Abbandona rifiuti nel parco, denunciato un 39enne

© n.c.
I forestali hanno denunciato alla Procura della Repubblica un 39enne coratino, titolare di una impresa di manutenzione e istallazione di infissi
Aveva abbandonato in località San Magno, in pieno parco, circa tre metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi abbandonati, costituiti da accessori dismessi per la realizzazione di infissi.
Per questo i forestali del Comando stazione Parco di Ruvo di Puglia hanno denunciato alla Procura della Repubblica un 39enne coratino – cui gli agenti sono risaliti dopo una serie di accertamenti – titolare di una impresa di manutenzione e istallazione di infissi e ritenuto il produttore iniziale dei rifiuti.
Presso il Comune di Corato sarà ora avviata la procedura di rimozione e avvio allo smaltimento dei rifiuti, i cui costi saranno a carico del responsabile.
Gli stessi forestali hanno denunciato un funzionario 43enne della Provincia di Bari, l’amministratore ed il responsabile di una ditta di servizi di Poggiorsini – rispettivamente di 36 e 27 anni – in quanto sorpresi a tagliare la vegetazione spontanea tipica dell’alta murgia sulla banchina stradale della provinciale 39 tra Corato e Poggiorsini, nel territorio del parco.
Le indagini hanno acclarato che la ditta incaricata ad effettuare un’attività di “spalcatura” delle piante radicate lungo la banchina stradale – rientrante quindi in attività di manutenzione ordinaria per le quali non è previsto alcun iter autorizzativo – in realtà aveva effettuato il taglio e l’abbattimento di oltre cento esemplari di roverella di dimensioni notevoli dell’età media di circa vent’anni.
La constatazione ha portato i forestali a qualificare l’intervento come “straordinario” e necessitante di tutte le autorizzazioni (provincia, regione e parco) assenti nel caso.
Commenti
-
Spero che sia il primo di una lunga serie e ke serva da deterrente agli altri sporcaccioni….ma scusate a casa vostra buttereste spazzatura nel vostro salone?
Sapendo coscientemente che in luoghi lontani dal centro abitato difficilmente si puo procedere alla raccolta dei rifiuti….
Ma poi dicci il perché? Testa di ….
Vergognati…bestia -
Poi ci sono quelli che abbandonano gli inerti e la plastica senza spingersi nel parco, ma vicini alla città. Bene farebbe la forestale a non fare gli investigatori, quando i cittadini segnalano queste discariche abusive.
-
Abbiamo una campagna stupenda, eppure ogni giorno si è costretti ad assistere a piccole discariche sparse di qua e di là per colpa di questi cafoni.
-
Molti pensano che queste azioni di inciviltà, prima che penali siano di poco conto. Se non portiamo a conoscenza i nomi e i provvedimenti adottati dalla magistratura, la strada per far diventare il ns. territorio “TERRA DEI FUOCHI” è SPIANATA. Il territorio coratino ( ivi compreso l’agro) deve essere pattugliato anche dai vigili urbani. Complimenti al Corpo della Forestale.
-
L’unica cosa da chiedersi è perché . Abbiamo un territorio fantastico ma ogni giorno io, che abito in campagna , sono costretta ad assistere ad un nuovo scempio . Come si fa a voler così male alla nostra terra? Non parliamo poi di quello che viene abbandonato per i terreni e ai margini delle strade dai “signori” che amano farsi la scampagnata ma poi non si degna di gettare la sua immondizia nel primo cassonetto utile. Spero di beccare qualcuno di questi gentiluomini prima o poi. E magari riportargli la sua immondizia ,sotto casa.
-
gli autori di questi gesti non fanno altro che riprodurre, nel territorio in cui vivono, quello che hanno nella propria testa: un mucchio di rifiuti.
-
la cosa che fa davvero specie in questo articolo è l’eta delle persone che hanno commesso tali reati. ormai è cronaca quotidiana che le campagne vengano adibite a discariche e che questo avvenga già da tempi lontani. molte volte questi reati non hanno un colpevole e per questo mi sono voluto convincere che fossero stati commessi da mani appartenenti ad ormai vecchie ed irrimediabili generazioni. ho voluto pensare questo per sperare che un giorno tutto sarebbe finito. invece oggi l’amara constatazione che le nuove generazioni non hanno imparato nulla dagli errori dei propri genitori e che il futuro sarà peggio del presente. complimenti.







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti