Tornerà presto a volare il falco ritrovato alla “Murgetta”

La Redazione
Il falco salvato dalle guardie ambientali alla Murgetta

Sta meglio il bellissimo falco ritrovato privo di sensi ieri mattina dalle guardie ambientali alla "Murgetta", la zona murgiana dell'agro coratino

3 7 commenti

Sta meglio il bellissimo falco ritrovato privo di sensi ieri mattina dalle guardie ambientali alla “Murgetta”, la zona murgiana dell’agro coratino. Si tratta di un esemplare della specie poiana, presente in tutta Europa e sottoposto a particolare protezione da parte delle autorità competenti.

Le guardie ambientali della sezione provinciale di Bari di stanza a Corato lo hanno individuato sul ciglio di una strada interna, immobile. Il rapace non presentava ferite vistose, solo una escoriazione sulla zampa sinistra, forse dovuta all’urto o caduta. Non ha opposto alcuna resistenza quando le guardie ambientali zoofile lo hanno preso e messo al sicuro sul mezzo.

«E’ probabile – dicono le guardie ambientali – che il falco abbia perso i sensi dopo aver sbattuto contro un albero o filo elettrico durante il volo. É un rapace di media taglia che si ciba essenzialmente di piccoli mammiferi o carogne».

«Il falco – continuano le guardie – è stato portato a Bitetto dalla pattuglia delle Gadit insieme ad uno dei nostri uomini e al medico veterinario. A prendersi cura del falco è il Centro recupero selvatici (osservatorio faunistico) della Regione. L’esemplare è stato accolto, visitato e numerato con relativo anello identificativo, per essere poi curato e in seguito liberato nello stesso territorio in cui è stato ritrovato».

Non è raro il ritrovamento di rapaci nel nostro territorio: il lavoro attento e scrupoloso delle guardie ambientali d’Italia, ha recuperato e salvato numerosi animali, selvatici e non. Il nucleo zoofilo si è specializzato nella salvaguardia della fauna locale grazie alla presenza di medici veterinari e ai tecnici del proprio organico.

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Commenti

  • G M (utente non verificato)

    Strano, non è ancora arrivato il commenti del saggio di turno, colui che in questi casi dice: “Ma pensate alle persone che muoiono di fame!”

  • Fabio Volo (utente non verificato)

    bravissime le guardie ambientali d’italia siete sempre unici e grandi!

  • michele d’introno (utente non verificato)

    e brave le guardie ambientali……. continua la pubblicità

  • paco delaveja (utente non verificato)

    X G M.Forse non ha tutti i torti il saggio di turno come tu lo lo definisci. I commenti di critica servono a far pensare all’enorme spreco per certi avvenimenti. Tu non immagini quanto costa il recupero di quel rapace, che molto spesso si rileva del tutto inutile essendo la natura che decide in merito e non certo la mano dell’uomo. Per dirtene una ,il recupero di un barbagianno che non volava più, morto dopo alcuni giorni per “vecchiaia” si aggirava intorno ai duemila euro. Ci sono ci sono, cose molto più importanti, forse quel saggio è veramente un saggio.

  • Il Demone Bianco (utente non verificato)

    Caro michele d’introno, guarda che non è una pubblicità, e solo il buon senso del vero VOLONTARIATO

  • Attilio Bene (utente non verificato)

    per chi dice che salvare un rapace, giovane come in quel caso è uno spreco, allora di natura e ambiente non capisce niente! Addirittura parlare di 2000 euro per un rapace da salvare è assurdità gratuita e se si vuol denigrare le cose buone come in questo caso secondo me meglio astenersi.

  • nitro express (utente non verificato)

    @attilio bene:…avessi capito una cippa di c**** di quello che hai scritto…gli altri commenti li ho capiti, ma il tuo…che volevi dire?