Un presepe speciale alla fondazione “Oasi di Nazareth”

La Redazione
Un presepe speciale alla fondazione "Oasi di Nazareth"

Venerdì scorso presso la casa protetta della fondazione "Oasi Nazareth" si è tenuta una splendida rappresentazione intitolata “Il Presepe povero di Francesco”

2 8 commenti

Venerdì scorso presso la casa protetta della fondazione “Oasi Nazareth” si è tenuta una splendida rappresentazione intitolata “Il Presepe povero di Francesco”.

La scena ha rievocato il primo presepe vivente voluto da San Francesco d’Assisi a Greccio nel 1223, dove il santo si fermò per qualche giorno di ritorno dal viaggio a Roma per incontrare il Papa. A Greccio San Francesco rappresentò il primo presepe della storia, aiutato dal suo caro amico Messer Giovanni.

I figuranti erano rappresentati dagli anziani ospiti della casa protetta e bambini della scuola elementare “Tattoli”. Tutto sullo sfondo di una scenografia creata dallo staff del laboratorio artistico di terapia occupazionale della stessa struttura, insieme ad alcuni volontari.

La figura di San Francesco è stata interpretata da un attore professionista, Luca Delle Fontane, che ha saputo fondere nel contesto la tenerezza dei bambini in costume d’epoca e lo stupore degli anziani e disabili, mentre in sottofondo risuonava una musica medioevale suonata dal Maestro Luigi Palumbo.

Iniziative simili non sono nuove alla fondazione “Oasi”, dove, spesso vengono realizzati momenti che rendono partecipi anziani e bambini.

Un grazie, va alle maestre della scuola “Tattoli” che hanno saputo cogliere con dovizia tale iniziativa, così carica di significato e partecipazione.

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Commenti

  • El 92 (utente non verificato)

    Complimenti a tutto lo staff della Fondazione Oasi, siete il fiore all’occhiello del Nord Barese nell’ambito delle attività Sanitare e non, continuate così.

  • Giuliana @ (utente non verificato)

    complimenti siete grandi, sempre innovativi ed unici bravi

  • lo dico io che ero presente (utente non verificato)

    avete visto i bambini in questa recita?P??? tutto ho visto tranne i piccoli…tra cui la mia!!! mah!!!!!

  • eh già (utente non verificato)

    Una notizia troppo importante tanto da essere messa in primo piano oggi.

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    Cosa farebbero in Cina, in Iran, nel Sudan di questo presepe vivente? La religione che ha solo un significato geografico (accettata, cioè, supinamente, per luogo di nascita) o la bontà e le buoni intenzioni azionate dal timer (cioè valgono solo per un certo periodo), vanno incontro al sicuro fallimento, e la situazione italiana e mondiale ne sono l’esempio. Solo l’etica universale, basata sul rispetto del prossimo e dell’ambiente, può avere un senso, in ogni parte del globo.

  • Lina @ (utente non verificato)

    i bambini nella recita ci stavano eccome anche 60! In un ora che volevate che facessero tutti insieme, oltre che partecipare come gruppo alla rappresentazione? Avete mai visto un presepe parlante?

  • nicola pasquadibisceglie (utente non verificato)

    A quel presepe cero anche io ser Giovanni assieme ai miei anziani un momento stupendo …per noi operatori il natale e tutti i giorni perche oltre ad accudirli dedichiamo loro attenzioni pazienza serenità e soprattutto facciamo in modo che loro possano sentirsi a casa e con le loro famiglie in un centro ricco di confort e professionalità molti si chiederanno come facciamo. Siamo innamorati di loro e del nostro lavoro ….e chi non ha queste doti restasse a casa a fare frittelle

  • nicola pasquadibisceglie (utente non verificato)

    A chi dice di non aver visto i bambini suggerisco…..ottica schirone montatura più lenti al 50%.