“Ripartiamo dalla Pasta”, concluso il progetto di riqualificazione sociale per le detenute di Trani

© n.c.
E' stata rinviata a data da destinarsi la consegna degli attestati di partecipazione di "Ripartiamo dalla Pasta", la seconda edizione del progetto di riqualificazione sociale per le detenute
E’ stata rinviata a data da destinarsi la consegna degli attestati di partecipazione di “Ripartiamo dalla Pasta” – la seconda edizione del progetto di riqualificazione sociale per le detenute che ha per oggetto la pasta – inizialmente prevista per domani presso il penitenziario femminile di Trani.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di dare nuovi stimoli e potenziali sbocchi lavorativi a chi, dopo aver scontato la propria pena, tenterà un reinserimento nella vita civile e sociale sempre più difficile per via delle difficoltà economiche in cui versa il paese.
L’idea che ha spinto il Pastificio Granoro e la Factory del Gusto, una scuola di cucina barese (con sede a Molfetta) a riproporre il progetto (già sperimentato e concluso con successo nei primi mesi del 2013) rivolto alle detenute è stata quella di fornire attraverso un percorso di riqualificazione numerose opportunità di sviluppo favorendo l’acquisizione di competenza, professionalità e qualità nel settore del food e in quello pastario (un alimento consumato quotidianamente in tutta Italia) grazie alla presenza di importanti aziende come Granoro.
“Ripartiamo dalla Pasta” è il nome del progetto concluso per il secondo anno con grande interesse e collaborazione da parte delle 6 detenute alle quali è stato riservato il percorso, articolato con lezioni teoriche e pratiche.
L’esperienza didattica ha avuto la finalità di formare le detenute sul processo di lavorazione industriale della pasta secca di semola di grano duro nell’ottica finale di far comprendere le caratteristiche intrinseche del prodotto per una migliore rielaborazione dello stesso nel momento della sua preparazione. Inoltre ha avuto l’obiettivo di creare formazione specializzata in campo alimentare, migliorare l’autostima e l’immagine di sé, individuale e di gruppo, costruire una conoscenza accademica più approfondita intorno al tema dell’alimentazione.
Commenti
-
Altro che “iniziamo dalla pasta”, qui siamo alla frutta; Lodevole come iniziativa ma si cominci da chi non è detenuto e “mantenuto” dalla collettività ma dalle persone libere senza lavoro e magari con famiglia e figli a carico………….







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti