Dal convegno di Trieste tante nuove occasioni per i giovani coratini

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«L’università gioca un ruolo strategico di fecondazione reciproca con il territorio, non solo di divulgazione», ha affermato G. Valera Gruber, direttrice del Centro internazionale di studi e documentazione di Trieste
Di ritorno dal convegno triestino su “Giovani, Cultura e Istituzioni”, la docente Loredana Cialdella (referente dell’Antenna territoriale Eurodesk) porta a casa una lunga serie di obiettivi, interessanti iniziative per i giovani di Corato e del territorio.
«Realizzare insieme con il presidente della Comunità Croata di Trieste, J. C. Damir Murkovic, uno scambio giovanile. Avvicinare i giovani coratini alle attività organizzate dalla Gioventù federalista europea, in particolare al Seminario annuale di Ventotene.
Contribuire alle giornate di studio sulla cultura giovanile che saranno organizzate a Trieste dalla professoressa Valera Gruber. Favorire la partecipazione di giovani coratini alla prossima edizione del Forum mondiale dei giovani “Europa, non Europa” che si svolgerà a Trieste nel 2014. Organizzare una giornata di approfondimento a Corato sul nuovo programma comunitario “Creative Europe 2014 – 2020”, presentato durante il convegno triestino»: questo il ruolino di marcia per i prossimi mesi che si è dato la professoressa Loredana Cialdella.
L’occasione era importante: al convegno triestino organizzato dal Centro internazionale di studi e documentazione per la cultura giovanile dell’Università di Trieste, si è parlato di “Giovani cultura e istituzioni. Quali istituzioni per quale cultura giovanile?”.
Strategie locali ed europee per la cultura giovanile, da un lato, prospettive generazionali e intergenerazionali dall’altro. Su queste linee costitutive si è sviluppato il dibattito per creare reti e alleanze, per sviluppare sinergicamente progetti in favore dei giovani guardando all’Europa e al mondo come necessità imprescindibile nel XXI secolo.
In questo «l’università gioca un ruolo strategico di fecondazione reciproca con il territorio, non solo di divulgazione», ha affermato Gabriella Valera Gruber, direttrice del Centro internazionale di studi e documentazione per la cultura giovanile dell’Università di Trieste.
Tutti i partecipanti hanno presentato i propri progetti in favore dei giovani sui temi della formazione interculturale, del lavoro, dell’imprenditorialità giovanile e dell’inclusione sociale.
Non è mancato il contributo della città di Corato, rappresentato dalla Cialdella. La docente è intervenuta al convegno con una relazione dal titolo “Europa dei Comuni: un’esperienza di collaborazione con la rete degli infopoint”. Con lei anche Maria Francesca Casamassima e Nunzia Masciavè, due giovani coratine che hanno presentato due esperienze transnazionali promosse dall’amministrazione Bucci: il Forum mondiale dei giovani 2013 di Trieste e lo scambio giovanile “Recup’Art” in Belgio.
«Sono orgogliosa che l’università di Trieste abbia ritenuto molto interessante la mia attività tra Eurodesk e l’Assessorato alle politiche giovanili volta a far vivere a tanti giovani esperienze di cittadinanza attiva in Europa -ammette la prof.ssa Cialdella.
A Trieste ho presentato sinteticamente i progetti e i traguardi che con l’ex Sindaco Bucci volevamo raggiungere.
L’incoraggiamento ad andare avanti con determinazione sul percorso intrapreso, mi ha confermato dell’efficacia della nostra visione programmatica in favore delle politiche giovanili.
La giornata di studio è stato molto proficua, perché mi ha permesso di conoscere tante organizzazioni con cui stringere relazioni per sviluppare sinergicamente progetti di interesse giovanile».
Commenti
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Ma si fa campagna elettorale sfruttando pubblicamente la scuola? VERGOGNOSO!!!







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