Pagare meno e aumentare la raccolta differenziata? Le risposte nel convegno su “Tares e oltre”

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E' principalmente a questa domanda che – partendo dai dati numerici – proverà a dare risposta il convegno “La Tares e oltre. Idee e prospettive per la raccolta differenziata a Corato” che si terrà domani alle 18 presso il museo della città
«Si può pagare tutti di meno e incrementare la quota di rifiuti raccolti in modo differenziato?»
E’ principalmente a questa domanda che – partendo dai dati numerici – proverà a dare risposta il convegno “La Tares e oltre. Idee e prospettive per la raccolta differenziata a Corato” che si terrà domani alle ore 18 presso il museo della città e del territorio in via Trilussa, angolo via San Domenico.
Quello della nuova tassa sullo smaltimento dei rifiuti e della raccolta differenziata è il primo tema affrontato dal movimento civico “Piazza Grande”.
«Si tratta di un “incubatore di idee” – dicono i promotori dell’iniziativa – uno spazio cioè in cui un gruppo di amici si riuniscono per parlare di alcune problematiche di interesse comune. Il focus del dibattito sono la green economy e la rivisitazione di alcuni processi produttivi e organizzativi, dal livello macro al livello micro: dal pianeta alla nostra comunità, andata e ritorno.
La green economy non è sinonimo di “natura” o di “ambiente” ma è una rivisitazione profonda dei luoghi comuni alla base della nostra “mentalità”: della concezione della ricchezza e della sua distribuzione, del ruolo del singolo nella società, del rapporto di genere, dei processi produttivi… Tutto ciò ha implicazioni profonde e strutturali con il rapporto uomo-ambiente».
Commenti
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e della Tasi qualcuno vuole parlarne?……………..anche questa volta tutta colpa dei 13 dimissionari. dajè Renato con un nuovo manifesto, quello sulla TARES è stato coperto e ci mancano tanto le BUGIE. firmato un cittadino che prima di abboccare alle chiacchiere legge e studia
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C’è bisogno di un convegno per parlare della differenziata ? Diversi anni fa la differenziata era conveniente al cittadino e all’azienda interessata alla raccolta(ASIPU), in quando al cittadino in funzione di quanto portava, erano riconosciuti del buoni spesa. Ad un certo punto, l’azienda decise di interrompere il riconoscimento all’insaputa dei cittadini. Forse a molti sfugge quali siano le problematiche per effettuare la differenziata. In primis avere un luogo dove conservare questi prodotti (plastica, carta,vetro…), poi i contenitori in cui conferire detti materiali. Su questi ultimi vorrei segnalare che non sempre sono vuoti (oserei dire quasi mai) e quindi il cittadino dopo aver fatto in casa la separazione, arriva nei pressi dei contenitori, trova questi ultimi pieni e versa il materiale nei contenitori della indifferenziata. A questo se si aggiunge che il livello di pulizia delle strade in alcune zone è veramente disastroso, si capisce bene come il cittadino vede il ….
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Sinceramente mi sono impegnato molto in questi anni nella raccolta differenziata, separando persino l’umido, ma con questa ultima tassa TARES schizzata alle stelle ho deciso in maniera irrevocabile, come altri cittadini con cui ho avuto modo di parlare, di ritornare a destinare tutti i tipi di rifiuti nel “cassonetto”. L’incentivazione della raccolta differenziata stride con l’aumento indiscriminato delle tariffe che tra l’altro tengono conto del numero di occupanti e non della situazione patrimoniale dei contribuenti, come dettato dalla nostra costituzione.
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io avrei una idea visto che presso ASIPU ci son molte panze gonfie andassero in giro ad controllare i cittadini cosa introducono nel cassonetto se il materiale è sbagliato MULTARLO COSI OGNI CITTADINO FARA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E TUTTI NOI PAGHEREMMO MENO. SPERO! POI CERCHIAMO DI TENERE LE STRADE PIU’ PULITE VISTO QUELLO CHE VI DIAMO NOI CITTADINI DI CORATO
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Dobbiamo impegnarci a differenziare per pagare meno per il nostro ambiente di oggi e domani. Ma in primis ci vuole la volontà e l’impegno di tutti, compreso i lavoratori ASIPU. Una piccila nota c’è un cestino in piazza Oberdan che dallo spazzinino viene cambiato solo quando facciomo reclamo è normale, tene presente che c’è una statua della madonna. Meditate gente.
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Per quanto mi riguarda , faccio la differenziata da molto prima del ” porta a porta ” ma non ho visto nessun risultato in termini di risparmi sulle bollette, quindi cari amministratori mi spiegate perchè?
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con lo stimolo di percepire il buono di 10.00 euro terremmo piu pulita la nostra citta che mi e tanto cara. Mi recai agli uffici dell’asipu il 2013 che dovevo avere un buono da 10.00 euro e mi fu risposto non abbiamo ancora individuato il supermercato dove spendere questi buoni. Ma tanto difficile e mettersi daccordo con il supermercato x o y.Comunque lasciamo a parte le polemiche e cerchiamo di mantenere pulita la nostra bella CORATO. AUGURI A TUTTI E BUONA RACCOLTA DIFFERENZIATA FATE PRESTO.
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Naturalmente la colpa non è mai del cittadino che butta di tutto per strada. Fazzolettini, volantini e quant’altro. Non mi sembra poi che la TARES sia solo l’ immondizia. Vedo comunque che siamo tutti ambientalisti es. Monito Cittadino, per non fare più la pipì se lo taglia…………….ossia siccome ha pagato la TARES non differenzia più BRAVO. Praticamente l’ esatto contrario di quello che dovremmo fare per risparmiare. Il fatto è che se 10 fanno la differenziata e altri 100 no, non credo che risolviamo il problema.
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Mi chiedo semplicemente ma per discutere di tares era necessario costituire un movimento politico!!!!!!!!Per educare alla raccolta differenziata si comincia dalla scuola!!!!!!!!!! Ed allora signori di PIAZZA GRANDE le idee possono essere tante ma poi occorre attuarle in un contesto socio-economico -culturale MERIDIONALE .La domanda sorge spontanea forse gli organizzatori sono in cerca di credibilita’ o forse di progettualità personale, come qualche organizzatore!!!!!!!!gia’ inserito nella raccolta di cartucce per fotocopiatrici e materiali inquinanti???







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