“Dal palcoscenico alla realtà”, studenti a scuola di sicurezza sul lavoro

L’istituto di istruzione superiore “Oriani-Tandoi” ha aderito al progetto “Dal palcoscenico alla realtà” – A Scuola di prevenzione – promosso dalla direzione regionale Puglia dell'Inail e dall’assessorato alla politiche della salute
Studenti a scuola di prevenzione.
L’istituto di istruzione superiore “Oriani-Tandoi” ha aderito al progetto “Dal palcoscenico alla realtà” – A Scuola di prevenzione – promosso dalla direzione regionale Puglia dell’Inail e dall’assessorato alla politiche della salute.
Nell’ambito di questo progetto, giovedì 16 gennaio alle 9 presso la sala riunioni dell’Ipc “Tandoi” si terrà un incontro di confronto, analisi e discussione sul tema della sicurezza negli ambienti di lavoro e sul determinismo degli infortuni. I relatori sono tecnici della “Consulenza Tecnica Regionale Accertamento Rischi e Prevenzione” dell’Inail e operatori dei Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro delle ASL.
L’obiettivo generale del progetto è sensibilizzare gli alunni, delle classi quarte e quinte delle Scuole del territorio pugliese sul tema della sicurezza negli ambienti di lavoro.
Il progetto prevede tre fasi operative. La prima fase – cui hanno già partecipato le classi quarte e quinte dell’I.I.S. “Oriani-Tandoi” – è il fulcro emotivo del progetto ed ha riguardato la visione critica presso il teatro comunale della pièce teatrale “Vite Spezzate”, tratta dai racconti de “I Quaderni della prevenzione” – “Drammi inevitabili o eventi prevenibili?” – Regione Puglia.
L aseconda fase è, appunto, l’incontro programmato per giovedì 16 gennaio. La terza fase, cui parteciperanno gli studenti della classe VG dell’Ipc “L. Tandoi”, è una fase concorsuale e prevede la realizzazione di prodotti culturali aventi come tema centrale la sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli studenti, impegnati nella terza area professionalizzante “Tecnico della sicurezza negli ambienti di lavoro” realizzeranno, quindi, un cortometraggio che parteciperà al concorso finale guidati.
«L’istituto – fanno sapere dalla scuola – sensibile a queste tematiche, partecipa all’iniziativa per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro partendo da un’analisi dei rischi connessi con l’attività lavorativa. La scuola rappresenta il contesto ideale nel quale strutturare, articolare ed approfondire la cultura della sicurezza, affinché nelle nuove generazioni il concetto venga radicato e diventi stile di vita con l’auspicio,tuttavia, che gli organi competenti possano assicurare la realizzazione di tutti gli interventi atti ad assicurare ambienti privi di insidie edi pericoli».
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