Parte il progetto “to be smile”. Si inizia con “Facciamo spogliatoio”

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«Questo progetto – spiega l'ideatore Ventura – mira a stanare coloro che ritengono sia opportuno avere una visione della propria vita professionale e personale in positivo»
Un approccio diverso alla realtà, un invito alla fiducia in se stessi, a guardare le cose con il piglio e la carica di chi può cambiarle e non con l’atteggiamento passivo di chi è disposto solo a subirle. È questo, in definitiva, quello che si cela dietro gli emoticon – quelle “faccine” gialle sorridenti – che fanno belle mostra di sé sulle vetrine di esercizi commerciali o sui totem.
Dietro quegli emoticon, accompagnati dalla scritta “to be smile”, c’è qualcosa di più complesso e affascinante: un progetto di business e life coaching fortemente voluto e condotto da Vito Flavio Ventura che per domenica prossima, 9 febbraio, chiama a raccolta tutti coloro che intendono darsi la possibilità di un cambiamento interiore, di vita e professionale insieme. L’appuntamento con “Facciamo Spogliatoio”, un seminario formativo motivazionale – prima tappa del progetto – è presso il Nicotel, dalle 16 alle 20.
«Questo progetto – spiega Ventura – mira a stanare coloro che ritengono sia opportuno avere una visione della propria vita professionale e personale in positivo; è importante che quanti credono nella crescita personale si facciano avanti».
Cos’è il coaching? È una strategia di formazione che, partendo dall’unicità dell’individuo, si propone di operare un cambiamento, una trasformazione che possa migliorare e amplificare le proprie potenzialità per raggiungere obiettivi personali, di team, manageriali e sportivi. È una relazione, una partnership che vuole offrire al cliente strumenti che gli permettano di elaborare ed identificare i propri obiettivi e rafforzare la propria efficacia e la propria prestazione. Presupposto di partenza è che ogni persona abbia delle potenzialità latenti, l’obbiettivo del coach è quello di scoprirle ed insegnare al cliente come utilizzarle al meglio.
Il coaching, inoltre, può essere rivolto a imprenditori, manager, insegnanti, atleti e a tutti coloro che desiderano migliorare le performance e raggiungere obiettivi. Vincere una sfida, insomma. Il coaching – in definitiva – è un processo che ha l’obiettivo di aiutare la persona ad acquisire una maggiore competenza professionale, oppure a superare quelle barriere interiori, spesso imposte da convenzioni sociali o abitudini familiari, che ostacolano il miglioramento della proprie performance.
Il coach è un partner, quindi, cui si può chiedere “allenami a vivere meglio”.
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