Polizia Municipale sempre più sotto organico: «Esigenze urgenti anche per segnaletica e semafori»

La Redazione
Polizia Municipale

Ma arriva la videosorveglianza: «Nel 2014 siamo sicuri di riuscire a montare ben 35 telecamere nel centro abitato finanziate dal PON Sicurezza» dice il comandante Patruno

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Anche quest’anno la ricorrenza del patrono San Sebastiano Martire è stato il momento in cui tracciare il bilancio di dodici mesi di attività della Polizia Municipale.

Molteplici gli aspetti analizzati – dalla sicurezza alle sanzioni passando per gli incidenti stradali – tutti emersi dalla relazione letta dal Comandante Vitantonio Patruno nella celebrazione che si è svolta ieri sera presso la chiesa dei Cappuccini.

«Sul fronte della sicurezza urbana – spiega il comandante Vitantonio Patruno – Corato è una città, a detta delle massime autorità provinciali, che presenta un tasso di criminalità blando se paragonato a quello di Comuni limitrofi. Occorre, comunque, mantenere alto il livello di attenzione da parte di tutti gli organi di polizia presenti sul territorio».

Un aiuto importante potrebbe presto arrivare dalla tecnologia.

«La videosorveglianza – sottolina Patruno – è ormai diventata una necessità. A breve ci verranno consegnate dal PIT2 n. 10 telecamere già funzionanti sul nostro territorio e presenti nelle aree industriali. Queste hanno già svolto il loro lavoro dal 2008 ma la tecnologia, come si sa, si evolve con una velocità impressionante per cui, se vogliamo mantenere gli stessi standard di sicurezza assicurati sino ad ora, abbiamo bisogno di adeguare l’apparato delle telecamere e del software mantenendo la rete di trasmissione che risulta essere perfettamente funzionante.

Nel 2014 siamo sicuri di riuscire a montare ben 35 telecamere nel centro abitato finanziate dal PON Sicurezza. Il 2013 ci ha visto impegnati nell’espletamento della gara ad evidenza pubblica, nella stipula del contratto con la Telecom, azienda aggiudicataria, nella predisposizione di tutti gli atti necessaria all’approvazione da parte del Ministero degli Interni.

Il progetto prevede l’installazione di 35 telecamere nelle zone più strategiche della nostra città e, interfacciandolo con le 10 telecamere già in funzione del PIT2 e con quelle a lettura delle targhe per il controllo della Zona a Traffico Limitato del Centro Storico, anche queste di imminente installazione, permetterà di aumentare la percezione di sicurezza da parte della cittadinanza».

Aumenta leggermente il numero delle sanzioni elevate. Nel 2013 sono state ben 4.753, in leggero aumento rispetto al 2012 «anche grazie alla presenza degli agenti a tempo determinato che hanno in qualche modo sopperito alla carenza di personale conseguenza di pensionamenti non integrati, malattie, licenze straordinarie» precisa Patruno.

«Per questo auspichiamo che l’esperienza avuta con gli agenti a contratto a tempo determinato possa ripetersi anche nel 2014. L’entusiasmo con il quale 6 giovani hanno affiancato tutti noi, è stato fondamentale anche per chi da anni svolge il proprio lavoro. A chi ha il potere di decidere, chiediamo di riportare nel nostro Comando l’esperienza dei giovani seriamente formatisi visto che abbiamo in vigore una nutrita graduatoria.

Tra le violazioni contestate meritano attenzione quelle della mancata copertura assicurativa: ben 28 di cui 2 con assicurazioni false, segno della crisi economica, 253 quelle per il mancato rispetto delle piste ciclabili e 292 per la sosta sugli spazi per disabili. Il 70% di queste multe viene pagato senza bisogno di passare alla fase esecutiva dei ruoli.

«A non pagare le sanzioni sono soprattutto extracomunitari, stranieri e soggetti che non hanno il cosiddetto numero di porta e per i quali diventa anche difficile la riscossione forzata. Spesso si tramuta in un dispendio di risorse umane e finanziarie».

Capitolo incidenti. Negli scorsi 12 mesi sono stati 134 incidenti con danni ai soli mezzi, 60 quelli con feriti e 2 quelli mortali, per un totale di 196 contro i 203 del 2012. Viene poi ribadita una richiesta avanzata già da alcuni anni: serve un etilometro.

«Confermiamo il nostro desiderio di operare per la prevenzione del fenomeno della guida in stato di ebbrezza – prosegue il comandante – ma abbiamo bisogno di dotare il Comando di etilometro. La verifica del tasso alcolemico, così come avviene oggi, lo si può fare solo attraverso il prelievo ematico presso l’ospedale. Questo viene fatto in caso di sinistri stradali di una certa gravità. Occorre, quindi, sviluppare una progettualità di prevenzione che potremo fare solo se dotiamo il Comando di etilometro o quanto meno di un pre-test».

Esigenze urgenti anche per la segnaletica.

«Urge dotare questo Comando di adeguate risorse finanziarie per l’acquisto di nuova segnaletica e di transenne. Ormai si è dato fondo a tutto. Importante rimane la collaborazione con l’Asipu che garantisce la presenza di 2 operatori per piccoli interventi di manutenzione. Anche gli apparati semaforici, ormai lo ripetiamo da ben 3 anni, occorre dotarli di lampade a led per sostituire quelle ad incandescenza. Questa operazione comporta un impegno di spesa considerevole e le lanterne prive di luce sono ormai una constatazione diffusa con grave nocumento alla regolazione del traffico cittadino.

Maggiore sicurezza stradale l’abbiamo conseguita attraverso la realizzazione di rotonde e di attraversamenti pedonali rialzati. Anche la Provincia di Bari ha fatto le stesse scelte strutturali sulle intersezioni delle strade di propria competenza. Difatti sono diminuiti sensibilmente i sinistri stradali con conseguenze gravi. Ma le necessità sono molteplici. Nel 2013 si è realizzata la rotonda della zona Oasi, anche se le opere non sono state completate».

Sul fronte Polizia Giudiziaria, Amministrativa, Annonaria e Commerciale ed Edilizia «negli ultimi tempi si è fatto fronte ad indagini delicatissime con apposizione di sequestri sul nostro territorio di decine di realizzazioni edilizie. Non si contano i sopralluoghi con i consulenti tecnici».

In merito al settore Ambiente merita particolare attenzione la conferma nel 2013 da parte della Procura della Repubblica di Trani della validità dell’indagine sviluppata tre anni fa sulla murgia coratina quando furono trovate abbandonate e poi bruciate poco meno di 4 tonnellate di materiale plastico.

«Quell’indagine sviluppata meticolosamente dal nostro Comando e che ha comportato l’acquisizione di documentazione probatoria in più parti d’Italia, ha portato al rinvio a giudizio del titolare di un’impresa di Altamura dedito allo smaltimento illegale di rifiuti».

Protezione Civile. «I problemi più rilevanti si hanno in occasione di calamità naturali in caso di pioggia e neve abbondante ma non ci sottraiamo nel caso di incendi estivi e fabbricati pericolanti. Ma il vero problema è che mancano sia le risorse finanziarie che quelle strumentali. La gratitudine massima va rivolta anche in questo caso alle Associazioni di Volontariato. Con vero spirito di volontariato collaborano con la Polizia Municipale, con l’Asipu e con gli Uffici tecnici comunali senza che il Comune abbia mai riconosciuto neanche un rimborso spese per il carburante e per i mezzi che mettono a disposizione. Questo non è giusto. Occorre rendersi conto che non è sufficiente avere un Piano di Protezione Civile per dire che a Corato si fa protezione civile quando lo stesso viene garantito solo con la buona volontà e la disponibilità degli operatori».

Passando alle attività interne, un grosso freno è rappresentato dalla solita burocrazia.

«Confessiamo – dice il comandante – che sino ad ora non ci siamo proprio accorti della semplificazione amministrativa che è più un principio che un dato di fatto. La documentazione cartacea che si sviluppa tra gli uffici, tra Enti e tra cittadini è cresciuta in maniera inverosimile tanto da creare un senso di disaffezione nelle relazioni istituzionali. Tutto questo si ripercuote sulla presenza del personale sul territorio che diminuisce di giorno in giorno anche a causa dei pensionamenti mai integrati. Di contro aumentano le richieste di nostri interventi da parte della cittadinanza, da parte degli altri organi di polizia e di altre istituzioni come i Tribunali, la Prefettura, gli altri Enti Locali senza trascurare l’attività informativa sviluppata per gli  accertamenti anagrafici, l’INAIL, l’INPS, l’ISTAT».

Tutte le attività sinora descritte vengono portate avanti con un personale sempre più sotto organico.

«Di anno in anno – conclude Patruno – il Settore della Polizia Municipale si è ridotto di personale. Anche nel 2013 abbiamo avuto dei pensionamenti mentre ne è imminente un altro. Si registrano, inoltre, l’assenza, per altre esigenze straordinarie, di diversi componenti specie legati a problemi di salute e familiari. La nostra Regione ha previsto, in base a parametri prestabiliti, una dotazione organica di non meno di 68 unità e di almeno 4 unità amministrative. La nostra dotazione organica è di appena 32 unità; siamo giunti abbondantemente al di sotto del 50%.

Io stesso Dirigente della Polizia Municipale ho altre incombenze in altri settori comunali che mi consentono di dedicarmi esclusivamente a quello di Comandante. Comunque, pur tra mille difficoltà operative si ritiene che il Comando di Polizia Municipale abbia mantenuto lo standard qualitativo di sicurezza urbana che la città ci ha richiesto».

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Commenti

  • beatiful beatiful (utente non verificato)

    Comandante ora ci pensa gino, gino deve pensare a tutto alle telecamere, ai furgoncini dei bambini, al furgoncino di forza italia, ai tornei di calcio, ai carrozzieri, ai pranzi, alle cene, alla befane, ai cinquantesimi, ai venticinquesimi, ai diciottanni, ecc. ecc. corato senza gino non esiste………………………..e poi vi lamentate…………….non fate come hanno fatto altri che prima hanno sparlato e ora mangiano e bevono insieme come vecchi amici……………….mi chiedo ma questi si guardano allo specchio prima di uscire ? non c’è è più moralità, serietà ecc. ecc.

  • aldo aldo (utente non verificato)

    Per rimuovere la segnaletica dalle piste ciclabili servono circa 50000 euro,perche’ non facciamo pagare tutte queste spese a quel pozzo di scienza che ha avuto la geniale idea di realizzare le suddette piste? Per quanto riguarda i vigili urbani ricordo al comandante che le battaglie si vincono modificando le strategie e non aumentando il numero dei soldati.Vedo spesso vigili vagare per le campagne di via castel del monte.Il comandante si e’ mai chiesto il perche’?

  • Mauro Nichilo (utente non verificato)

    Si troverebbero tanti soldi dalle multe e si soccomberebbe alla carenza di organico di cui parlate. ma ve le devo dire io ste cose? ma che fischiate a fare quando vi fate il vostro giro? cosi la faccia di bronzo di turno esce dal negozio, dice uno scusaute, me ne stauvo andaundo, vi prende x il culo e va via. Bisogna rispettare le regole. E se andare in macchina diventa insostenibile, bene, prendete la bici e andate, come fanno in tutti i Paesi Civili (dove, vi assicuro, ci vanno, e anche a temperature sotto lo zero, mica con il nostro clima). Svegliatevi Capre e svegliatevi Vigili!

  • Mauro Nichilo (utente non verificato)

    Appoggio in pieno quanto detto da Corato per sempre. Gli automobilisti coratini sono dei pecoroni incivili. Esempi: 1) strade e stradine occupate da macchine (cosa? come? io nn posso usufruire della strada perchè tizio è andato a trovare la suocera che abita a piano terra e quindi deve parcheggiare nella strada della suddetta che diventa sua proprietà esclusiva) 2) divieti di fermata sull’estramurale assolutamente inosservati (non si può fare la fermata ci facciamo la sosta addirittura!) 3) fermate degli autobus puntualmente occupate dal dritto di turno che deve andare a fare spese e se ne sbatte il c…..il pulman arriva, si fema giustamente in mezzo alla carreggiata e le code che si formano diventano interminabili 4) soste fatte sotto ai semafori e file chilometriche si formano…..etc. et. etc. oooooooooooo sveglia…..ma volete multare? volete punire? volete fare il vostro DOVERE! MULTARE MULTARE MULTARE.

  • CORATO X SEMPRE (utente non verificato)

    CIRCA 4000 MULTE SE LE FACESSERO IN UN MESE, NON E’ IMPOSSIBILE, PERMETTEREBBERO DI TAPPEZZARE CORATO DI TELECAMERE E DI AUMENTARE ANCORA GLI INTROITI. 4000 X CIRCA 33 EURO X 12 MESI, SONO CIRCA 1.500.000 DI EURO. DEVONO SOLO FARE 130 MULTE AL GIORNO, NIENTE DI PIù FACILE CON GLI AUTOMOBILISTI CHE ABBIAMO A CORATO. LAVORATE.

  • coratina di centro (utente non verificato)

    Qualcuno puo’ spiegarmi perche’ i vigili escono sempre in coppia ed in auto? Allora caro COMANDANTE cominciate a far camminare vigili e vigilesse a PIEDI e poi riparlate di ORGANICO !!!!!!

  • fiorenzo spina (utente non verificato)

    siamo alle pezze

  • Gennaro Peuceta (utente non verificato)

    Vorrei anche ricordare che : Dal 1° gennaio 2013 la Tares – il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi indivisibili – sostituisce sia la vecchia Tarsu che la Tia. Mentre finora il gettito è servito esclusivamente a finanziare il servizio di gestione dei rifiuti urbani, la Tares coprirà anche i costi di altri servizi (polizia locale, anagrafe, illuminazione pubblica, manutenzione del verde e delle strade).

  • ciclista per passione (utente non verificato)

    Quando vedremo in giro per Corato i vigili con le biciclette donate qualche mese fa, non so da chi?

  • vele noso (utente non verificato)

    Si da la colpa alla carenza di organico… Probablimente anzi… sicuramente è vero. Peccato però che il Comandante-Dirigente in una recente relazione indirizzata all’amministrazione del tempo abbia omesso di richiedere con forza la risoluzione di tale carenza limitandosi a chiedere “tuttalpiù” l’assunzione di un assistente sociale

  • Ufficio complicazioni affari semplici (utente non verificato)

    A proposito delle piste ciclabili. Dite che occorrono 50000 euro per rimuovere la segnaletica. Mi sembra una cifra molto molto esagerata. Continuate a multare i cittadini che parcheggiano momentaneamente sulle stesse quando magari si trovano nelle vicinanze a fare la spesa ,ignari di quanto sta accadendo. Capita a volte di avere diverse buste cariche di frutta e ortaggi vari e non si può parcheggiare l’auto lontano dal punto in cui si sta facendo la spesa!!!! Cercate di essere più flessibili …….A volte il cittadino sembra che abbia a che fare con persone prive di ragione……..

  • Onore al merito, ma… (utente non verificato)

    Il capoverso che si riferisce al mancato pagamento delle contravvenzioni da parte degli extracomunitari, io l’avrei saltato, dato che è un palese segno di debolezza da parte delle istituzioni e di evidente discriminazione fra gli italiani, fessi e ligi, e gli altri, furbi e arroganti. Riguardo al numero delle stesse (4753) mi sembra di capire che, eccetto le 28 che riguardano l’assicurazione, le altre siano tutte per divieti di sosta. E gli altri reati? …Un tasso di delinquenza blando, se paragonato a quelli vicini: anche questo era un passo che io avrei eliminato. I paragoni si fanno con i migliori, non con chi sta peggio. Le mille difficoltà operative dell’ultima frase, sono insite nel tipo di lavoro che uno ha chiesto di svolgere.

  • Onore al merito, ma… (utente non verificato)

    Il capoverso che si riferisce al mancato pagamento delle contravvenzioni da parte degli extracomunitari, io l’avrei saltato, dato che è un palese segno di debolezza da parte delle istituzioni e di evidente discriminazione fra gli italiani, fessi e ligi, e gli altri, furbi e arroganti. Riguardo al numero delle stesse (4753) mi sembra di capire che, eccetto le 28 che riguardano l’assicurazione, le altre siano tutte per divieti di sosta. E gli altri reati? …Un tasso di delinquenza blando, se paragonato a quelli vicini: anche questo era un passo che io avrei eliminato. I paragoni si fanno con i migliori, non con chi sta peggio. Le mille difficoltà operative dell’ultima frase, sono insite nel tipo di lavoro che uno ha chiesto di svolgere.

  • sotto organico (utente non verificato)

    ma se passano il tempo nei bar, per giunta con la macchina in divieto di sosta oppure sulle piste ciclabibi……………ma mi faccia il piacere………………………

  • Plinio IL GIOVANE (utente non verificato)

    Bisognerebbe in primis affidare il controllo delle zone di sosta a pagamento agli ausiliari del traffico che libererebbero da subito 3 agenti che dalle 19 effettuano solo pattugliamento a piedi di C.so Garibaldi e Via Duomo. Dotare di un’ulteriore mezzo 4×4 per il pattugliamento e il servizio in aree residenziali poste fuori dal centro abitato in modo da essere meglio presenti in situazioni meteo avverse (neve, ghiaccio, piogge). Chiedere il potenziamento dell’organico attraverso la mobilità interna attinta da altri comuni limitrofi laddove molti coratini prestano già il servizio di agenti di P.M. Disporre ordini più precisi: pattugliare le piccole strade del centro con nuove motociclette più leggere e meno ingombranti delle attuali buttate insieme a 4 scooter nuovi c/o il deposito ASIPU. Speriamo bene con la nuova Amministrazione.

  • Perché No (utente non verificato)

    Perché non fare lavorare i vigili urbani part-time attinti dalla graduatoria? Almeno x “tappare i buchi” si farebbero lavorare molti giovani!