Il commissario incontra l’Aic: «Presto la variante per le attività nella zona industriale»

La Redazione
La zona industriale di Corato

Al centro dell'incontro varie questioni di interesse cittadino, dalla variante urbanistica alle piste ciclabili

3 1 commento

Ieri a Palazzo di Città si è svolto l’incontro chiesto dall’associazione degli imprenditori coratini (AIC) al commissario straordinario Maria Filomena Dabbicco.

Varie sono state le tematiche di discussione, tutte relative a questioni di interesse cittadino. In primis lo stato dell’arte della variante urbanistica, già adottata dal consiglio comunale e attualmente all’esame della Regione Puglia.

A seguire si è discusso delle norme tecniche di attuazione del vigente Piano regolatore generale, finalizzata a consentire l’insediabilità sia di tutte le attività produttive in zona industriale che delle attività commerciali al dettaglio (esercizi di vicinato), pubblici esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, artigianali di gastronomia, attività ricettive in zona Cr (residenziale rada, località Oasi di Nazareth).

Il commissario straordinario ha chiarito che «ai fini del completamento dell’iter, il Comune sta perfezionando gli adempimenti di propria competenza in materia di valutazione ambientale strategica ai sensi della L.R.44/12, per poter acquisire l’approvazione finale dei competenti organi regionali».

Riguardo ai chiarimenti richiesti sulla attuale disciplina delle piste ciclabili e sulla possibilità di una sua sospensione, il commissario ha evidenziato «l’opportunità di valutare la proposta soltanto nell’ambito della fattibilità dell’individuazione di una diversa dislocazione delle piste ciclabili su altre zone del territorio comunale». Per questo, ha invitato i rappresentanti dell’Aic a farsi parte attiva nell’elaborazione di una diversa progettualità, da discutersi anche in sede di tavolo tecnico misto da convocarsi prossimamente.

In conclusione dell’incontro il commissario, oltre a ringraziare i rappresentanti degli imprenditori per il fattivo contributo dato all’approfondimento delle problematiche discusse, ha assicurato la massima attenzione e collaborazione del Comune con ogni associazione e organizzazione di rappresentanza di interessi diffusi finalizzata alla crescita della comunità.

avatar

Commenti

  • sother (utente non verificato)

    “…l’opportunità di valutare la proposta soltanto nell’ambito della fattibilità dell’individuazione di una diversa dislocazione…”: niente da fare, il Sud è il Sud e si compiace di essere tale. Da una persona che si esprime con questi arzigogoli linguistici, su tale argomento, non c’è da aspettarsi alcun intervento. Ma giustamente, perché deve essere un’estranea, anche se usa un linguaggio bizantino-burocratico e che tra un po’ se ne dovrebbe andare, a prendersi carico di un tale problema? Capisco però come i coratini, immaginando la sicura improduttività di una decisione affidata al prossimo sindaco su tale tema, considerino la Dabbico l’ultima speranza. Ed io ciclista, con la mia amata “citybike” grigiometallizzata, mi ritrovo solitario e saltellante, lungo il Corso, di ritorno dalla spesa…