Terza giornata dello “sciopero dei forconi”. Nella città deserta risuonano urla e tamburi. Il video

Le immagini del corteo

I manifestanti si sono riuniti nuovamente in corteo. Il raduno era stato fissato alle 10 in piazza Cesare Battisti. Rispetto a ieri mattina il numero dei manifestanti è notevolmente aumentato

2 16 commenti

In città si respira un’aria mai vista prima: silenzio assoluto da un lato, urla, tamburi e clacson assordanti dall’altro. Ferme tutte le attività commerciali e in marcia almeno un migliaio di persone tra studenti, commercianti, casalinghe e pensionati.

I manifestanti si sono riuniti nuovamente in corteo. Il raduno era stato fissato alle 10 in piazza Cesare Battisti. I primi gruppi di studenti erano lì già dalle 9 e ad attenderli c’erano le forze dell’ordine, polizia, carabinieri, guardie forestali, polizia municipale.

Rispetto a ieri mattina il numero dei manifestanti è notevolmente aumentato, è cambiato il percorso per le strade del paese ed è comparsa anche la motrice di un camion.

Il corteo si è incamminato su corso Cavour per poi proseguire verso corso Garibaldi e arrivare sull’estramurale passando per via Matteo Renato Imbriani. Nessuna sosta davanti alle scuole: la manifestazione ha puntato dritto verso il palazzo di città percorrendo viale Armando Diaz e via Dante.

«Chi non salta del governo è!» è stato uno degli slogan ripetuti a gran voce dai manifestati insieme agli insulti nei confronti delle pochissime attività con serrande semichiuse.

Non sono mancati episodi di tensione e almeno in un paio di occasioni la polizia di stato ha avuto un ruolo fondamentale per ristabilire la calma ed evitare che la manifestazione pacifica sfociasse in altro.

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Commenti

  • coratino di corato (utente non verificato)

    quello che stanno facendo si ritorcerà contro tutti… bravi, volete allora che l’italia diventi peggio dell’ultimo mondo… bravi, che iddio vi maledica!

  • nicoletta mazzilli (utente non verificato)

    Guardando il video della protesta ,mi è saltata agli occhi una cosa che mi ha sconcertata ,come mai le forze dell ’ordine bloccano il corteo all’ imbocco di via Ruvo invogliando il corteo a retrocedre ,chi volevano tutelare….? Forse l’ unica attività aperta in Corato!Questo è l ’esempio in piccolo di come funzionano le cose in Italia .Si adottano sempre due pesi e due misure. Vergogna

  • Giordano Bruno (utente non verificato)

    per Angela ************** non volevo assolutamente offendere quei pochi braccianti rimasti che raccolgono le olive: questi meritano molto rispetto e gratitudine, anche per quello che guadagnano (certamente meno di un autotrasportatore) Commercianti di Corato avete sentito cosa dice Angela?: sabato prossimo entrerà nelle vostre casse quello che non avete guadagnato nei giorni in cui siete stati minacciati a non vendere. ve lo garantisce Angela & C. Nel frattempo i commercianti di Ruvo ringraziano i coratini per i guadagni duplicati di lunedi scorso. Puo dirci Angela quando gli studenti recupereranno le lezioni perse? Nel frattempo i professori ringraziano chi ha indotto gli studenti a saltare tre giorni di lezione…. e le olive aspettano sempre di essere raccolte dalle persone come Angela che, come dice nel suo ultimo post, non ha bisogno di lavorare ma, aggiungo io di mettere ulteriormente in crisi settori già in crisi.

  • maria campanale (utente non verificato)

    vorrei dire che per me dovevano andare a Roma a manifestare non che hanno creato disagi a gente che avevano bisogno di alimenti importanti e gente anziana ed agli ammalati.

  • Salvatore Cialdella (utente non verificato)

    CASSANDRA DI CORATO se andiamo a Roma tu ci vieni? O stai bene con papà e mamma?

  • angela ************** (utente non verificato)

    carissimo GIORDANO BRUNO per tenerti informato sono la moglie di un autotrasportatore pacifico che sta mettendo la FACCIA con tanti altri suoi colleghi, e sta perdendo in primis i suoi piccoli e magri guadagni per riuscire ad ottenere qualcosa per sé e per voi ,sicuramente non sono 3 giorni di chiusura totale degli esercizi che portano al fallimento un negozio anzi forse serviva per dare un segnale forte a MONTE , sicuramente avrebbero recuperato tutto già da sabato quando tutto sarà finito. Ci tengo a precisarti che non mi farebbe paura andare a raccogliere LE OLIVE perché lo ritengo un lavoro onesto e dignitoso e qualora ne avessi bisogno lo farei , ma non permetto a te ed altri POST. di offendere chi lo fa!

  • CASSANDRA DI CORATO (utente non verificato)

    Il problema è che le buone intezioni dei manifestanti hanno dato spazio aviolenti criminali che solo con la le minaccie hanno prevalso. Lo sciopero totale si fa andando a Roma i 10.000.000 di persone che pacificamente occupano l’area intorno al Parlamento. Le violenze lasciamole ai delinquenti, a meno che qualcuno condivida che solo con le minacce e i soprusi si possa ottenere giustizia. Questo accade in altri Paesi. Per fortuna almeno per questo noi siamo in Italia. La propria libertà termina dove comincia quella dell’altro.

  • Bruno Liegi (utente non verificato)

    è finita sta pagliacciata? su su …chi c’ha da lavorare andasse a lavorare…chi è più sfortunato…continuasse a manifestare senza dare noie agli altri

  • Giordano bruno (utente non verificato)

    PER angela *************: state dando il colpo finale ai gia magri guadagni di piccoli commercianti: ti immagino che sei o una studente che non lavora e non sta facendo lavorare i professori (che prenderanno comunque lo stipendio a fine mese anche senza le lezioni e ringraziano gli studenti) o una disoccupata che non vuole andare a raccogliere le olive.

  • angela ************** (utente non verificato)

    ecco perché L’ITALIA non cambierà mai perché ci sono i soliti pecoroni perbenisti(mi riferisco ai post. n° 2,4,5) che si lagnano quando il mondo tace.. e poi giudicano in questo modo persone che mettono la FACCIA per chiedere al governo di non continuare ad ucciderci. peccato però che se dopo questa manifestazione la benzina diminuirà’ anche solo di un centesimo ne trarranno beneficio anche loro.

  • Giordano bruno (utente non verificato)

    VOI CORATINI protestate e continuate a protestare influenzando i comuni limitrofi per poi andare al voto e rivotare Perrone che non solo ha contribuito alla situazione attuale ma ha iniziato la campagna elettorale cavalcando i disagi. Andate a raccogliere le olive, come dice un post precedente, e gli studenti ritornino a scuola!

  • CASSANDRA DI CORATO (utente non verificato)

    Per colpa di questi imbecilli ci ritroveremo presto alle porte i malviventi. Non sanno nemmeno cosa vuol dire “libero arbitrio” e vuoi che risolvano così i problemi del paese? Andate in campagna a fare le olive o rendetevi utili per il prossimo

  • Nicola Nicolai (utente non verificato)

    Nan tnit ce’ art fa….ci sono tante olive da raccogliere e tanti alberi da spruare ma preferite giocare agli iPhone . Vergogna

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    …ci vuole qualcuno che canalizzi con intelligenza e maturità il movimento, dato che considero questa un’occasione irripetibile per dare una spallata alla roccaforte politica italiana. L’importante è che non venga manipolato dai politici di professione, pronti a voltare a loro favore ogni opportunità che si offre. Ma stamane (11 dicembre) ho notato un’atmosfera euforica, senza però sentire proposte concrete o prontamente attuabili. Se si dovesse rimanere nell’atmosfera delle solite contestazioni (far confusione e basta), conviene far tornare subito la normalità.

  • Pietro Scarpa (utente non verificato)

    Che porcheria, d’accordo manifestare, ma che bisogno c’è di costringere dei “poveri cristi” di negozianti a chiudere? E poi, sul serio non vi vergognate ad appoggiare un movimento nato da associazioni mafiose siciliane? Informatevi sul movimento dei Forconi, e capirete di cosa parlo, dimostrano l’appartenenza a gruppi mafiosi proprio i modi barbari e filofascisti dei partecipanti… “Mandiamoli a casa!” è tutto quello che sapete dire, e poi? Cosa facciamo? Ci mettiamo Mussolini The Second la Vendetta a capo dell’Italia? Caproni!

  • domi bellique (utente non verificato)

    Le Forze dell’Ordine non volevano tutelare nessuno in particolare, ma semplicemente tutelare la collettività e i singoli cittadini per consentire lo svolgimento pacifico e regolare della vita di tutti i giorni, pur in presenza di una manifestazione potenzialmente pericolosa come lo è qualsiasi avvenimento di tal fatta. Ragion per cui quando si organizza un corteo di protesta i manifestanti devono fare un percorso concordato con i responsabili delle Forze dell’Ordine e non possono deviare. Ecco perchè si è cercato di impedire che sconfinassero in via Ruvo. La prossima volta, prima di scrivere inesattezze e usare parole poco consone, è bene informarsi e sapere come funzionano certe cose!