Sporco, maleodorante e poco illuminato. Brisighella, il pendìo dimenticato

La Redazione
Brisighella

«Il Comune effettua la pulizia ed il lavaggio della strada solo durante la mostra, mentre per i restanti 355 giorni non è altro che un bagno pubblico a cielo aperto» dice il proprietario di un appartamento che si affaccia sul Pendìo

5 22 commenti

Il Pendìo “Brisighella” è uno degli scorci più caratteristici del nostro centro storico.

Peccato sia tanto suggestivo quanto abbandonato a se stesso. Sporco, maleodorante e poco illuminato.

Non basta, evidentemente, che la scalinata ritrovi pulizia e dignità nella decina di giorni d’agosto in cui si svolge la storica ed omonima mostra d’arte all’aperto. Ma nel resto dell’anno è, evidentemente, notte fonda.

Uno stato di cose messo nero su bianco da Cataldo Vangi, proprietario di un piccolissimo appartamento che si affaccia proprio sulla via in questione.

«Più volte in questi anni – dice Vangi – ho scritto all’ufficio igiene e sono andato negli uffici dell’Asipu e dai vigili urbani, per segnalare il degrado in cui versa questo piccolo tratto di strada dove nel mese di agosto si tiene la mostra del Pendìo organizzata dalla Pro Loco. Il Comune di Corato effettua la pulizia ed il lavaggio della strada solo durante la mostra, mentre per i restanti 355 giorni non è altro che un bagno pubblico a cielo aperto».

Non a caso il problema era stato già sollevato dal presidente della Pro Loco in occasione dell’inagurazione del Pendìo 2013: «L‘amara constatazione – aveva detto Gerardo Strippoli – è che questo luogo rivive solo per una settimana all’anno e poi cade nell’oblio. Occorrerebbe un intervento deciso per un recupero permanente».

«E’ vero che purtroppo contro la maleducazione e il cattivo senso civico della gente non si può porre rimedio – continua Vangi – ma è anche vero che non si può far pagare alla comunità, ai residenti e a qualsiasi persona che si trovi a passeggiare per il centro storico una vista così deplorevole. Si consideri che, oltre ai residenti, la stradina è adiacente ad una pizzeria ed ad un forno. Si può assicurare l’igiene pubblica in queste condizioni?

Nel periodo estivo poi, con l’arrivo del caldo, tutto viene quintuplicato. Alcuni residenti provvedono da soli e a proprie spese, a pulire con candeggina, le urine, gli escrementi umani, residui di birre e alcool. Ma è necessario – conclude – che il Comune prenda dei provvedimenti, anche con l’ipotesi assurda di chiudere la stradina con un cancello. Una soluzione bisogna comunque trovarla».

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Commenti

  • aldo mangano (utente non verificato)

    per quanto mi riguarda parecchie giornate estive pen non dire tutte ho quasi sempre trovato un operatore al lavaggio delle scale di brisighella perchè quel tratto di strada la faccio per andare al lavoro. Anche qualche giorno di questi ho incontrato un operatore intento al lavaggio; della strada quindi non ho mai visto nessun cittadino intento a lavare la strada.comunque a parte la maleducazione ci vorrebbe anche un deterrente per questi tipi (un controllo più accurato)

  • cristofaro diaferia (utente non verificato)

    Purtroppo, caro Aldo, è innato in noi il senso del non sentire nostro il bene comune. Sfido chiunque a mantenere, nello stesso stato in cui si trova il nostro meraviglioso centro storico, una proprietà privata, un nostro bene. Che me ne importa, tanto non è il mio! Peccato perchè anche in questo ciascuno di noi potrebbe dare il proprio contributo, per rendere più vivibile, più bella la nostra Corato, senza ogni volta dare la colpa alle istituzioni, le quali, ben si intende, hanno la loro parte di responsabilità. Speriamo che dopo il tuo “accorato” appello, noi tutti ci diamo una mossa per rendere più pulita e, quindi, più vivibile la nostra città.

  • Giuseppe Fariello (utente non verificato)

    Che dire….. le colpe sono in primis dell’incività di chi pensa di avere sempre un bagno a disposizione, ma anche dell’amministrazione che dovrebbe sia ripulire con più frequenza!

  • alessandro ventura (utente non verificato)

    prima era la piazza del pesce che puzzava ed era meglio, ora e solamente un porcile perchè non ce piu educazione

  • Nicola BATTAFARANO (utente non verificato)

    Vi prego di contraddirmi e fatelo con forza, ma ho l’impressione che Corato, negli ultimi anni, è diventata una cittadina sporca e refrattaria al senso civico. Forse mi sono rimbambito, ma ve lo ricordate il nostro paese sino ai primi anni del 2000? Vi era più decoro, più senso civico e… perdonatemi anche più vergogna e la vergogna non ha mai fatto male. Bottiglie abbandonate, monnezza di ogni provenienza lasciata per strada, tappeti di gomme da masticare sputate per terra, buste di rifiuti abbandonati perché il cassonetto è distante e poi questa nuova moda di bere e urinare ovunque. Eravamo l’invidia dei paesi limitrofi e il nostro saper essere esemplari, a me che lavoro fuori, spesso mi faceva udire frasi come: che bel paese è Corato! Com’è pulito! Brava gente i coratini! Io mi chiedo cosa sia successo. Ci vuole impegno da parte di tutti, a cominciare da me! La civiltà si fonda su piccoli gesti e un popolo dal proverbiale “grande cuore” come i coratini lo sa e non lo dimentica.

  • Martin Gore (utente non verificato)

    Complimenti sig. Battafarano. La colpa comunque sta nella non punibilità di questi ragazzi maleducati, oltretutto consapevoli della loro libertà ( parecchia ) inviolabile.

  • gerardo strippoli (utente non verificato)

    Caro Aldo, confermo quanto da te richiamato circa ciò che ho dichiarato pubblicamente.VI è però anche l’amara constatazione che oltre a ciò che potrebbe essere fatto con più cura dall’Amministrazione, esiste un grado di inciviltà che ha raggiunto livelli scandalosi. C’è gente che utilizza quella stradina come “vespasiano” tranquillamente anche in pieno giorno. Ci vorrebbe il passaggio degli operatori Asipu ogni ora, ma ciò non è possibile. Ho avuto modo di parlare anche con i commercianti della zona che certamente non rifiutano di mettere a disposizione i bagni dei propri esercizi. Certo si potrebbe intervenire con l’installazione di servizi igienici nelle vicinanze, ma siamo sicuri che ciò basterebbe? E vogliamo aggiungerci anche la deturpazione di muri, portoni, finestre e quant’altro?

  • i soldi sciupati (utente non verificato)

    L’ ASIPU non é responsabile dei porci e porcate . Leggere:” il nostro meraviglioso centro storico…” mi fa pensare che parecchia gente non conosce la bellezza . ACCUSO le precedenti amministrazioni comunali di aver creato le condizioni di cio’ che succede a “Piazza Torre di Babele” . Pensavano solamente a spendere i finanziamenti che RICEVEVANO senza nessun vero programma di rilancio economico e turistico . BASTA allargare la bocca .Abbiamo un centro storico inesistente che é solamente un alibi per spendere soldi degli altri . La colpa non é dei giovani ma degli adulti che vedono , ascoltano e fanno finta di non sapere che son state fatte scelte sbagliate . Tutto andava bene signora marchesa .

  • il ritorno dei porcili (utente non verificato)

    Luoghi bellissimi da far visitare ai sempre di meno nostalgici che visitano Corato, troveranno : merda , urina, muri ignobilmente deturpati, qualche siringa e poi gli “odori ” indimenticabili … di quando si viveva con i porci . Grazie a tutti coloro che hanno amministrato !!! Questa storiella se ne parla da anni e da na recchie trase da l’altre esse .

  • U GNORAND (utente non verificato)

    LA FILOSOFIA DI CACCA TIPICA DEGLI ITAGLIANI E SOTTOLINEO ITAGLIANI: L’AMMINISTRAZIONE NON PULISCE? E IO SPORCO IL RESTO! QUELLO RUBA MILLE EURO? E IO MI LEGITTIMO A RUBARNE DIECI! QUELLO FREGA IL SUSSIDIO? E IO FREGO L’AFFITTO CASA! LA STRADA E ROTTA? E IO LA ROMPO DI PIU’! IL VICINO SE NE FREGA? E ALLORA CHE ME NE FREGA A ME! ITAGLIANI DEL SUD, SPECIALMENTE DEL SUD! P.S.: U GNORAND SCRIVE ITAGLIANI? E IO SCRIVO OGLIO! TANTO CHI ME LO IMPEDISCE?

  • Fauceto Nubis (utente non verificato)

    l’educazione deve partire dalla base, vedere centinaia di ragazzini la sera che sporcano le strade con lattine, piatti e carte è avvilente!La mancanza di cestini portarifiuti poi è una esigenza latente, semmai sradicati da avventori cercatori di ferro, non vengono più ripristinati, come in Via s. Benedetto! Signori, la colpa è si dei cittadini, ma anche di chi ci governa o governato, se l’esempio non viene dalla testa del pesce, tutto il corpo puzza!!!!!!!

  • Biagia Paparella (utente non verificato)

    Davvero un peccato al giorno d’oggi constatare ke la base dell’educazione e del rispetto x i beni comuni è totalmente inesistente, il nostro paese è anke casa nostra! E dato ke questi valori mancano è ora di insegnarli, magari installando delle telecamere attive, multando i sporcaccioni, ma non solo, perchè pagare non basta, obbligarli a pulire ciò ke sporcano può servire d’esempio e da lezione.

  • ALDO VANGI (utente non verificato)

    caro dino mangano, evidentemente hai sbagliato strada, perchè ti posso assicurare e ne puoi avere prova dalle richieste protocollate allo spesal, che la stradina è in totale abbandono igienico sanitario. Prova a fare una simile affermazione dinanzi la signora del primo piano del Pendio brisighella, 5 Farai una magrissima figuraccia. La signora più degli altri è disperata perchè ci vive. Le risposte che ho avuto dall’Asipu sono state: il lavaggio costa, non è di nostra competenza etc. etc. Se ho ben capito forse sei parte in causa visto che molto probabilmente sei un operatore dell’asipu.

  • ciauladore l (utente non verificato)

    Era previsibile che questo arrivasse quando fu’ distrutta invece di trasformare la piazza del pesce (piazza di vagno) . Quel luogo é diventato , per volonta’ di una persona, un NO MAN’S LAND e che non mi si dica il contrario . Vogliamo sviluppo e lavoro ma distruggiamo quel po’ che abbiamo per il turismo . Lo dico come lo penso : I PORCI SONO PIU’ PULITI DI NOI di pulito abbiamo solo l’apparenza ! Che ciascuno prenda le sue responsabilita’ . PARLARE MENO ED AGIRE DI PIU’ ! Sono stati spesi MILIONI di EURO per un risultato di mierda !

  • MASSIMO IURILLI (utente non verificato)

    PURTROPPO IL RISPETTO DELLE COSE PUBBLICHE NON E’ NEL NOSTRO DNA. CREDO CHE METTERE DELLE TELECAMERE SAREBBE UNA POSSIBILE SOLUZIONE DEL PROBLEMA.

  • e le telecamere ? (utente non verificato)

    Dove sono le telecamere di sorveglianza che dovevano essere in funzione in parecchi luoghi promesse da anni ? Parole , parole soltanto parole . Non venite a domandarmi il voto , in dieci anni ho cominciato a conoscervi . Ci pisciate addosso e dite che piove !

  • penso sempre (utente non verificato)

    scusate l’angolo di via monte di pietà è nelle stesse condizioni…………….il senso civico, non sappiamo dove abita………………

  • Martine Gore (utente non verificato)

    Finalmente qualcuno che nota in che schifo viviamo…decine di comunicazioni protocollate a tutte le amministrazioni di qualsiasi colore….un luogo frequentato da ragazzi che mangiano e bevono nel massimo della sporcizia e nessuno fa nulla ! avete mai visto un vigile urbano fare una passeggiata a piedi nel centro storico? Non vengono nemmeno se li chiami! e pensare che la videosorveglianza è stata acquistata da noi contribuenti ed è ancora residente sul pavimento di qualche ufficio dei vigili urbani in attesa che qualcuno si decida a montarla. Nel frattempo continuiamo a fare risse e a spacciare…..

  • Martin Gore (utente non verificato)

    Ho dimenticato. La pulizia delle strade con acqua mista a disinfettante (!!!) non avviene dal giorno 05/09, giorno in cui ci fu la Notte Bianca. Gli operatori dell’ASIPU confermano, oltrettuto puliscono loro lo schifo lasciato. Aggiungerei anche, che escluso 2 cestini in piazza dei Bambini (ex, adesso degli adulti monelli!) ed uno in P.zza Di Vagno, i rifiuti dove devono essere deposti?

  • le istituzioni (utente non verificato)

    prima di interpellare le istituzioni bisognerebbe interpellare il senso civico dei coratini. la politica di certo puo fare qualcosa, ma il 90% lo fa il rispetto che ogni coratino ha per la sua città… bisognerebbe fare un corso intensivo di educazione civica a chi non ha cuore la città

  • armiamoci e partite… (utente non verificato)

    …e poi tutti a correre ai seggi, per votare sempre le stesse persone o gli stessi simboli…Ringraziamo Corato live che ci fa sentire, per un attimo e solo in questo caso, importanti e determinanti.

  • Giulia AnnaGiulia Anna Italo (utente non verificato)

    Certo, non ci sono parole!io cmq, piuttosto che ricorrere all’estremo rimedio di chiudere la stradina con un cancello, farei installare la famosa telecamera che da tempo si propone.Intanto mi viene spontaneo sottolineare che questo degrado dell’ambiente è connesso ad un degrado ancor più preoccupante dei valori legati alle regole x una convivenza civile! d è allarmante che questi giovani nottambuli, x divertirsi debbano scegliere l’obnubilamento della coscienza!!!! Perchè a mio parere si tratta di gente in preda agli effetti dell’alcoolo di altre sostanze, che poi non riflette sulle azioni che compie!!!!