Puglia Tremor, i rischi idrogeologici si potranno segnalare col telefonino

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Da sempre Corato è un Comune a rischio idrogeologico. Oggi nasce un'applicazione che consente di segnalare eventi critici di natura idrogeologica o discariche abusive tramite la geolocalizzazione e l'invio di fotografie
L’Italia è un Paese ad alto rischio idrogeologico, e la Puglia, con la sua conformazione e l’intensa antropizzazione, è una delle zone più fragili. E Corato non fa eccezione.
Anzi, l’ultimo dossier elaborato da Legambiente sulla scorta dei dati forniti dai Comuni, ha assegnato alla nostra città un voto di poco insufficiente, ovvero 5.5.
Il Comune ha infatti dichiarato di aver provveduto alla manutenzione ordinaria sponde e opere difesa idraulica, alle opere di messa in sicurezza, al recepimento del PAI ed all’aggiornamento degli ultimi due anni del piano d’emergenza comunale.
E’ però stata riscontrata la presenza di strutture sensibili, turistiche o commerciali in area a rischio, oltre al fatto che non risultano effettuate attività di monitoraggio, il recepimento sistema allertamento regionale, presidi territoriali, una struttura h24, esercitazioni e attività di informazione e sensibilizzazione alla popolazione.
Proprio dalla Puglia, però, arriva una soluzione per aiutare l’opera di prevenzione dei disastri: un’applicazione che permetta ad ogni utente, tramite smartphone o computer, di segnalare eventi critici di natura idrogeologica. L’app si chiama Puglia Tremor ed è stata presentata nel corso del III Workshop di Puglia Tremor, che si è svolto il 5 marzo a Polignano a Mare.
L’evento è stato preceduto da un tavolo tecnico-scientifico in cui si è illustrato lo stato di avanzamento del progetto riguardo al design dell’applicazione web e mobile e alla segnalazione dei rischi idrogeologici. L’applicazione infatti è ancora in fase sperimentale, e sul forum del sito http://pugliatremor.it/ si può interagire direttamente con i programmatori dando suggerimenti e consigli.
Una volta messi a punto gli ultimi accorgimenti, potranno essere segnalati eventi critici come degrado del suolo, disboscamenti, erosione della costa, alluvioni, frane, valanghe, ma anche rigurgiti di tombini di scolo e discariche abusive. La segnalazione avverrà tramite geolocalizzazione e si potranno anche caricare delle foto.
Puglia Tremor integrerà così il lavoro della Protezione Civile regionale nel sistema di prevenzione e di monitoraggio dei rischi idrogeologici, e contribuirà ad attivare gli allarmi in caso di alluvioni e allagamenti del territorio. Ciascun utente opererà come un sensore/segnalatore umano dei rischi utilizzando i sistemi di “intelligenza artificiale” che saranno realizzati dal gruppo di progetto.
Luca Limongelli, dirigente del servizio della Protezione civile della regione Puglia ha dichiarato: «Viviamo in un territorio in continua evoluzione, in cui non è possibile eliminare gli eventi, ma in cui è possibile limitare gli effetti che questi eventi hanno sul territorio. Per quanto la Pubblica amministrazione abbia la responsabilità di garantire la sicurezza del territorio, ha comunque bisogno della collaborazione del cittadino, il quale prodigandosi nell’aiutare la Protezione Civile “in tempi di pace”, potrebbe agevolare la prevenzione di quei rischi, che potrebbero diventare critici».
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Un’altro sito ancora!!! Frammentazione, diversità di informazioni e risultati pressocchè nulli …







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