sulla diffusione di una mobilità “dolce” e di un turismo “slow” in tutto il nostro territorio.
Il programma prosegue giovedì 4 aprile, quando avremo modo di discutere di uno dei temi che più ci sta a cuore, cardine dei valori cui la nostra azione politica si ispira: la partecipazione e la cittadinanza attiva.
Con Giuseppe Beccia, esponente del movimento Libertà e Partecipazione e giovane candidato sindaco del comune di Troia (Fg), approfondiremo quella che è stata l’esperienza del bilancio partecipativo del comune foggiano, il primo in puglia a praticare questa forma di partecipazione; l’unico a farlo non su spinta dell’amministrazione comunale, ma di un gruppo di associazioni, movimenti e partiti.
«Quel progetto, che costituisce un modello di partecipazione “dal basso”, un buona pratica cui guardiamo con molto interesse – precisano dalla coalizione – a partire dal novembre del 2011 e per i successivi 18 mesi ha consentito ai cittadini di poter decidere come utilizzare 100mila euro del bilancio comunale, al termine di un lungo percorso di assemblee, raccolta di proposte e votazioni. Per la prossima settimana sono in cantiere nuovi incontri su urbanistica e sviluppo economico».
Per tutti gli eventi, l’appuntamento è presso la sede del movimento “Un Cantiere in Comune”, in via Galilei 28, a partire dalle ore 19.30.
Commenti
-
Finalmente un articolo senza pesanti allusioni nei confronti della controparte. Spero sia il primo, bivalente, di una lunga serie. Il progetto di partecipazione dal “basso”, indice massimo di democrazia, credo possa andar bene in piccole comunità, ma non in una città dove il popolo elegge il suo rappresentante, delegandogli la responsabilità delle scelte, senza che poi debba e voglia essere, tale popolo, coinvolto ulteriormente in opzioni varie. Se poi si intende per “popolo” quel manipolo di entusiastici fedelissimi, beh, allora … “Tot capita, tot sententiae”, affermavano i nostri padri latini, ben sapendo che tante teste che decidono, non realizzano alcunché… Ed infatti il concetto è ben espresso nel testo: “…un LUNGO percorso di assemblee, raccolta di proposte, votazioni…”. E quando mai farà giorno…







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti