Sabrina, uno stelo “speciale” che non si abbatte al primo soffio di vento

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La lettera di ringraziamento di Sabrina, un'alunna iscritta al quinto anno dell'istituto tecnico "Tannoia" che sta lottando da poco più di un anno con il cancro
Sabrina Bevilacqua è un’alunna iscritta al quinto anno dell’istituto tecnico “Tannoia”. E’ una studentessa molto brava che, malgrado i consigli dei suoi professori, non si risparmia nello studio anche se ciò le costa grande fatica. Perché Sabrina sta lottando da poco più di un anno con il cancro.
Con una commovente lettera, Sabrina ha voluto ringraziare scritto a quanti l’hanno aiutata.
«È già passato più di un anno dal mio intervento – scrive la giovane studentessa – e se considerassi la gravità della situazione nella quale mi trovo… ancora non credo che sto scrivendo questa lettera. Grandi e tanti sono i risultati ottenuti!
La costante terapia che sin dall’inizio ho effettuato prima presso l’ospedale e il centro di riabilitazione di San Giovanni Rotondo e presso il centro di riabilitazione e di integrazione scolastica di Corato dopo che frequento assiduamente, ha alimentato la perseveranza di desiderare di proseguire sempre maggiori traguardi.
In questo ambiente, infatti, ognuno col proprio ruolo ad iniziare dalla terapista signora Silvana Bucci ha contribuito al mio benessere. Il pretendere il massimo da me stessa mi ha dato la forza per continuare a lottare e sempre più intensamente col sorriso sulle labbra perché io da brava scout rispetto l’ottavo punto della legge scout: “la guida sorride e canta anche nelle difficoltà”.
Determinante durante il mio percorso è stato l’aiuto di Dio “in primis” e la presenza dei miei familiari e dei miei amici i quali erano sempre accanto a me. Pregavano e speravano che tutto andasse bene, mi tiravano su di morale e riuscivano a strapparmi un sorriso nel momento in cui mi parlavano di qualunque cosa utilizzando l’ ironia.
A distanza di tempo ho imparato a riconoscere chi tra queste persone mi vuole veramente bene da coloro che dal post-intervento non hanno mantenuto la costanza di rimanermi accanto. Era necessaria solo un po’ di pazienza ma evidentemente per qualcuno era tanto.
Se son giunta fin qui, è merito in parte della mia volontà e voglia di farcela dopo che la dottoressa Lucia Rubini ha diagnosticato il mio problema, alcuni neurochirurghi dell’ospedale di Andria che hanno risolto l’emergenza effettuando un primo intervento e il signor Antonio, infermiere del pronto soccorso che ha messo in contatto mio padre con l’egregio signor Fedele Tarantini in qualità di presidente del S. E. R. Corato.
È grazie a lui che avendo tempestivamente dopo la chiamata, messo a disposizione personale qualificato e ambulanza gratuitamente, ho avuto la possibilità di raggiungere l’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo celermente dove sono stata operata dal prof. D’Angelo, assistita e curata 24 ore su 24.
Inizialmente non ero in grado di comprendere tutto ciò che mi aspettava al punto da essere preoccupata solo ed esclusivamente per i miei lunghi capelli che non c’erano più: erano stati tutti rasati!
Mentre scrivo ripercorro col pensiero quei momenti e sono felice perché ora finalmente ho i capelli che quasi svolazzano, sto meglio, ho da poco compiuto 18 anni e non devo anzi non devo far più correre nessuno per “arrivare in tempo!”
Oltre al Presidente, mi preme ringraziare il signor. Savino Fusaro autista dell’ambulanza, che grazie alla sua guida esperta e veloce, mi ha dato la possibilità di non percepire la pericolosità dei tornanti, e il signor. Giovanni Papagni, infermiere professionale che mi ha assistita e tenuta sveglia insieme a mio padre, il quale mi teneva per mano, parlando del più e del meno durante l’intero tragitto.
Appena si sono spalancate le porte, ricordo di aver visto ad accogliermi mia madre, mia sorella col fidanzato e alcuni miei zii. Voglio ringraziare anche la mia scuola, il “Tannoia” di Corato che mi ha permesso, sostenendomi economicamente, di farmi visitare in un Centro specialistico di Milano accompagnata dai miei genitori e da mia sorella.
Concludo affermando che ritengo di essere stata fortunata; in questa fase della mia vita sento di essere uno stelo “speciale” di grano che non si abbatte al primo soffio di vento, ma si china fino a toccare terra ma poi appena esso cessa, è pronto a rialzarsi».
Commenti
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AUGURI………piccola, anche se non ti conosco.
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La tua storia e’ toccante.Senz’altro senza la medicina, la fede e sopratutto la tua voglia di vivere non c’è l’avresti fatta.Auguroni e lunga vita .Francesco.
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spero tanto che guarisci auguroni
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<3 amore mio ti voglio bene……. sei la mia sorellina….<3 sei speciale..un bacio… Paky
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… lo stelo si piega al vento, finch’è c’è, si riaddrizza…ma se ben piantato nella terra non vola via. Dacci tra qualche giorno buone notizie. Buon Anno e Buona Vita, lunga.
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avevo ,con slancio, partecipato al numeroso gruppo di messaggi augurali dal primo momento della notizia del tuo doloroso cammino per combattere la malattia- poi me ne sono dimenticato – ma ora sono profondamente contento della tua rinnovata e felice voglia di vivere e ti sono grato per averci dedicato ( noi tutti che ci arrabattiamo per le più inutili ragioni) la tua incredibile vicenda che ti ha portato ad accrescere la tua dolce giovinezza da farti dire GRAZIE ALLA VITA- io speriamo che me la cavo……
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Sabrina: un film anni ’50, che ha creato, in quel periodo, un “intasamento” anagrafico. Sabrina, ho ricevuto anch’io la visita del nostro “amico”, ma sette anni fa l’ho salutato. E quando giravo, per i controlli, con la cartella clinica con su scritto: “tumore”, non lo temevo più. Certo tu sei molto più giovane, ed hai una vita davanti. Non strafare, come se volessi prenderti tutto e subito, ma fidati, come ho fatto io, dei nostri medici. “Lui”, se preso in tempo, si dimentica di noi. Un abbraccio, confuso tra il calore che tutti ti donano…
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Sii forte nn cedere mai e abbi sempre fede :ricordati ke ognuno di noi ha un Angelo accanto e il tuo Angelo ti guiderà auguri
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la mèta di tute quelle persone che hai nominato e tutte quelle che magari non conosci ma che hanno pregato affinchè ritrovassi il sorriso, è stata raggiunta, motivo in più per ringraziare Dio di aver esaudito il nostro ed il tuo desiderio. tvb roberto, manuela and family.







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