Rapina e violazione dell’obbligo di dimora, due arresti dei Carabinieri

La Redazione
Carabinieri in azione

Gli arresti sono avvenuti nel corso di servizi di controllo del territorio finalizzati a prevenire e reprimere i reati predatori

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Due arresti dei Carabinieri a Corato nel corso di servizi di controllo del territorio finalizzati a prevenire e reprimere i reati predatori.

I militari hanno dapprima eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Trani, nei confronti di un 40enne andriese, condannato ad espiare una pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione in carcere, per una rapina commessa a Trani.

Poi hanno arrestato, in esecuzione di un provvedimento di aggravamento emesso dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Trani, un 23enne del luogo per violazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora, cui il 23enne, noto alle forze dell’ordine, era stato sottoposto, dopo essere stato arrestato a Trani il 25 gennaio scorso per un furto di un’autovettura.

Benché tenuto a permanere in casa durante le ore notturne, il giovane era stato più volte sorpreso dai militari in orario non consentito in giro per la città, e per questo è stato collocato agli arresti domiciliari.

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Commenti

  • daniela.manzitti (utente non verificato)

    Ma secondo la vostra intelligenza, se collocate un uomo che non ha reddito agli arresti domiciliari, cosa deve mangiare: le pareti, i mobili, gli indumenti, e con cosa deve pagare le bollette, con la buona volontà? Mandate a casa quei bravi ragazzi di colore e i 10 euro al giorno, il buono mensile per il vestiario, il pranzo e la cena, fornitelo a chi non ha nulla e risiede nel vostro paese, altrimenti tra poco tempo, avremo i neri a lavorare negli uffici pubblici e i coratini tutti a Trani o agli arresti domiciliari! Ipocrita che stai leggendo, attento a ciò che scrivi e a come lo scrivi!

  • sother (utente non verificato)

    …Daniela, il tuo commento non fa una piega. Ma purtroppo la razionalità, la logica e il buon senso non sono di casa in Italia. La cura è infatti peggiore del male stesso. E come affermo quando leggo che un ladruncolo va in galera: “…almeno lì farà una colazione, un pranzo e una cena al giorno…”.