Giornata della Memoria, gli orrori dell’Olocausto raccontati da Peter Weiss

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Il Forum degli Autori, l'associazione "Bice Fino" e lo Sporting Club di Corato presentano "L'istruttoria", spettacolo teatrale tratto dall'omonimo testo di Peter Weiss
La Giornata della Memoria vuol ricordare non soltanto le vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, ma quest’anno, grazie all’iniziativa del Forum degli Autori, dell’Associazione “Bice Fino” e dello Sporting Club di Corato, vuole anche onorare coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. Così, presso la sede dello Sporting Club in piazza Simon Bolivar, domenica 26 gennaio, alle ore 19, si terrà la proiezione di uno spettacolo teatrale tratto dall’Istruttoria di Peter Weiss.
La messa in scena è stata curata dalla compagnia del Teatro Mimesis di Trani, con la regia del presidente onorario Antonio Montrone, che ha conseguito il primo posto al Premio Fitalia del 2007, come migliore spettacolo e migliore regia.
Atto di denuncia contro i crimini nazisti, l’Istruttoria fu scritta da Peter Weiss dopo aver assistito allo storico processo che si svolse a Francoforte dal 1963 al 1965 contro un gruppo di SS e di funzionari del lager di Auschwitz.
Le 183 giornate del processo, in cui furono ascoltati 409 testimoni, 248 dei quali scelti tra i 1500 sopravvissuti, rappresentarono il primo tentativo da parte della Repubblica Federale Tedesca di far fronte alla questione delle responsabilità individuali, imputabili ad esecutori di ogni grado attivi nei recinti del lager di Auschwitz, se si eccettua la storica visita di Willy Brandt al monumento delle vittime del nazismo.
Un giudice, un difensore, un procuratore, diciotto accusati e nove testimoni anonimi sono i personaggi di quest’opera in undici canti che, come un Inferno laico e contemporaneo, trascende la rappresentazione del processo e acquista la liricità di una tragedia greca.
Scopo della serata è quello di sensibilizzare la cittadinanza, e in particolare le giovani generazioni, sulla persecuzione subita dagli ebrei durante il periodo nazifascista, che sarà oggetto di un approfondimento critico del prof. Franco Vangi.
Commenti
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Mai si potra’ perdonare o dimenticare IL MALE ASSOLUTO commesso dai NAZISTI E FASCISTI passati e futuri . DIO potrebbe perdonare noi no . Il sangue innocente versato non asciugherà mai . Che i sacerdoti caccino dalle Chiese quella gentaglia perché offendono l’UMANITA’.







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